Storie Maledette e Che Ci Faccio qui domenica 14 giugno su Rai 3, le storie

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Domenica 14 giugno nuovo appuntamento su Rai 3 con Storie Maledette e Che Ci faccio qui dalle 20:30

Domenico Iannacone e Franca Leosini con le loro storie e i loro programmi sono i protagonisti della domenica sera di Rai 3.

Domenica 14 giugno alle 20:30 Che Ci Faccio parla di riciclo e di un’azienda di Vinovo in Piemonte che si occupa di salvare gli elettrodomestici gettati, mentre alle 21:20 a Storie Maledette si parla di Amori Fatali

Che ci faccio qui il tema del 14 giugno

Alle 20:30 Domenico Iannacone su Rai 3 a Che Ci Faccio qui ci parla di un’azienda che ha deciso di andare controcorrente, rispetto al consumismo frenetico. scegliendo la strada di un processo industriale basato sul riciclo di elettrodomestici destinati alla distruzione.

A Vinovo, vicino Torino, Ri-Generation con i suoi 15 dipendenti, in gran parte espulsi dal mondo del lavoro e reinseriti, recupera lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi riparandoli e rimettendoli in commercio. Un esempio virtuoso di economia circolare per immaginare la nascita di una nuova società di consumatori consapevoli che hanno a cuore il destino degli uomini e del pianeta.

Questa puntata, dal titolo “Io ti salverò”, è anche il racconto di uno storico editore che ha cambiato le regole di un mercato fondato sul profitto per liberare i libri e renderli fruibili a tutti. Marcello Baraghini, con la sua collana Mille lire, ha venduto più di venti milioni di copie a prezzi popolari. Una battaglia, la sua, che ancora sta continuando oggi. Due storie, due mondi apparentemente lontani, che però guardano nella stessa direzione: cambiare le regole del mercato per salvare gli oggetti e le idee.

Storie Maledette l’argomento della puntata del 7 giugno

Franca Leosini prosegue il ciclo dedicato ai mandanti dei delitti con una storia di amori fatali. Sonia Bracciale, 44 anni all’epoca dei fatti, è una signora di fascinosa sensualità. Vive ad Anzola dell’Emilia provincia di Bologna, fa la guardia giurata ed è sposata con Dino Reatti un omone di 48 anni, 2 metri d’altezza e 150 chili.

Anche per vendicarsi delle botte subite, la donna ha diversi amanti finchè nel 2012 proprio uno degli amanti della donna non lo uccide a colpi di botte e cazzotti. Sonia Bracciale viene ritenuta la spietata mandante di quel fatale pestaggio. Condannata a 21 anni di reclusione la donna si dichiara innocente.