Sky annuncia la seconda stagione di Romulus e punta sull’ecosensibilità

recensione Romulus
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Romulus ufficiale la seconda stagione, sarà la serie più ecosostenibile di sempre

Sky annuncia il rinnovo ufficiale per Romulus che avrà così una seconda stagione per continuare a raccontare la leggenda della fondazione di Roma. Un esito previsto e prevedibile per la serie tv vista la prima stagione che lasciava spazio alla possibilità di proseguire il racconto dei vari personaggi.

Le riprese dei nuovi episodi della serie prodotta da Sky, Cattleya – parte di ITV Studios – e Groenlandia in collaborazione con ITV Studios inizieranno a maggio e si svolgeranno a Roma e dintorni. La prima stagione della serie è già stata venduta da ITV in oltre 40 paesi per il mondo. Come la prima, anche la seconda stagione sarà girata in protolatino.

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La seconda stagione di Romulus

Alla regia dei nuovi episodi ci saranno Matteo Rovere, Michele Alhaique e Enrico Maria Artale e alla sceneggiatura tornano Filippo Gravino e Guido Iuculano, affiancati dalle new-entry nella writers’ room Flaminia Gressi (Bella da morireNoi) e Federico Gnesini (Lo spietatoRosy Abate: La Serie).

Uniti come fratelli, Yemos e Wiros hanno fondato la loro città e l’hanno consacrata a Rumia. Roma e i suoi due re diventano presto un simbolo di libertà e accoglienza, ma accendono l’attenzione di un nemico potente: il re dei Sabini.

Una stagione ecosostenibile

La seconda stagione di Romulus composta da 8 episodi sarà la più sostenibile delle produzioni italiane targate Sky Original, parte del piano di Sky di diventare Net Zero Carbon entro il 2030. In partnership con Albert e con Zen2030, il nuovo set di Romulus ambisce alla certificazione ufficiale Albert di produzione sostenibile, puntando a un impatto quanto più ridotto possibile sull’ambiente in tutte le fasi della produzione, riducendo le emissioni sia dirette che indirette di gas serra.

Con una media di più di 1500 settimane di produzione, oggi solo in Italia l’industria cinematografica genera migliaia di tonnellate di anidride carbonica. Dopo essere stato il primo broadcaster a diventare carbon neutral nel 2006, recentemente il gruppo Sky si è impegnato a raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette in Europa entro il 2030, puntando così a diventare Net Zero Carbon. Per farlo ridurrà di almeno il 50% le emissioni generate dai propri prodotti, dai propri fornitori nel mondo e dal proprio business, inclusa la realizzazione di produzioni TV sostenibili. La sfida rappresentata dalla produzione della seconda stagione di Romulus, annunciata alla vigilia dell’Earth Day 2021, è un primo, significativo passo in questa direzione, verso l’obiettivo di diventare Net Zero Carbon

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