The Resident su Rai 1 il medical drama che mostra i limiti della sanità privata USA

Ascolti Tv Martedì 23 luglio

The Resident su Rai 1 i primi tre episodi lunedì dalle 21:25

Medical drama con Emily VanCamp e Matt Czuchry

Due stagioni alle spalle già interamente trasmesse da Fox Life in Italia, una terza al debutto a settembre negli USA, 37 episodi totali (14 la prima e 23 la seconda), con questi numeri la prima stagione di The Resident arriva nell’estate di Rai 1 provando a replicare quanto fatto lo scorso anno da The Good Doctor (poi riportato su Rai 2 a distanza più ravvicinata dagli USA).

Ma le differenze sono parecchie, non solo perchè allora era una serie completamente inedita in Italia, mentre The Resident ha già la sua base di appassionati seriali raccolta su Fox Life, ma anche per la tipologia di serie. The Resident è un medical drama diretto, tendente al thriller, in cui i casi di puntata sono scanditi da riflessioni sullo stato del sistema sanitario americano.

Non a caso il produttore per 20th Fox Television è Antoione Fuqua, regista di action come Training Day “Abbiamo cercato di rappresentare una situazione simile alla vita di tutti i giorni, mettendo a nudo i problemi di una grande azienda ospedaliera. È bastato iniziare le riprese per capire che stavamo portando a galla storie che qualunque cittadino americano aveva vissuto sulla sua pelle

La Trama

The Resident è ambientato al Chastain Park Memorial Hospital tra le sue corsie affollate da medici, pazienti e varia umanità. Al centro troviamo principalmente tre medici in diverse fasi della loro carriera oltre a una giovane e determinata infermieraIl dottor Devon Pravesh (Manish Dayalè un neolaureato che vede infrangere i suoi sogni di giovane idealista nell’incontro con l’arrogante ma simpatico e alla mano resident -medico tirocinante- Conrad Hawkins (Matt CzuchryUna Mamma Per AmicaThe Good Wife).

Devon scopre rapidamente che la realtà della professione non è quella immaginata e nemmeno la migliore scuola medica avrebbe potuto prepararlo a quello che lo aspetta. Nell’ospedale lavora anche l’anziano dottor Randolph Bell (Bruce GreenwoodThe Post, Star Trek, Mad Men), la star del reparto di chirurgia che però comincia a perdere colpi in sala operatoria insabbia i suoi errori costringendo giovani colleghi che tiene sotto scacco col ricatto a coprirlo.

Dietro l’arroganza e il cinismo di Conrad si nasconde un lato più idealista che ha imparato la lezione e per quello prova a trasmetterla agli altri. Conrad sa che bisogna ingoiare qualche rospo per raggiungere l’obiettivo: il diritto a essere assistiti di tutti i pazienti, anche quelli che non hanno un’assicurazione, sono clandestini o sono stati scavalcati nella lista d’attesa per un trapianto da qualcuno di molto importante. Conrad e gli altri medici del Chastain vivono sul labile confine fra bene e male, dilemma etico per eccellenza, che trova il suo palcoscenico ideale nelle corsie di un ospedale.

L’infermiera Nicolette Nevin (Emily VanCamp, Revenge, Brothers & Sisters e al cinema la saga di Captain America), che ha un legame sentimentale molto altalenante con Conrad. A completare il cast, la dottoressa Mina Okafor (Shaunette Renée WilsonBlack PantherBillions), promettente chirurgo di origini nigeriane costretta a confrontarsi con odiosi pregiudizi razziali e Renata Thorpe, interpretata dall’attrice israeliana Moran Atias, manager esperta ed elegante, dotata di astuzia e fascino (che però avrà sempre meno importanza nella serie).

The Resident la prima impressione

Il primo episodio di The Resident è un pilot vero e proprio e molto vecchio stampo. Una puntata “pilota” che dà delle linee, ne inserisce diverse, le fonde, lo sovrappone e prova a divincolarsi da queste. Il primo episodio ha tratti è caotico, molte scene sembrano incollate forzatamente l’una all’altra come diverse parti unite senza logica.

La matassa si dipana già nei successivi episodi in cui risulta chiara l’idea di inserire elementi diversi all’interno del classico medical drama: quindi ai casi di puntata con le situazioni mediche da risolvere, alle vicende personali, gli intrecci amorosi, si affianca una situazione più complicata da risolvere che lo spettatore scoprirà con il tempo. Nel corso della prima stagione gli equilibri tra i vari personaggi cambiano, vengono inseriti nuovi attori, come un vero work in progress che prende forma con il passare delle puntate.

Resta fondamentale un aspetto che forse noi italiani spesso sottovalutiamo avendo il privilegio e la fortuna di una sanità pubblica: curarsi negli USA costa e costa anche tanto a meno di non avere ricche assicurazioni. Il Chastain è un ospedale privato che deve bilanciare la cura e l’equilibrio dei conti. Questo aspetto, che in altri medical è sottovalutato, qui è prevalente dando così un punto di vista diverso.

The Resident è lontanissimo dai buoni sentimenti di The Good Doctor. Come reagirà il pubblico italiano?

Il cast

  • Matt Czuchry è Conrad Hawkins
  • Emily VaCamp è Nicolette “Nic” Nevin
  • Manish Dayal è Davon Pravesh
  • Shaunett Renèe Wilson è Mina Okafor
  • Bruce Greenwood è Randolph Bell
  • Merrin Dungey è Claire Thorpe
  • Melina Kanakaredes è Lane Hunter
  • Moran Atias è Renata Morali

The Resident su Rai 1 gli episodi del 25 giugno

Primi tre episodi martedì 25 giugno su Rai 1 per The Resident. Nel primo dal titolo “Primo Giorno” incontriamo i diversi dottori e infermieri come il dottor Bell capo di chirurgia cui trema una mano durante un’appendicectomia, creando così problemi durante l’operazione; in ospedale arriva il nuovo tirocinante Devon che ha come capo il “resident” al terzo anno Conrad. Tra i pazienti c’è Lily affetta da leucemia e conosciuta da tutti. Durante un’operazione con un macchinario innovativo chiamato Titan, Conrad scopre una verità sorprendente.

Independence Day è il titolo del secondo episodio in cui conosciamo Micah ventottenne con un problema cardiaco. A causa della mancanza di personale Devon si ritrova a gestire da solo il pronto soccorso. Il terzo episodio è Compagni d’armi in cui arriva un consulente per aiutare l’ospedale a incrementare le spese mediche ma viene bruscamente licenziato per un imprevisto; Bell intanto inizia a indagare per un “amico” sui tremori alla mano, nell’episodio c’è il caso di un portantino dell’ambulanza che si sente male ma è senza assicurazione e immigrato clandestino.