The Right Stuff cancellato da Disney+, Warner Bros proverà a rivenderlo

The Right Stuff
Back left to right: Aaron Staton as Wally Schirra, James Lafferty as Scott Carpenter, Colin O’Donoghue as Gordon Cooper, Jake McDorman as Alan Shepard. Front left to right: Michael Trotter as Gus Grissom, Patrick J. Adams as John Glenn and Micah Stock as Deke Slayton pose for a group photo as the Mercury Seven in National Geographic's THE RIGHT STUFF streaming on Disney+. (National Geographic/Gene Page)
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The Right Stuff – Uomini Veri cancellato da Disney+ dopo una sola stagione Warner Bros prova a rivenderlo

The Right Stuff Uomini Veri ma non per Disney+ che ha cancellato la serie dopo una sola stagione. La storia dei Mercury 7, della corsa allo spazio, era inizialmente stata prodotta e immaginata per National Geographic, l’emergenza Covid-19 con il blocco delle produzioni spinse Disney a spostare in fretta la serie su Disney+ per poter dare alla piattaforma di streaming qualcosa di originale oltre ai vari titoli da catalogo.

Usata come riempitivo di lusso considerando il tema e volti amati della tv come Patrick J. Adams e Kake McDorman, oggi The Right Stuff viene gettata via come un ferro vecchio. Sembra che la decisioni di non andare avanti con il progetto di adattamento del libro di Tom Wolfe sugli esordi del programma spaziale americano, sia arrivata dopo lunghe trattative tra Disney e Warner Bros. Secondo le indiscrezioni di deadline ci sarebbero state diverse opinioni su come andare avanti con in ballo anche l’ipotesi di spostarsi agli anni ’80 e raccontare un’altra missione con un altro cast.

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Per Disney+ si tratta della prima serie tv cancellata. Warner Bros Tv che produce con la Appian Way di Leonardo DiCaprio, sta cercando in tutti i modi di salvare la serie soprattutto alla luce del fatto che era riuscita ad assicurarsi un contributo statale da 13.7 milioni di dollari per spostare le riprese dalla Florida alla California. Secondo deadline le opzioni nei contratti dei membri del cast scadrebbero in questi giorni ma starebbe trattando per allungarle di un paio di settimane per provare a piazzare la serie.

In parallelo secondo variety starebbero anche presentando l’altra ipotesi di trasformarla in una sorta di antologia realizzando una nuova stagione con un altro cast. La missione Apollo, lo sbarco sulla Luna e altre missioni sarebbero state identificati come i temi su cui sviluppare nuovi episodi.

Naturalmente Warner Bros si sta soprattutto guardando in casa, con TNT (che però ha ormai solo Snowpiercer come “scripted”) e HBO Max come approdi più naturali. Pur in assenza di numeri concreti, sembra che la decisione non sia legata ai risultati ottenuti dalla serie ma da un cambio di strategie del brand NatGeo.

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