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Sanremo 2022: le pagelle della seconda serata di ieri 2 febbraio

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Le pagelle della seconda serata di Sanremo 2022, mercoledì 2 febbraio 2022. I voti ai cantanti, agli ospiti in diretta. Il commento alla seconda serata, secondo noi.

É tutto pronto per la seconda serata dell’edizione 2022 di Sanremo. La prima serata è andata molto bene per la Rai, Amadeus è riuscito a superare se stesso negli ascolti (leggili qui) e stasera, dalle 20:45 circa, cercherà di replicare. Anche per questa serata daremo i voti ai vari protagonisti che saliranno sul palco. Qui troverete quindi le pagelle dei 13 cantanti, protagonisti assoluti di Sanremo, ma anche degli ospiti e infine dei padroni di casa.

La serata proseguirà con le esibizioni degli altri 13 cantanti in gara che stasera sono valutati dalla stampa di ogni tipo (leggi qui la scaletta). Quindi, commenteremo live le esibizioni dei cantanti e i vari momenti dedicati agli ospiti, per fare poi un bilancio generale della seconda puntata, tra cantanti, ospiti e conduttori.

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Classifica Sanremo 2022: i cantanti dopo la seconda serata

Le pagelle dei cantanti della seconda serata

Sangiovanni – Farfalle: concorrente proveniente da Amici di Maria De Filippi, Sangiovanni sembra proprio un ragazzo beneducato. Apre Sanremo con una tranquillità invidiabile, esita sull’inizio e poi ingrana. La canzone è una ventata di gioventù. Voto: 8

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Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia: sul palco dell’Ariston, la Quota Indie arriva in canottiera nera, un po’ trasandata, non intonatissima. É giusto così, tradizionalmente. Il testo, a un primissimo ascolto, è molto bello. Gli applausi sono sorprendentemente calorosi. Voto: 8

Le Vibrazioni – Tantissimo: la canzone non è offensiva, ma è tragicamente lontana dai fasti di Così Sbagliato (Sanremo 2018). Sarcina non è in forma vocalmente, ma rimedia in presenza scenica. É rassicurante, in un mondo che cambia, ritrovare Le Vibrazioni, sempre le stesse. L’omaggio a Stefano D’Orazio è un tocco di classe non indifferente. Voto: 6.5

Emma – Ogni volta è così: accompagnata da Francesca Michielin, che dirige l’orchestra, Emma Marrone non è mai stata così elegante. Questo Sanremo poteva essere quello del suo grande rebranding, rilancio e re-inquadramento. La canzone, però, fa fatica. Un vero peccato. Voto: 5

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Matteo Romano – Virale: se ci fosse un premio tenerezza, lo vincerebbe Matteo, che arriva direttamente da Sanremo Giovani. Il pezzo è orecchiabile, il testo (co-scritto da Federico Rossi di Benji e Fede) balla rischiosamente sull’orlo dell’imbarazzo. Non è il peggiore della serata. Voto: 6+

Iva Zanicchi – Voglio Amarti: Iva va a briglia sciolta. Si fa accompagnare alla scalinata da Amadeus perché arrivare dalle scale “è un’altra cosa”, poi scambia due chiacchiere con Lorena Cesarini, chiamandola “bambina”. La canzone ha un sapore vintage e risulta estremamente cantabile. Che sorpresa, Iva! Voto: 7

Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica: forse il duo più atteso degli ultimi anni, anche per la grande differenza di popolarità mainstream che corre tra le due artiste. La canzone è una boccata di aria fresca in una serata che stava rapidamente perdendo di attrattiva e di brio. Dubbie possibilità di vittoria, ma a noi piace così. Voto: 8.5

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Elisa – O forse sei tu: Elisa sale sul palco in bianco, e sembra una fata. La canzone, in effetti, ricorda un po’ un lungometraggio animato firmato Pixar. Ha potenzialità, e probabilmente crescerà molto ai prossimi ascolti. Le diamo il beneficio del dubbio. Voto: 7+

