Pubblicità
Dituttounpop > SERIE TV > The Greatest su Prime Video a novembre la serie su Muhammad Ali “un simbolo ancora oggi”

The Greatest su Prime Video a novembre la serie su Muhammad Ali “un simbolo ancora oggi”

Pubblicità

Prima di diventare Muhammad Ali, era Cassius Clay, un giovane pugile di Louisville con un talento fuori dal comune e un futuro ancora tutto da costruire. The Greatest serie tv in 8 puntate presentata a Roma e in arrivo il 4 novembre su Prime Video racconta proprio questa fase della vita del campione, partendo dal 1960, quando un Cassius Clay di 18 anni torna a casa dopo aver conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma e arrivando al 1964 con la prima stagione. Da quel momento la serie segue il percorso che lo porterà a diventare uno dei personaggi più riconoscibili della storia dello sport ma non solo.

La serie è stata ideata, scritta e diretta da Ben Watkins, con Michael B. Jordan tra i produttori esecutivi e Jaalen Best (al suo primo ruolo importante) come protagonista: “Jordan è un amico. Mi ha spinto ad abbracciare questo ruolo, ho capito quanto sarebbe importante per la mia carriera”. Best si è allenato con dedizione per oltre un anno come ha spiegato Watkins durante la presentazione sottolineando i chili che ha dovuto perdere prima di iniziare e quelli che ha guadagnato durante le riprese seguendo il percorso di cambiamento di Alì.

Il progetto nasce da un lungo lavoro di ricerca sulla vita di Muhammad Ali, con la famiglia e in particolare la moglie del pugile molto coinvolta. Best ha raccontato quanto è stata importante la presenza di persone che lo conoscevano sia per dargli sicurezza sulla somiglianza anche fisica che per raccontargli particolari utleriori. Watkins ha raccontato nel pressbook di aver iniziato a studiare la figura del pugile fin da ragazzo e di aver costruito la serie con l’obiettivo di concentrarsi non soltanto sull’icona sportiva, ma anche sull’uomo e sulle relazioni che hanno contribuito alla sua formazione.

- Pubblicità -

The Greatest e l’avvio da Roma

La serie tv parte con la visita degli atleti americani al Colosseo durante le Olimpiadi del 1960. La vittoria dell’oro nella città eterna, in un paese in cui non c’erano le differenze tra bianchi e neri come nella terra da cui arrivava, è stata fondamentale per la crescita di Cassius Clay, per fargli capire il mondo. Ben Watkins ha inoltre sottolineato come l’epicità di una vittoria nella culla dei gladiatori era funzionale al racconto, anche per questo la vittoria a Roma non è solo raccontata ma vissuta.

The Greatest

Dopo la vittoria il giovane pugile viene accolto nella sua Louisville, dove però il successo olimpico non basta a cancellare le contraddizioni della società americana degli anni Sessanta. Clay deve affrontare il razzismo e le aspettative legate alla propria famiglia, mentre cerca di costruire una carriera professionistica e di conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi. Il percorso sportivo si intreccia così con quello personale. Cassius è ancora un ragazzo che cerca il proprio posto nel mondo e che deve confrontarsi con la famiglia, gli amici, i primi allenatori e le persone destinate a diventare fondamentali nella sua vita. Tra queste ci sono il fratello Rudy, la madre Odessa, il padre Cassius Clay Sr. e il futuro allenatore Angelo Dundee.

La serie segue inoltre la progressiva trasformazione del giovane pugile nella figura pubblica che il mondo imparerà a conoscere. Nel corso della stagione entrano nella sua vita anche Malcolm X e Sonny Liston, mentre il rapporto con la Nation of Islam diventa parte importante della sua evoluzione personale e della sua identità pubblica.

Oltre lo sport

“Oggi sento ancora di più la forza e la voglia di raccontare una storia che possa ispirare a cambiare le cose come quella di Muhammad Ali” ha detto lo showrunner “mi interessava più l’uomo che il mondo della boxe”. “Alì ha spinto una comunità a unirsi e a lottare insieme, la serie porta temi importanti ancora oggi” ha aggiunto Best con Giovanni Ribisi (che interpreta Angelo Dundee l’allenatore di Ali) che ha sottolineato come fosse un uomo che si è sacrificato per i suoi principi.

Il cast

Il ruolo di Cassius Clay è affidato a Jaalen Best, affiancato da un cast che comprende interpreti chiamati a rappresentare la famiglia, gli amici, gli allenatori e le figure che hanno accompagnato il pugile nei primi anni della sua carriera.

  • Jaalen Best – Cassius Clay / Muhammad Ali: il giovane pugile di Louisville destinato a diventare Muhammad Ali
  • Kai Parham – Rudy Clay: il fratello minore di Cassius
  • Dana Gourrier – Odessa Bird Clay: la madre di Cassius, figura centrale nella famiglia
  • Omari Hardwick – Cassius Cash Clay Sr.: il padre di Cassius, pittore e figura importante nella sua formazione
  • Michael Ealy – Malcolm X: una delle figure che contribuiscono all’evoluzione personale e politica di Cassius
  • Giovanni Ribisi – Angelo Dundee: l’allenatore che accompagna Cassius nella sua crescita professionale
  • Amin Joseph – Sonny Liston: il campione dei pesi massimi che rappresenta uno dei principali avversari della carriera di Clay
  • Erica Tazel – Geraldine Liston: la moglie di Sonny Liston
  • Reno Wilson – Drew Bundini Brown: membro della cerchia di Cassius e presenza importante nel suo entourage
  • Aleks Paunovic – William Faversham Jr.: uomo legato al mondo professionale del pugile
  • Dave Davis – Marvin Geller: membro dell’ambiente che circonda Cassius
  • Adrian Alvarado – Dr. Ferdie Pacheco: medico del gruppo che segue il giovane pugile
Pubblicità