SKAM Italia chiude, la quarta stagione non ci sarà

Diversity Media Awards Skam Italia

SKAM Italia non sarà rinnovato, chiude dopo la terza stagione. L’anticipazione di Ludovico Bassegato su Instagram

La notizia era nell’aria da tempo, troppi silenzi, poche notizie rassicuranti. Alla fine in un caldo pomeriggio d’agosto ci ha pensato Ludovico Bessegato a svelare l’ovvio: SKAM Italia non avrà una quarta stagione.

Ovviamente nel giro di pochi minuti #SKAMItalia è entrato subito tra le tendenze in Italia e nei social media non si parla di altro. Bessegato ha confermato la notizia con un messaggio in una stories di Instagram anticipando un’intervista con La Stampa (che non si può leggere interamente perchè il sito del giornale è a pagamento).

Voglio che sappiate che sia io, che Cross Production, che gli attori abbiamo fatto tutto quello che potevamo fino all’ultimo. Oltre ogni immaginazione” ha scritto Bessegato su Instagram prima di passare agli ovvi ringraziamenti a tutti quelli che vi hanno collaborato.

Probabilmente SKAM Italia è finita nel mezzo di una nuova fase di TIM decisa ad abbandonare le costose produzioni originali per diventare una piattaforma di contenuti. Oltre alle produzioni acquisite con serie in esclusiva come The Handmaid’s Tale o Killing Eve, infatti TIMVISION ha da poco stretto accordi con Mediaset e Sky che permettono agli utenti di rivedere i programmi Mediaset degli ultimi 7 giorni (come su sito MediasetPlay e On Demand Sky) e di vedere i canali di Intrattenimento Sky (Sky Uno, Sky Tg24 e Sky Arte), inoltre TIMVISION potrà vendere in abbonamento combinato il pacchetto Sport di NOW Tv.

Come segnala La Stampa, TIMVISION contestualmente sarebbe anche uscita dalla produzione de L’Amica Geniale, quindi c’è una dismissione collettiva delle produzioni. In parallelo però SKAM Italia non ha potuto trovare una nuova piattaforma probabilmente perchè da un lato TIMVISION non era intenzionata a perdere le precedenti stagioni (che in autunno arriveranno in seconda serata su Rai 2). Nell’intervista a La Stampa Bessegato parla di una piattaforma internazionale che sarebbe stata interessata e di un mancato accordo con TIMVISION che non voleva cedere l’esclusiva e avrebbe voluto co-produrre e condividere la quarta. Ovviamente condizioni inaccettabili per un altro operatore.

Sarebbe sicuramente però stato difficile per piattaforme globali come Netflix o Amazon prendere una produzione così locale ma con “succursali” internazionali. SKAM è un prodotto sia locale che internazionale, in USA c’è SKAM Austin su Facebook, c’è SKAM Francia e Germania, giusto per citarne alcuni. Una piattaforma di streaming globale come potrebbe portare una singola versione nazionale in tutto il mondo? Al contempo non risulterebbe conveniente produrre per la sola Italia.

Sky non sembra avere un canale adatto per il prodotto (originale Now Tv? non sembra una strada percorribile), così come Mediaset. L’unica poteva essere la Rai con RaiPlay, piattaforma gratuita e da rilanciare. Ma da un lato la Rai sembra ammiccare agli over 50 che stanno su internet (vedi l’arrivo di Fiorello) e dall’altro i temi proposti sembrano incompatibili con una piattaforma di Servizio Pubblico gratuito.

Intanto gli utenti sono scatenati in rete e non vorremmo essere nei panni di chi gestisce le pagine di TIMVISION. In rete c’è anche una petizione per salvare SKAM (come al solito).

All’interno dell’articolo de La Stampa Bessegato ha citato anche l’addio di Annamaria Morelli, responsabile di TIM Vision Production cui va il merito del successo SKAM Italia e L’Amica Geniale, legandolo al cambio di strategia in atto della piattaforma. “Lunedì abbiamo capito che anche l’ultima speranza a cui eravamo aggrappati di riuscire a girare la quarta stagione di Skam Italia era sfumata.” dice Bessegato che parla anche di decisione paradossale “Mentre aumentavamo le visualizzazioni, i successi e le critiche positive, il nostro broadcaster, Tim Vision, è rimasto in silenzio e la quarta stagione, alla fine, non è mai stata confermata.” 

Alcuni messaggi dei fan, fanno un po’ sorridere, come se Netflix/Rai/Sky/Amazon/Timvision fossero enti di beneficenza e non aziende. Bisogna sempre ricordarsi che oltre i fan ci sono gli interessi di chi produce. Per questo TIMVISION dopo due stagioni di fatto “free” ha provato con la terza a trasformare i fan di SKAM Italia in abbonati TIMVISION.

Giusto? Sbagliato?

Cos’è SKAM

SKAM che è un format norvegese che ha avuto adattamenti in diversi paesi tra cui appunto quello italiano. Pur ispirandosi all’omonimo “teen drama” norvegese, SKAM Italia non è un semplice remake. Ludovico Bessegato e il suo team creativo sono riusciti a rivolgersi ai ragazzi italiani utilizzando il loro linguaggio, permettendo così l’identificazione totale con la storia. Una serie che ha saputo proporre la quotidianità di un gruppo di liceali romani così com’è, fuori dagli stereotipi dell’adolescenza, anche grazie all’attenzione rivolta alla fotografia di Benjamin Maier e alla colonna sonora ricca di brani internazionali di successo, parte integrante della narrazione.

La terza stagione ha avuto al centro altri due personaggi Eleonora (Benedetta Gargari) e Edoardo (Giancarlo Commare) che hanno preso il posto nel cuore dei fan di Martino (Federico Cesari) e Niccolò (Rocco Fasano) alle prese con la travolgente esperienza del loro primo vero amore della seconda stagione e di Eva (Ludovica Martino) e Giovanni (Ludovico Tersigni) della prima. Anche la terza stagione ha affrontato temi importanti per gli adolescenti e non solo di tutto il mondo come la violenza sessuale, l’anoressia o il femminismo. E come avrebbe fatto nella quarta stagione, che avrebbe avuto Beatrice Bruschi come protagonista.

SKAM ITALIA si è imposta a livello globale tra i teenager come serie cult e remake apprezzato quanto l’originale. SKAM Italia viene infatti indicata dalla stampa internazionale come la migliore tra le versioni del format norvegese per “la recitazione sublime e il realismo unico” e come la migliore serie dell’anno secondo un sondaggio realizzato da un’importante testata giornalistica italiana.