#TBT Throwback Thursday in Serie: Alla riscoperta di… The Office su Amazon Prime Video

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#TBT – Throwback Thursday in serie: Alla (ri)scoperta di… The Office

Nuovo appuntamento con la nuova rubrica di Dituttounpop dedicata alla riscoperta di drama e comedy più o meno “storici” che arrivano in catalogo sui vari servizi streaming e che quindi potrete recuperare con delle belle maratone di binge watching – data l’emergenza sanitaria in corso e la quarantena “forzata”. Stavolta tocca a The Office.

The Office – l’ufficio dove tutti vorremmo (non) lavorare

Il nuovo appuntamento con il nostro Throwback Thursday ci porta di nuovo a Scranton, Pennsylvania, sede della filiale della Dunder Mifflin, l’azienda che si occupa della distribuzione di carta più famosa del piccolo schermo. Questo perché è stata sede per nove stagioni – dal 2005 al 2013 – di The Office la comedy di Greg Daniels che ha lanciato la seconda epoca d’oro per il network NBC – insieme a 30 Rock e Parks and Recreation (co-creata da Daniels).

Abbiamo scelto questa comedy disponibile su Amazon Prime Video complici gli arrivi di ben due nuove comedy del suo creatore, Greg Daniels, una su Prime Video (Upload, qui i nostri commenti alla serie), dove è anche possibile recuperare The Office, e una a fine mese su Netflix (Space Force, dove ritroveremo Steve Carell come protagonista)… quindi quale momento migliore per un ripasso del suo capolavoro?

Cosa c’è di più anacronistico in una società che va sempre più verso il digitale basare un’intera comedy sulla sopravvivenza di un’azienda che si occupa di carta? Daniels aveva pre-corso i tempi, adattando il cult omonimo britannico creato e interpretato da Ricky Gervais, dietro le quinte anche del remake insieme a Daniels e a Stephen Merchant.

The Office è la dimostrazione che un remake può addirittura avere più successo dell’originale e creare personaggi situazioni e tormentoni (“That’s what she said”) memorabili e che resteranno nella storia della tv al pari (se non più) dell’originale. La comicità caustica e non-sense è legata alla cultura statunitense e meno al cinismo britannico, anche se i protagonisti non mancano di piccole cattiverie da ufficio fra colleghi. Perché questo racconta la serie in fondo: la quotidianità di persone ordinarie e mediocri in un ufficio come tanti altri che tentano di superare la giornata e le ore lavorative oltre a sbarcare il lunario (lo stesso che accade in Superstore di Justin Spitzer, tra gli sceneggiatori di The Office guarda caso). Il tutto realizzato con la tecnica del mockumentary (ovvero del finto documentario, poi svelato nel finale), innovativo all’epoca per una comedy.

Ripercorriamo il serial attraverso alcuni dei suoi protagonisti più iconici e amati, ricordando come abbia posto una pietra miliare della comicità seriale americana e invitandovi a vedere anche le ultime creazioni di Daniels, Upload e Space Force appunto. Nota a margine: alcuni degli interpreti hanno lo stesso nome dei loro personaggi (Oscar, Angela, Phyllis, Creed), proprio come i varietà di una volta.

Michael Scott

the officeUn uomo, una (non) garanzia. Si è comprato da solo la tazza con scritto “miglior capo del mondo” che tiene gelosamente sulla propria scrivania e ostenta in giro per l’ufficio appena possibile. Un capo che vuole a tutti i costi fare il politicamente corretto e allo stesso tempo l’amico di tutti i propri dipendenti e ha come effetto, ovviamente, l’esatto opposto. Inopportuno, imbarazzante, ha però un grande cuore soprattutto quando si tratta di relazioni amorose, dove sembra rimasto all’adolescenza.

Jim e Pam

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L’anima romantica della serie, ma non solo. La receptionist e il caustico impiegato, ma in realtà molto di più. Anche l’anima di una coppia che non vuole rinunciare all’indipendenza del singolo e che vuole abbattere le barriere lavorative. John Krasinski è “nato” con questa serie, quando la nuova comedy con Jenna Fischer Splitting Up Together doveva debuttare su ABC un paio di anni fa lui ha dato la propria “benedizione” sui social al nuovo compagno televisivo dell’ex co-star, Oliver Hudson (il fratello di Kate Hudson nella vita reale). Pam e Jim sono diventati l’emblema di coppia dopo Rachel e Ross nella serialità comedy, tanto che per esempio in Great News (erede morale di 30 Rock sempre su NBC) ad un certo punto la madre della protagonista dice alla figlia: “Are you like Jim and Pam from the office… of your father” scherzando e parafrasando appunto l’ideale di coppia a cui aspirare.

