The Plane, la recensione del film al cinema sconsigliato a chi ha paura di volare

Se avete paura di volare o se avete un volo a breve, questo film non fa per voi. The Plane, infatti, pur essendo un film d’azione tradizionale e non particolarmente innovativo, riuscirebbe a mettere un po’ di strizza al più stagionato dei viaggiatori. Dal 25 gennaio al cinema distribuito da Lucky Red e Universal Picture, The Plane è diretto da Jean-François Richet, Premio César per il dittico con protagonista Vincent Cassel, Nemico pubblico N. 1 – L’istinto di morte e Nemico pubblico N. 1 – L’ora della fuga. Il soggetto è di Charles Cumming e la sceneggiatura dello stesso Cumming con P.J. Davis. La pellicola è prodotta da MadRiver Pictures, Olive Hill Media, Di Bonaventura Pictures e G-BASE Film Productions ed è stata girata in Puerto Rico.

The Plane, il valore degli eroi – Trama e recensione

Brodie Torrance è un uomo apparentemente normale. Una brava persona con una carriera di pilota militare alle spalle che ha subito un brutto lutto e sta facendo del suo meglio per andare avanti insieme alla figlia Daniela, che non riesce a vedere quanto vorrebbe. L’ultimo giorno dell’anno deve raggiungerla dopo aver pilotato un normalissimo volo di linea, quasi vuoto per di più. Il suo pane quotidiano. Qualcosa però va terribilmente storto. 

Prima un omicida a bordo, trasportato da una guardia e con urgenza di essere trasferito, poi una minaccia meteorologica. Brodie cerca di prenderla con umorismo, non sa ancora a cosa sta per andare incontro. L’aereo, infatti, con a bordo poco più di una decina di persone, viene colpito da un fulmine, che lo danneggia. Torrance e il suo copilota, il bravissimo e diligente Dele, sono costretti a un atterraggio di emergenza, completamente fuori dai radar della compagnia aerea. Non avrebbero potuto trovare luogo peggiore in cui atterrare dell’isola di Jolo, nelle Filippine, luogo senza legge dominato dalle guerriglie e dai mercenari che rapiscono persone per chiedere riscatti ai loro governi. Torrance, aiutato dall’omicida Gaspare, sarà l’unico in grado di guadagnare tempo, mentre la compagnia aerea manderà rinforzi irregolari per portare a casa vive più persone possibili.

Insomma, non abbiamo certo davanti un film che rivoluziona il genere. The Plane è pieno zeppo di luoghi comuni dal primo all’ultimo minuto, di grugniti da uomini duri e sudati, di battute sprezzanti e di forza sovrumana. Nella sua immobilità di costruzione, però, riesce nel suo intento. É un film d’azione efficace, avvincente, che tiene col fiato sospeso, che provoca una reazione. Usa tutti gli artifici del genere in maniera sensata, come un meccanismo ben oliato. Il finale un po’ melenso fa storcere il naso, per il resto siamo davanti a un puro blockbuster da vasca di pop corn quasi perfetto, per amanti dell’azione. Se solo ci fosse qualche personaggio femminile sviluppato a modino…

Il cast

Gerard Butler è Brodie Torrance, pilota-eroe con un senso di responsabilità sovra sviluppato. Mike Colter (Luke Cage nell’universo Marvel) è Louis Gaspare, passeggero omicida che si rivelerà molto utile. Jason An interpreta Samuel Dele, co-pilota. Tony Goldwyn è Scarsdale, professione risolutore di problemi, che guida il salvataggio a nome della compagnia aerea ed è disposto a tutto per dare una mano, anche a ricorrere a metodi poco ortodossi. Nel cast anche Daniella Pineda (Bonnie), Kelly Gale (Katie) e Haleigh Hekking (Daniela).

La recensione

The Plane è pieno zeppo di luoghi comuni dal primo all’ultimo minuto, di grugniti da uomini duri e sudati, di battute sprezzanti e di forza sovrumana. Nella sua immobilità di costruzione, però, riesce nel suo intento. É un film d’azione efficace, avvincente, che tiene col fiato sospeso, che provoca una reazione.

Voto:
6/10
6/10
Priscilla Lucifora
Priscilla Lucifora
Siciliana a Milano. Classe 1994. Formazione umanistica e una grande fascinazione per moda, cultura pop e costume. Il mio film preferito è Matrix. Grande fan di tutto ciò che è contemporaneo.