Dopo il successo di SanPa su Netflix, i produttori lavorano a nuovi progetti da De Sica a Yara Gambirasio

SanPa
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Nuovi progetti per la casa di produzione di SanPa docu-serie su San Patrignano su Netflix

La prima docu-serie italiana di Netflix, SanPa arrivata quasi a sorpresa sulla piattaforma lo scorso 30 dicembre, sta conquistando il pubblico italiano ottenendo la seconda posizione nella Top Ten dietro Bridgerton. La docu-serie ha sicuramente avuto il merito di aprire il dibattito sulla comunità di recupero di Vincenzo Muccioli, nata nel 1978 e spesso al centro della cronaca per casi controversi.

Al di là del suo contenuto, SanPa ha catturato l’attenzione mediatica, riportando San Patrignano al centro della cronaca, contribuendo così al successo della docu-serie e accendendo un faro su un formato molto presente su Netflix ma poco usato in Italia.

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Sicuramente chi sta beneficiando di questo successo è la casa di produzione 42 fondata da Gianluca Neri e Marco Tosi proprio per lavorare a SanPa e adesso pronta per nuovi progetti come riporta in esclusiva la “bibbia dello spettacolo americano” Variety a dimostrazione dell’interesse internazionale verso il progetto. Il futuro di 42, secondo gli auspici dei fondatori, non sarà solo declinato in salsa docu-serie ma prevede anche la realizzazione di film.

I nuovi progetti di 42

Tra i progetti in lavorazione a 42 la casa di produzione di SanPa c’è un film tratto dal libro di Vittorio De Sica La Porta del Cielo in cui si raccontano le fasi di produzione del film omonimo durante al seconda guerra mondiale, tra lo sviluppo in era fascista e le riprese dopo l’armistizio. Il film con al centro il racconto di un miracolo religioso, nacque come scusa per evitare al regista di lavorare per il regime fascista su invito del nazista Goebbles per creare film di propaganda.

Al tempo stesso De Sica usò il film per ingaggiare un cast praticamente composto da soli ebrei così da salvarli dalla deportazione con le riprese che andarono avanti fino all’arrivo degli americani. E proprio con produttori americani sarebbero in trattative a 42 per la realizzazione del film.

Un altro progetto è invece una docu-serie dedicata al caso di Yara Gambirasio, uno di quelle storie complicate che sembra arrivare direttamente da una serie americana. La morte nel 2010 di questa ragazza di 13 anni, portò a raccogliere il DNA di 22 mila persone facendo emergere segreti familiari nascosti per anni. Nonostante sia Sky che BBC abbiano già raccontato il caso, Neri, consulente del processo, vorrebbe approfondire ulteriormente la vicenda.

Altra docu-serie è Coke and Water che vorrebbe raccontare la storia di Gianfranco Franciosi già fatta conoscere al pubblico tv con la miniserie Gli Orologi del Diavolo con Beppe Fiorello, ma secondo Neri una docu-serie potrebbe entrare ancor più in profondità nella vicenda.

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