Di recente Krasinski e Fischer hanno realizzato un “matrimonio a sorpresa” su zoom a distanza insieme al resto del cast come potete vedere nel video qui sotto:

Dwight Schrute

Integerrimo, pignolo, fin troppo rispettoso delle regole ma anche terribilmente leale, l’altra faccia di The Office è sicuramente il fido secondo di Michael, insopportabile e adorabile allo stesso tempo. Fun fact: Rainn Wilson aveva, come spesso capita nelle serie tv, inizialmente fatto il provino per il ruolo di Michael, ma la decisione non sarebbe potuta essere più sbagliata: lui è Dwight in tutto e per tutto e nel corso nelle stagioni propone delle massime pari solamente a quelle di Jack Donaghy in 30 Rock.

Kelly (e Ryan) & Mindy & BJ

L’altra giovane stella “nata” con questa serie è sicuramente Mindy Kaling, anche autrice di alcuni episodi insieme all’altro sceneggiatore-attore B.J. Novak. La rappresentante del servizio clienti di origini indiane che ama l’America e l’ambiziosissimo dipendente. Il loro tira e molla sullo schermo è pari alla loro chimica di scrittura, che li ha portati a ritrovarsi nella comedy da solista di lei, The Mindy Project, in cui ha BJ ha anche interpretato (guarda un po’) uno dei fidanzati della Dr. Mindy Lahiri. Anche sui social, i due non si sono mai veramente “lasciati”.

Andy, l’addio di Michael e lo spin-off mancato su Dwight

Ed Helms è stato l’altra colonna portante dell’ufficio nei panni di Andy, l’ingenuo altro “secondo” di Michael. E ricordiamoci che verso la fine della serie Steve Carell lasciò il The Office per dedicarsi al cinema e qualcuno dovette prendere il suo posto… all’epoca ci furono vari rumor e teoria a riguardo, prima che venisse rivelato il nuovo “boss”. Chi sarà? Nella nona ed ultima stagione inoltre il 17esimo episodio doveva fungere da backdoor pilot per un eventuale spin-off incentrato sul personaggio di Dwight, per far proseguire il franchise, ma la NBC preferì non proseguire in tal senso e chiudere “in bellezza” e quindi l’episodio fu mandato in onda con accorgimenti e un montaggio tale da renderlo regolare.

La (travagliata) messa in onda italiana di The Office

A questo proposito due note sulla messa in onda italiana della comedy, travagliata poiché di nicchia. Le prime stagioni andarono in onda tra Fox e Sky Uno per poi passare a Joi e Italia2 di Mediaset. Le stagioni dalla quinta in poi erano completamente inedite finché non sono arrivate su Amazon Prime Video. E ricordatevi alcune puntate sono disponibili solamente in lingua originale sottotitolata poiché inedite in Italia anche delle stagioni già andate in onda!

La sigla

Il Cast

Steve Carell: Michael Scott
Rainn Wilson: Dwight Schrute
John Krasinski: Jim Halpert
Jenna Fischer: Pam Beesly
B. J. Novak: Ryan Howard
Ed Helms: Andy Bernard
Brian Baumgartner: Kevin Malone
Leslie David Baker: Stanley Hudson
Kate Flannery: Meredith Palmer
Angela Kinsey: Angela Martin
Oscar Nuñez: Oscar Martinez
Phyllis Smith: Phyllis Lapin-Vance
David Denman: Roy Anderson
Melora Hardin: Jan Levinson
Mindy Kaling: Kelly Kapoor
Paul Lieberstein: Toby Flenderson
Creed Bratton: Creed Bratton
Craig Robinson: Darryl Philbin
Ellie Kemper: Erin Hannon
Zach Woods: Gabe Lewis
Amy Ryan: Holly Flax
Catherine Tate: Nellie Bertram
Clark Duke: Clark Green
Jake Lacy: Pete Miller
James Spader: Robert California