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Suburra la prima serie italiana di Netflix, torna con la seconda stagione dal 22 febbraio

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Suburra la seconda stagione su Netflix il 22 febbraio. Ecco tutto quello che c’è da sapere per arrivare preparati

Il 22 febbraio è il giorno in cui si prenderanno Roma, l’Italia e il mondo intero, o almeno così sperano da Netflix. Il 22 febbraio è il giorno in cui sarà rilasciata la seconda stagione di Suburra – La serie, composta da 8 episodi.

Suburra – La serie è un prequel del film con Alessandro Borghi sempre nel ruolo di Aureliano (ma con Fransco Acquaroli in quelli di Samurai al posto di Claudio Amendola) e soprattutto del romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini.

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Pur non rilasciando dati, nel corso della presentazione della seconda stagione, è stato rivelato che la prima stagione di Suburra è da quando è stata rilasciata costantemente nella Top 20 dei prodotti più visti in Italia su Netflix. Inoltre la serie ha avuto un buon riscontro anche a livello internazionale in particolare in Germania, Vietnam e Stati Uniti.

Suburra – La Serie 2, la trama

La seconda stagione di Suburra parte il giorno delle elezioni per il sindaco di Roma, tre mesi dopo la fine della precedente stagione e sarà poi ambientata nei successivi 15 giorni che porteranno al ballottaggio elettorale.

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Accanto ad Alessandro Borghi tornano Eduardo Valdarmini nei panni di Lele, diventato nel frattempo giovane vice ispettore di Ostia (proprio là dove Samurai ha più bisogno di lui) e Giacomo Ferrara in quelli di Spadino, erede della famiglia Sinti che dopo il ferimento del fratello in coma all’ospedale, si sente re della famiglia ma non ha fatto i conti con la madre Adelaide Anacleti (Paola Sotgiu). Ad aiutare Spadino nella lotta per il potere ci penserà anche la moglie  Angelica (Carlotta Antonelli), in una stagione che vedrà sempre più crescere la presenza femminile, sia da un punto di vista numerico che di importanza all’interno della trama. Tra le novità di stagione c’è infatti l’arrivo di Nadia (Federica Sabatini), giovane figlia di un piccolo boss di Ostia che sarà complice di Aureliano e di Cristiana (Cristina Pelliccia), poliziotta schietta e determinata che metterà i bastoni tra le ruote alla carriera di Lele.

Il punto di congiunzione tra la Roma violenta e quella papalina, con gli affari dei cardinali gestiti da Sara Monaschi (Claudia Gerini) che prova a riacquistare il proprio ruolo influente tramite il business dell’immigrazione, è ovviamente la politica. Il politico Amedeo Cinaglia interpretato da Filippo Nigro proverà a diventare sindaco di Roma, più con l’obiettivo di entrare in. Persa la purezza della prima volta in cui lo avevamo incontrato nella prima stagione, Cinaglia è ormai sotto il giogo di Samuari (Francesco Acquarioli) che lo aiuta nella campagna e gli affianca lo speaker Adriano (Jacopo Venturiero) suo figlioccio.

Suburra 2 le prime impressioni

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I primi due episodi di Suburra 2, visti in anteprima in occasione della presentazione, mostrano fin da subito i passi avanti fatti dalla serie. Questa seconda stagione sembra decisamente molto meno vecchia fiction italiana e molto più serie tv, pur senza perdere le caratteristiche del genere. Tanti silenzi, tante scene costruite intorno ai volti dei protagonisti, alle loro reazioni, ma c’è anche tanta azione, tanto dramma.

Suburra è quella serie che è lì su Netflix, poi è italiana e quindi vedi quasi naturalmente, senza lo sforzo di vagare per il catalogo e cercarla. Ha qualche difetto, ma anche personaggi memorabili come Aureliano e Samurai, entrambi decisamente più complessi di quello che potrebbero sembrare a uno sguardo disattento. Nonostante il salto temporale di tre mesi, i primi due episodi sono una naturale prosecuzione di quanto visto nella prima stagione.

La componente degli intrecci politico-religiosi, le implicazioni sociali, il tema dell’immigrazione, a meno a guardare i primi due episodi, è più accennato che approfondito: sono temi presenti, stanno lì, sono parte della trama, ma la storia è costruita sui suoi personaggi e le vicende raccontate si piegano alle loro esigenze.

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I primi due episodi fanno venir voglia di proseguire nella visione e questo quando si parla di una serie tv è sempre un bene.

Suburra avrà una terza stagione?

Al momento non è stato rivelato se ci sarà una terza stagione di Suburra. Come detto in precedenza la serie ha una fine ben precisa considerando che c’è già un film realizzato e uscito da tempo, ambientato dopo la serie. Inoltre non sono da sottovalutare gli impegni di Alessandro Borghi che sebbene si sia detto legato al mondo di Suburra a partire dal film che di fatto lo ha lanciato, ormai è preso da tanti progetti e soprattutto è intenzionato a lanciare una carriera internazionale dimostrando che anche gli italiani possono recitare in inglese.

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