Seconda Linea e Onorevoli confessioni, le anticipazioni del giovedì politico di Rai 2

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Seconda Linea e Onorevoli Confessioni, puntate di giovedì 8 ottobre su Rai 2, le anticipazioni

Un giovedì all’insegna della politica su Rai 2 con in prima serata l’approfondimento di Seconda Linea e a mezzanotte il programma Onorevoli Confessioni, con l’intermezzo della Pezza di Lundini. Quindi la serata di Rai 2 è composta dal Tg2 Post alle 21:00, alle 21:20 Seconda Linea per proseguire l’approfondimento, poi la comicità alle 23:45 e a 00:10 di nuovo politica e attualità.

Giovedì 8 ottobre il debutto a mezzanotte e dieci di Onorevoli confessioni che racconta un lato inedito della politica.

Seconda Linea le anticipazioni dell’8 ottobre

Seconda Linea deve cercare di risalire dopo il flop della scorsa settimana, con un riscontro molto basso in una serata televisivamente ricca. Il titolo arriva dal rugby dove le seconde linee sono i giocatori che saltano in touche per contendersi il pallone e hanno il compito di mantenere compatta la mischia, metafora di tutta quella parte dell’Italia che rende competitivo il paese.

Alessandro Giuli e Francesca Fagnani dalle 21:20 ospiteranno Mario Tozzi, Stefano Bonaccini, Giuliana De Sio, Matteo Bassetti, Giuseppe Ippolito, Mario Sconcerti, Giovanni Toti, Laura Tecce e Nello Musumeci.

Fra le presenze stabili del programma, quelle del giornalista Stefano Cappellini, dell’influencer Nicole Rossi (ex alunna de “Il Collegio” di Rai2 e vincitrice di “Pechino Express 2020”) e del professore Umberto Broccoli, che aprirà uno spazio vintage sulle vecchie tribune politiche Rai in bianco e nero. Inoltre, ogni settimana, Fortunato Cerlino sarà interprete di una sorprendente corrispondenza dall’inferno mentre il maestro dell’eros Milo Manara presenterà una sua tavola in esclusiva per il pubblico di Seconda Linea.

Onerevoli confessioni ospite della prima puntata

Laura Tecce a mezzanotte incontra i politici svelandone i lati meno conosciuti. Nella prima puntata dell’8 ottobre la ministra Teresa Bellanova.

Il giorno del giuramento, al Quirinale, “ho pensato a mia madre e mio padre. Li ho visti lì, accanto al presidente Mattarella, che sorridevano e dicevano: ce l’abbiamo fatta”. Perché “hanno sempre avuto un’amarezza nella loro vita: di non avermi potuto dare la possibilità di farmi studiare. E in quel momento io li ho visti lì, radiosi…”. È un’intervista a cuore aperto, quella concessa in esclusiva da Teresa Bellanova.

Il programma, che si concentra esclusivamente sulla vita fuori dal Palazzo dei più noti leader politici italiani, ha incontrato Bellanova in un luogo a lei familiare – un’azienda agricola – e ha raccolto le confessioni più intime della ministra, a partire dalla rivelazione sui suoi genitori scomparsi ormai da qualche anno.

Aprendo la borsa dei ricordi, ha raccontato dell’adolescenza da bracciante, delle lotte sindacali contro i caporali, delle sue amiche morte mentre si recavano nei campi, del primo incontro con suo marito, del rapporto con il figlio, dei momenti bui e di quelli più belli. Ma la ministra ha parlato anche di temi universali, come la libertà delle donne, che “devono potersi vestire come vogliono, senza per questo essere sminuite o giudicate”. E ha chiuso l’intervista incontrando simbolicamente un gruppo di ragazzi africani che lavorano nei campi: “Ho combattuto per migliorare me e per migliorare la condizione degli altri. Quella ragazzina di Ceglie Messapica si emoziona ancora…”

Ad arricchire il programma i materiali delle Teche Rai con le interviste a Teresa Bellanova agli esordi del suo percorso sindacale negli anni ’80 e video storici legati ad alcuni eventi di cronaca di cui si è occupata ed eventi politici dell’epoca.