Prosegue questa sera giovedì 29 ottobre la nuova stagione di Splendida Cornice il programma di e con Geppi Cucciari del giovedì sera di Rai 3 e RaiPlay. Tanti ospiti e una formula che ha fatto la fortuna del programma: l’inconfondibile intreccio di cultura, ironia e intrattenimento intelligente, tra ospiti, performance e incursioni nell’attualità.
Splendida Cornice, gli ospiti del 29 ottobre
Ospiti di Splendida Cornice del 29 ottobre saranno Silvio Orlando e il regista Giovanni Veronesi, in sala dal 29 ottobre con il film Dio Ride. Ci sarà poi Laura Morante, nelle librerie con 10 storie pop. Anche Bruno Barbieri interverrà per presentare il suo libro Controluce. E ancora, ad arricchire la serata, il cantautore Renzo Rubino, lo scrittore e giornalista Edoardo Camurri e il cantante Gazebo, all’anagrafe Paul Mazzolini, che duetterà insieme a Geppi Cucciari sulle note di I Like Chopin. In collegamento, la scrittrice e attivista canadese Naomi Klein che presenterà il suo ultimo libro Il nuovo fascismo.
Nel corso della serata, spazio anche alla danza con i primi ballerini del Teatro alla Scala Virna Toppi e Nicola Del Freo, protagonisti dell’esibizione coreografica “Toppify”.

Gli esperti
Il pubblico sarà protagonista: spettatori che si autocertificano nelle diverse “tipologie sociali”, pronti a confrontarsi con i “competenti”. In cattedra, quattro esperti alle prese con quesiti spesso improbabili: Amalia Ercoli Finzi, la prima ingegnera aerospaziale italiana, l’autorevole linguista Giuseppe Antonelli, l’avvocata civilista Ester Viola e la psicologa “scortese” Ilaria Albano.
A completare il racconto della puntata, la supervisione di Andrea Maggi, i reportage d’arte a cura di Alessandro Arcodia, Roberto Mercadini con la sua rubrica “Agenda Mercadini” e l’autoradio della trasmissione, l’accompagnamento con le performance dal vivo con la band di Nicola “Ballo” Balestri, il bassista storico di Cesare Cremonini e fondatore dei Lùnapop, con al basso Davide Angelica, alla batteria Tommaso Ruggiero, alla tastiera e al clarinetto Daniele D’Alessandro.

