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Tom Hanks racconta la Seconda guerra mondiale su History, arriva World War II

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Martedì 26 maggio su History Channel (canali 116 e 409 HD in streaming su NOW e su History Play tramite Amazon Prime Video Channels) arriva World War II con Tom Hanks lanciata a livello globale in 200 territori e in 40 lingue, raggiungendo quasi 400 milioni di case nel mondo.

La docuserie evento in 20 episodi propone una rilettura della Seconda guerra mondiale con lo sguardo del XXI secolo, restituendo un racconto ampio e coinvolgente che mette al centro l’esperienza umana e mostra come il conflitto abbia plasmato il mondo contemporaneo. Prodotta da Tom Hanks e Gary Goetzman insieme a Nutopia e A+E Factual Studios™ Group, e con lo storico premio Pulitzer® Jon Meacham, in associazione con Motion Entertainment, società del gruppo WPP Media.

World War II con Tom Hanks

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Dopo oltre ottant’anni, la Seconda guerra mondiale rimane il conflitto più devastante e determinante della storia dell’umanità. World War II con Tom Hanks ne propone un racconto ampio e definitivo: materiali d’archivio rari, storici internazionali e la voce di Tom Hanks — la cui passione per la storia ha ispirato alcune delle più celebri interpretazioni cinematografiche di quell’epoca — guidano lo spettatore attraverso l’intero arco del conflitto globale.
La serie ripercorre tutto: dallo shock dell’invasione della Polonia all’ascesa e caduta delle potenze dell’Asse, dalle battaglie su terra, mare e aria — da Stalingrado alla Normandia, dall’Atlantico alle giungle del Pacifico — fino alle “guerre invisibili” di spionaggio, crittografia e potenza industriale che ne determinarono l’esito. Non trascura il costo umano della guerra totale: l’Olocausto, la resistenza civile, i fronti interni.

Intrecciando le decisioni dei grandi leader come Churchill, Roosvelt, Stalin, ma anche Hitler e Mussolini con le esperienze di soldati e civili in tutto il mondo, la narrazione culmina all’alba dell’era atomica e nel dopoguerra che trasformò gli alleati in avversari, offrendo un ritratto completo e profondamente umano del conflitto che ha ridefinito il mondo moderno.

World War II con Tom Hanks

Io c’ero

In occasione del lancio di  World War II con Tom Hanks, HISTORY Channel propone al pubblico IO C’ERO, una miniserie short form di 5 clip originali dedicate alla memoria diretta della Seconda guerra mondiale. La miniserie è parte della campagna di lancio di WW2 CON TOM HANKS e sarà disponibile a rotazione sul canale e on demand a partire dal 15 maggio, e sui profili social di HISTORY.

Cinque testimonianze che mettono al centro l’esperienza della guerra, trasformando la grande Storia in racconto personale, un ponte tra la grande narrazione storica della serie e la dimensione intima della memoria, rendendo il racconto più vicino, riconoscibile e umano e un patrimonio prezioso, destinato a scomparire. I testimoni della serie:

Edith Bruck, tredicenne quando fu deportata ad Auschwitz, liberata a Bergen-Belsen nell’aprile del 1945, ha scelto l’Italia e la lingua italiana come patria d’adozione. In questo episodio non parla solo della guerra: parla di cosa significa imparare di nuovo a stare al mondo.

Umberto Orsini, attore, figlio di un mutilato della Grande Guerra, bambino durante il fascismo e l’occupazione. Umberto Orsini racconta la guerra come la ricorda davvero: non ancora compresa, ma già sentita nel corpo. L’odore della ruggine sulla M di Mussolini, i bombardamenti su Milano visti come fuochi d’artificio dal fossato, l’oscenità improvvisa della violenza fascista davanti a casa. Una memoria che non distingue ancora tra storia e vita — e forse proprio per questo la restituisce intera.

Angelo Nazio, romano, classe 1924. Dopo l’8 settembre 1943 scelse la Resistenza e i GAP dell’ottava zona, combattendo l’occupazione nazista di Roma fino alla liberazione del 4 giugno 1944. A cento anni, racconta la guerra nel corpo — il freddo, la paura, i compagni che non ci sono più — e come si torna a essere un uomo ordinario dopo aver imbracciato le armi.

Luciana Castellina. Cresciuta ai Parioli in una famiglia borghese, con una madre ebrea e una compagna di classe che si chiamava Anna Maria Mussolini. Luciana Castellina aveva undici anni quando l’Italia entrò in guerra. Racconta cosa significa essere una ragazza inconsapevole mentre la storia brucia, e il momento esatto in cui quell’inconsapevolezza finisce.

Luciana Romoli, nome di battaglia: Luce. Staffetta partigiana della Brigata Garibaldi, romana di Casal Bertone, aveva tredici anni quando cominciò a portare messaggi e materiale clandestino attraverso Roma occupata. Racconta il peso del segreto, il lutto che non si poteva fermare a elaborare, e cosa significa tornare ragazza quando la guerra è finita.

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