Stanotte con Caravaggio su Rai 1 mercoledì 16 dicembre con Alberto Angela

Stanotte con Caravaggio

Stanotte con Caravaggio mercoledì 16 dicembre Alberto Angela ci porta nell’arte di Michelangelo Merisi

Alberto Angela mercoledì 16 dicembre su Rai 1 ci porta nel mondo dell’arte di Michelangelo Merisi nella nuova puntata di stanotte con/a che questa volta è Stanotte con Caravaggio.

Artista amato, controverso, rivoluzionario, con Angela faremo un viaggio alla scoperta del suo mondo. Una produzione realizzata dalla Rai, con spettacolari riprese da droni, elicottero, effetti visivi, minifiction, tutto al servizio di una grande operazione culturale.

Il racconto parte da Palo Laziale, l’ultimo approdo conosciuto di Caravaggio prima della morte. Alberto Angela accompagnerà i telespettatori in un viaggio a ritroso nella vita dell’artista raccontandone le tappe fondamentali e i momenti più significativi. Di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, conosciamo infatti alcuni momenti, ben documentati in carte conservate nell’Archivio di Stato a Sant’Ivo alla Sapienza: denunce, sequestri, contratti. Ma tutto il resto è in ombra. Pochi squarci di luce su un fondo buio. Esattamente come nei suoi quadri.

Che cosa ha fatto Caravaggio una volta lasciata Milano, prima di raggiungere Roma? Perché aveva rapporti così tempestosi con i potenti dell’epoca che pure lo ammiravano? Solo colpa del suo cattivo carattere? E ancora: non sappiamo come fa a scappare dalle carceri di Malta e soprattutto le circostanze e le cause della sua morte.

Per capirlo Alberto Angela nella notte romana andrà da Sant’Ivo alla Sapienza alla splendida Galleria Borghese dove è conservata una delle più vaste collezioni al mondo di quadri caravaggeschi, e spiegherà come il pittore realizzava i suoi quadri, aiutandosi con lo specchio. Poi si apriranno le porte del Casino dell’Aurora per vedere un’autentica rarità: l’unica pittura murale di Caravaggio, un soffitto con tre autoritratti. Un’opera sorprendente e poco conosciuta. A San Luigi dei Francesi un ospite d’eccezione, l’autore della fotografia Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar, racconterà l’influenza che la Vocazione di San Matteo ha avuto sul modo di concepire la luce nel cinema. La chiesa di Santa Maria del Popolo, e poi Napoli, Malta, la Sicilia: tappe che un Caravaggio sempre in fuga attraverserà prima di approdare a Palo Laziale e sparire nel nulla in Maremma.

A punteggiare il racconto saranno le “testimonianze d’epoca”: Massimo Bonetti interpreterà Giovanni Baglione, biografo e rivale di Caravaggio e Anna Safronick sarà Lena, colei che fu modella e amante del pittore. Interverranno in qualità di esperti la storica d’arte Rossella Vodret, il maestro di scherma Renzo Musumeci Greco e lo storico e archivista di Stato Michele Di Sivo.