Spider-Noir è sembrato uno strano esperimento fin dal suo annuncio. Adattamento di una saga a fumetti con protagonista una versione dell’Uomo Ragno, la serie tv in 8 puntate è rilasciata nel doppio formato in Autentico bianco e True-Hue Full Color, lasciando così al pubblico la possibilità di scegliere in modo fruirla. Non solo ma la serie tv, prodotta da Sony negli USA è stata rilasciata prima su MGM+ per poi passare su Prime Video anche a livello internazionale dal 27 maggio.
L’unica scelta davvero coraggiosa, non è stata però fatta dalle piattaforme, il binge-watching non è proprio l’ideale per una serie tv raffinata, elegante, dai ritmi rallentati come è tipico del genere noir. Un rilascio settimanale avrebbe permesso al pubblico di goderla al meglio, senza poi dimenticare mai che con l’invasione seriale attualmente in atto, il ritmo rallentato del rilascio settimanale permette di scoprire molte più serie e sarebbe decisamente auspicabile. Ma si sa che le piattaforme come Netflix e Prime Video sembrano puntare più a “catturare” il pubblico senza lasciarlo libero di scoprire altro.
Spider-Noir tra fumetto e serialità
Ispirata al fumetto omonimo, la serie tv ci porta nella New York degli anni ’30 dove un investigatore privato caduto in disgrazia è in realtà Spider-Man ma in una versione insolita rispetto a quella cui eravamo abituati. Da cinque anni, a seguito di una tragedia personale, ha appeso il costume al chiodo ma ben presto dovrà fare i conti col suo passato. A interpretare lo stanco investigatore-ragno è Nicolas Cage, perfetto con la sua aria ammaccata dal mondo e dalla vita, disilluso dalla vita e dalle circostanze. Il tipico investigatore da noir che non sorride mai e si lascia consumare dal dolore.
Notevole il cast di supporto Lamorne Morris, Li Jun Li, Abraham Popoola , Karen Rodriguez, Jack Huston, Brendan Gleeson che, senza far spoiler, sono amici, nemici, clienti, rivali, amanti del protagonista.


Il gioco dei colori
Spider-Noir ha un gusto e delle atmosfere molto particolari, insolite rispetto al panorama seriale in cui siamo immersi. La versione in bianco e nero è l’ideale per rimandare alle atmosfere più noir, appunto, con una sapore da vecchio film. Quella a colori rimanda immediatamente all’immaginario fumettistico, con lucentezza e immagini che ricordano un albo cartaceo. Ma è tutta la serie tv, in entrambe le versioni, a esser costruita come una successione di tavole a fumetti, con scene molto nette, inquadrature d’insieme cui seguono particolari. Come a voler scorrere tra le pagine.
Spider-Noir non è un procedurale detective drama con casi di puntata. Le atmosfere noir avvolgono invece una storia più drammatica anche se con elementi più leggeri soprattutto per certe linee di dialogo del protagonista (ma non facessero la follia di candidarlo tra le commedie a qualche premio), che vira sempre più verso il soprannaturale, introducendo sposando un mondo di gangster e corruzione in cui l’elemento del freaks, del mostro, dei poteri dona una coloritura unica.
Summary
Spider-Noir ha il vantaggio di essere un prodotto diverso dagli altri, un noir come pochi ci sono in giro mischiato con elementi da fumetto. Ottimo Nicolas Cage
Voto:
7/10