Stories of A Generation con Papa Francesco il 25 dicembre su Netflix, le storie raccontate

Stories of a Generation
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Stories of A Generation con Papa Francesco la docu-serie su Netflix il 25 dicembre

Debutta oggi sabato 25 dicembre 2021 a Natale Stories of A Generation con Papa Francesco docu-serie in 4 episodi ispirata a Sharing the Wisdom of Time (La Saggezza del tempo), il pluripremiato libro scritto da Papa Francesco a cura di Antonio Spadaro, edito da Loyola Press (in Italia edito da Marsilio).

La produzione della docu-serie è di Simona Ercolani con la consulenza editoriale di Antonio Spadaro e prodotta da Stand By Me (partner di Asacha Media Group).

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Stories of A Generation con Papa Francesco di che parla

Stories of a Generation con Papa Francesco è un racconto corale sulla terza età raccontato dal punto di vista delle giovani generazioni. Donne e uomini over 70 provenienti da ogni parte del mondo si raccontano davanti all’obiettivo di talentuosi giovani filmmaker under 30, per un totale di un anno di riprese e 18 storie provenienti dai 5 continenti.

Ciascuno dei quattro episodi della docu-serie tocca uno dei grandi temi che accomunano l’essere umano attraverso le vicende e le esperienze di donne e uomini, personaggi famosi ed eroi del quotidiano, che rappresentano etnie, status sociali, culture e religioni di tutto il pianeta e che nel loro insieme raccontano l’umanità nei suoi valori universali.

A unirsi alla collezione di voci diverse e rendere questo incontro tra generazioni unico, la straordinaria conversazione tra Antonio Spadaro e Papa Francesco che, con la sua testimonianza esclusiva, è il fil rouge dell’intera docuserie. Il Santo Padre si mostra non solo nella veste di guida spirituale che tutti conoscono, ma anche in quella di Jorge Mario Bergoglio, un uomo tra gli uomini, che condivide la sua esperienza di vita costellando ogni episodio di aneddoti, racconti, ricordi personali, inediti e originali.

Guida agli episodi – I protagonisti

Episodio 1 – Amore

Presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, affronta il grande e universale tema dell’amore. Martin Scorsese è il protagonista e racconta aspetti della sua vita attraverso un’intervista intima, girata da sua figlia, la regista e attrice Francesca Scorsese (vista in We Are Who We Are). La celebre etologa e ambientalista inglese Dr. Jane Goodall, DBE, fondatrice del Jane Goodall Institute, attivo anche in Italia, e Messaggero di Pace ONU, ripercorre gli studi che hanno rivoluzionato il modo in cui gli esseri umani si relazionano agli animali, svelando il segreto dietro il suo lavoro. Tra le testimonianze di protagonisti meno noti, ci sono Vito Fiorino, che nel 2013 salvò 47 naufraghi al largo di Lampedusa, Estela Barnes de Carlotto, fondatrice del movimento delle Abuelas de Plaza de Mayo di Buenos Aires, Carlos e Cristina Solis, una coppia di anziani uruguayani appassionati di tango.

Episodio 2 – Sogni

Il secondo episodio racconta i sogni di uomini e donne di diversi Paesi del mondo. Tra questi lo scienziato neozelandese David Lowe fra i primi a denunciare il riscaldamento globale. Inoltre è tra gli autori del rapporto sul cambiamento climatico che ha vinto il Premio Nobel per la pace nel 2007, oggi unisce la sua voce a quella dei giovani che manifestano in tutto il mondo. L’americana Betty Kilby ripercorre le orme del suo drammatico passato per incontrare la discendente della famiglia che teneva in schiavitù i suoi antenati, avverando uno dei grandi sogni di Martin Luther King.

Che i figli degli antichi schiavi e degli schiavisti potessero sedere insieme alla tavola della fratellanza. Danilo Mena Hernandez, un contadino che abita nella foresta del Costa Rica, realizza il sogno dei suoi figli non vedenti portandoli a “vedere” il mare con le mani per la prima volta. A 89 anni la spagnola Montserrat Mechò si lancia ancora con il paracadute: al suo attivo ha più di 900 lanci, tutti dedicati al figlio morto in un tragico incidente.

Gli episodi 3 e 4

Episodio 3 – Lotta
I protagonisti hanno messo la lotta al centro della loro vita: dalle piccole battaglie quotidiane alle più importanti rivendicazioni per i diritti umani. Austra Bertha Flores è stata la prima donna sindaca dell’Honduras. Poi il fotografo sudafricano Omar Badsha, che è stato uno dei leader della lotta contro il regime razzista dell’Apartheid. Felipe Pomar, il primo campione mondiale di surf negli anni ‘60 che ha trovato nella paura la sua più grande forza, e Gisèle Assouad Marie Sabbagh, una profuga siriana in Libano che a 87 anni deve affrontare l’ennesimo trasferimento della sua vita.

Episodio 4 Lavoro
Il quarto e ultimo episodio vede il ritorno del regista premio Oscar statunitense Martin Scorsese, che racconta a sua figlia, la regista e attrice Francesca Scorsese, le origini della sua vocazione per il cinema. Alla sua storia, si uniscono quella di Nike Okundaye, una delle artiste africane più conosciute al mondo e di Dona Natalia, una “partera” (levatrice in spagnolo) messicana di 73 anni che, seguendo le più antiche tradizioni, accompagna le donne in uno dei momenti più emozionanti della loro vita: il parto.

A queste, si aggiungono anche le storie di Trinh Ngoc, un calzolaio vietnamita di 90 anni che ha fatto del suo lavoro una vera e propria missione; e di Moshe Basson, uno chef israeliano che nel suo ristorante di Gerusalemme ricrea solo cibi, piatti e ricette citati nella Bibbia per tramandare la memoria attraverso odori e sapori.

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