#TBT Throwback Thursday in Serie: Alla riscoperta di… Streghe su Amazon Prime Video

Prequel di Streghe

#TBT – Throwback Thursday in serie: Alla (ri)scoperta di… Streghe

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale di Dituttounpop che fa un tuffo nel passato, dedicata alla riscoperta di drama e comedy più o meno “storici”, ma anche del passato recente, che arrivano in catalogo sui vari servizi streaming o anche piccole grandi chicche seriali e che quindi potrete recuperare con delle belle maratone di binge watching. Stavolta tocca a Streghe.

Streghe: “siamo cresciuti a pane e streghe

Questa settimana il TBT seriale è anche a tema Halloween, con l’arrivo su Amazon Prime Video dell’intera serie (otto stagioni) di Streghe (in originale Charmed, “stregati”, come gli spettatori che guardavano lo show). E’ andata in onda dal 1998 al 2006 su The WB e in Italia su Rai2.

La serie non si ricorda certo per la trama ineccepibile (celebri sono gli errori e le non corrispondenze nella trama di stagione in stagione) o per la qualità produttiva/di scrittura/di interpretazione bensì per come ha saputo intrattenere quelli della generazione anni ’80-’90 cresciuti “a pane e WB”, l’ex rete giovane Usa che riempiva i palinsesti del pomeriggio, del preserale o del sabato pomeriggio.

La serie segue le avventure delle tre sorelle Halliwell, Prue (Shannen Doherty), Piper (Holly Marie Combs) e Phoebe (Alyssa Milano) – e dalla quarta stagione Paige (Rose McGowan) al posto di Prue. Tutto inizia dalla loro scoperta di essere streghe moderne e di avere un’eredità magica dai componenti femminili della famiglia (madre e nonna), e verso le nuove generazioni che metteranno al mondo. Sono delle streghe particolarmente forti, poiché “predestinate” ad essere le tre più potenti della storia. Sono meno forti se prese singolarmente, ma quando usano il “Potere del Trio” (simboleggiata dalla triscele sul Libro delle Ombre, che guida le sorelle con formule e incantesimi) per sconfiggere il male, riescono a superare ogni ostacolo. Tutto questo lo scoprono alla morte della madre, ritrovandosi a tornare sotto lo stesso tetto di dov’erano cresciute, e dovendo appianare le proprie divergenze e i propri caratteri così diversi (che si rispecchiano nei loro poteri) al fine di salvare il mondo da demoni e stregoni, soprattutto ora che hanno scoperto che il Potere del Trio è stato riunito.

Streghe, dalle origini al chiacchierato remake

Tanti gli elementi caratteristici dello show, dalla Casa delle Halliwell, a tutti i nomi dalla famiglia che iniziano per P, ai poteri che caratterizzavano anche la sigla dello show (col brano How Soon is Now degli Smiths) e si evolvevano di anno in anno insieme ai personaggi, a qualcuno (prima Prue, poi Paige e altri), che chiudeva sempre la porta a fine premiere/fine stagione, ai fidanzati delle sorelle. Fino ad un finale di serie che come da caratteristiche generaliste d’altri tempi faceva tornare tutti i personaggi per un addio di gruppo, anzi di famiglia: un finale perfetto nel suo piccolo e che anticipava di molto l’idea dei viaggi nel tempo per chiudere un’epoca (Avengers/SHIELD mi sentite?). Perché è questo il concetto che emergeva più di tutti, l’importanza della famiglia, della sorellanza e dello spirito di squadra più che del singolo, e anche del women power (i fidanzati erano celebri come l’Angelo Bianco Leo o il Demone Cole ma l’importante erano loro, le streghe del titolo).

Considerata una delle serie fantasy più popolari di sempre, è stata trasmessa in ben 55 paesi, è stata la serie più longeva della storia nel 2006 con tutte protagoniste femminili, e ha ricevuto anche un BAFTA Awards per l’eccellenza televisiva al noto produttore esecutivo Aaron Spelling che contribuì alla creazione dello show e lo volle fortemente post Beverly Hills, 90210. L’Huffington Post nel 2010 ha inserito il serial nella top 10 delle migliori serie fantasy di sempre ed è stato il quinto telefilm (quando si chiamavano ancora così) Usa più visto in Italia nel ventennio 1991-2011.

Nelle ultime stagioni la serie punto su alcune new entry, come il misterioso Chris (Drew Fuller), che doveva portare un po’ di scompiglio nell’equilibrio familiare, e Billie (una Kaley Cuoco post 8 semplici regole ma prima del successone di The Big Bang Theory), con una storia di sorellanza anche lei alle spalle e che si pensò addirittura potesse essere protagonista di uno spin-off dato che fu introdotta nell’ultima stagione come strega che aveva le Halliwell come mentori. Per fortuna così non fu (avrebbe rovinato il personaggio comunque riuscito nel suo piccolo).

guida tv domenica 7 luglio

La serie però ha avuto un reboot recentissimo, dal titolo sempre Charmed, nel 2018 e arrivato oramai alla terza stagione su The CW (il canale giovane nato dalle ceneri della WB), che ha voluto proporre lo stesso concetto alla base ma una trama più inclusiva. Un reboot di cui al netto delle opinioni personali, non c’era davvero bisogno, soprattutto scomodando un cult generazionale come questo.

La diatriba fra Alyssa Milano e Shannen Doherty

Celebre nella serie è anche la diatriba che portò Shannen Doherty (Prue) ad abbandonare la serie alla fine della terza stagione, costringendo gli autori e i produttori al casting di una nuova sorella, Paige (Rose McGowan), per mantenere il “Potere del Trio”. Un pretesto per nuove dinamiche di sorellanza e, nonostante l’accoglienza tiepida dei fan riservata inizialmente a Paige, col tempo impararono ad amarla e permisero alla serie di arrivare ad altre cinque stagioni prodotte. Ci fu un dietrofront anche per il budget ridotto, tanto che si ridussero di molto i recurring e regular (Chris e Billie sono proprio le due eccezioni) e alcuni poteri ebbero quasi un’involuzione (tipo la levitazione di Phoebe diventata empatia).

La Doherty non era nuova a questo tipo di “azzuffamenti” da set, già era successo in Beverly Hills, 90210 con Jenny Garth (Kelly) e qui con Alyssa Milano. Con la Garth hanno avuto occasione di fare pace anche davanti lo schermo nei due reboot della serie 90210 e il più recente BH90210. Per Charmed la partita è ancora aperta anche se col tempo anche lì le cose pare si siano appianate e Holly Marie Combs ha spesso fatto da paciere proprio come il suo personaggio, la sorella di mezzo Piper. Di recente c’è stata una simpatica reunion meta-televisiva in un episodio di Grey’s Anatomy in cui sono apparse proprio la Combs e la Milano nei panni di due sorelle mentre assistono una terza sorella rimasta vittima di un incidente.

Il cast

Shannen Doherty è Prue Halliwell
Holly Marie Combs è Piper Halliwell
Alyssa Milano è Phoebe Halliwell
Rose McGowan è Paige Matthews
T.W. King è Andy Trudeau
Dorian Gregory è Darryl Morris
Greg Vaughan è Dan Gordon
Karis Paige Bryant è Jenny Gordon
Brian Krause è Leo Wyatt
Julian McMahon è Cole Turner
Drew Fuller è Chris
Kaley Cuoco è Billie Jenkins