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The Drama, la recensione: Zendaya e Robert Pattinson in un’anti romcom nevrotica

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The Drama, il film di Kristoffer Borgli al cinema dal 1° aprile è una commedia romantica…, no forse è un dramma psicologico con inserti satirici…un film d’autore mascherato da romcom popolare grazie alla coppia di protagonisti Robert Pattinson e Zendaya. Più difficile da etichettare di tante relazioni (e per fortuna visto che non servono e non fanno bene a nessuno), The Drama è sicuramente un film che bisogna vedere rigorosamente in lingua originale e soprattutto senza aver letto nessuna recensione che contenga la madre di tutti gli spoiler. Perché andarci preparati trasformerebbe completamente la visione, quindi il consiglio è di evitare tante recensioni soprattutto estere in cui (sebbene correttamente indicato) quello spoiler è inserito.

Qui non ci sarà. Proverò a lasciarvi la mia impressione sul film e la mia reazione a quel particolare specifico senza rivelarlo. Perché sostanzialmente The Drama è una romcom d’autore non lineare, non a caso è prodotta da A24 che ha fatto della stranezza narrativa il suo marchio di fabbrica. Pattinson e Zendaya sono una coppia innamorata a pochi giorni dalle nozze. Due che potremmo tranquillamente definire radical chic borghesi da grande città, giovani sistemati e con una carriera solida, lui curatore di un museo, lei in una qualche agenzia di marketing. Ma proprio quando con quel fastidioso atteggiamento un po’ da ricchi, un po’ da GenZ, cui tutto è dovuto, stanno pianificando gli ultimi particolari delle nozze, insieme a un’altra coppia di amici fanno un gioco in cui si spingono a raccontare la cosa peggiore che hanno fatto. 

The Drama

Quello che rivela Emma cambia però gli equilibri e scuote la stabilità raggiunta. Sono soprattutto gli amici a far crescere le perplessità di Charlie, che finisce per essere travolto da questi eventi che ne amplificano la frenesia e la nevrosi. Caratteristiche che plasmano l’intero film, nevrotico e frammentato nella costruzione, tra accelerazioni improvvise, fantasie, ricordi e commistioni tra passato e presente come solo un film d’autore sa fare. La rivelazione di Emma è una bomba nelle insicurezze e fragilità di Charlie, il classico elemento di tilt, talvolta pretestuoso, che fa crollare un castello di sicurezze costruite a fatica.

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Qui entra il gioco dello spettatore con questo film. Il modo in cui si giudicano le parole di Emma condiziona la visione stessa del film. Perché il rischio è proprio quello di trovare tutto troppo eccessivo e pretestuoso, ma proprio qui sta il gioco del film. Chi è il protagonista e chi l’antagonista? The Drama trascina il pubblico nel suo gorgo di nevrosi in cui l’instabilità emotiva passa da un personaggio all’altro senza trovare alcuna soluzione. Robert Pattinson dà vita a un personaggio dal fascino intellettuale, altolocato e altezzoso che a tratti ricorda lo Hugh Grant delle commedie romantiche degli anni ’90 senza però mantenerne la stabilità. Perché The Drama è un’anti romcom, ne prende l’incipit per poi sviare su un dramma impregnato di un sarcasmo acido, in cui l’incapacità di comunicare e di comprendere l’altro, appare lo specchio perfetto della società individualista in cui viviamo.

The Drama

Una riflessione andrebbe fatta sulle attività di promozione perché The Drama tutto è tranne che un film pop, popolare e semplice, al contrario dei suoi due protagonisti glamour e popolari sfruttati fino al midollo tra programmi tv e premiere scintillanti, con passaggi ad Amici e un incontro col sindaco di Roma. Divertente giocare con le nozze ma il rischio che poi finiscano a vederlo persone non pronte a quello cui si trovano davanti è alto. Sorvoliamo sull’inutile sottotitolo italiano Un segreto è per sempre…su Instagram ci sono dei video di un ragazzo che scherza sui titoli e gli adattamenti, sembra uscito da lì.

Contrariamente alle altre nostre recensioni di film e serie tv, in questo caso non riesco a emettere un giudizio netto, a dare il classico voto, perché tecnicamente, per messa in scena, per realizzazione è un film da 9 ma per la storia e il suo sviluppo è da 4, trovare un punto di equilibrio non è semplice.

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