Fabrizio Moro – Sei tu: se ci fosse il premio all’urlabilità sentita, lo vincerebbe a mani basse. Il testo è vago ma commovente, l’interpretazione imperfetta, in pieno stile Moro. Nì. Voto: 6

Tananai – Sesso Occasionale: terzo e ultimo arrivato da Sanremo Giovani, Tananai, forse in preda all’emozione o forse figlio di una corrente musicale che non dà attenzione all’intonazione privilegiando altri aspetti delle esibizioni, ci offre un’interpretazione particolarmente scarsa. La canzone però è dirompente e pervasiva. Voto: 6.5

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Irama – Ovunque Sarai: il grande riscatto di Irama dopo l’esibizione in DAD prende una direzione destabilizzante. Il look è piratesco e metallico, la canzone è polverosa. L’incontro tra le due cose non funziona. Voto: 5.5

Aka 7even – Perfetta Così: la quota Amici di Maria De Filippi raddoppia. Se dovessimo mettere due giovani promesse della musica italiana una contro l’altra, però, Aka 7even ne uscirebbe decisamente sconfitto. Particolare nota di demerito al testo, che risulta stantio e infarcito di banalità. Voto: 4+

Highsnob e Hu – Abbi cura di te: a questo punto della serata, la stanchezza si fa sentire. Questa canzone, pur non risultando attivamente sgradevole, non è abbastanza da risvegliarci dal torpore. Comunque meglio dei Coma_Cose. Penalizzati dall’ordine di uscita. Voto: 6

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Ospiti

In mancanza di Rosario Fiorello, che alla fine pare se ne sia andato da Sanremo davvero, l’ingrato compito di trascinare i momenti comici della puntata tocca a Checco Zalone. Con tre interventi diversi, il comico e cantante pugliese riesce a offendere all’incirca tutte le categorie umane esistenti. Lungi dall’essere arguto, riporta in auge un genere di comicità che speravamo intensamente di esserci finalmente lasciati alle spalle. Se l’obiettivo era fare satira, non è riuscito. Voto: 4

Laura Pausini, ormai, può essere considerata un’ospite fissa. Tutti gli anni o quasi sale sul palco e riesce a fare quelle che deve. Emoziona, diverte, parla della sua carriera iniziata proprio lì. Quest’anno, in aggiunta, presenta addirittura un film sulla sua vita, o meglio sulla sua non-vita. Piacere di conoscerti, infatti, in uscita ad aprile, parla di cosa sarebbe stato di Laura Pausini se non avesse vinto quel Sanremo del 1993. A sorpresa, si aggiungono a lei Mika e Alessandro Cattelan, e Amadeus ha il piacere di annunciare ufficialmente la loro co-conduzione all’Eurovision 2022, a Torino. Piacevoli. Voto: 8

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Arisa e Malike Ayane si sfidano, ma è un’amichevole, per il titolo di canzone inno di Milano Cortina 2026. Cantano e se ne vanno. La vincitrice? Al 22 febbraio. É sempre un piacere vederle, anche se in un lampo. Voto: 8

Bilancio finale della serata: conduttori e commento generale

La co-conduttrice della serata, Lorena Cesarini, è un raggio di sole. Agitatissima, scende le scale già in lacrime, tremante. Il suo compito è fortissimo: deve cimentarsi in un monologo sul razzismo a puntata appena iniziata. Il tema la tocca da vicino e si vede: i tempi televisivi finiscono giù per lo scarico, ma non importa, la genuinità è più importante e il suo essere così vera veicola magnificamente il messaggio. Voto: 9

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Dove guardare i video dei momenti salienti di Sanremo?

Dovreste ormai saperlo ma se non guardate Sanremo, ma siete tra quelli che comunque recuperano i momenti salienti il giorno dopo, dovrete rivolgervi a RaiPlay. La piattaforma gratuita delle reti Rai in cui troverete la puntata intera, ma anche i video singoli dei momenti migliori della serata. Alcune clip le trovate anche su Youtube, nel canale ufficiale della Rai.

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