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TreSeiZero – Media Pop Fest a Roma: vent’anni di Gomorra, cosa abbiamo imparato?

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L’8 e 9 maggio 2026 Roma ospita la seconda edizione di TreSeiZero – Media Pop FEST, il festival promosso da ÀP – Antimafia Pop Academy che guarda alle produzioni culturali che hanno saputo scuotere l’immaginario collettivo generando dibattito sociale e politico, con l’intento di parlare di presente e alimentare uno sguardo capace di costruire futuro. Il festival giunge al suo secondo anno con un titolo esplicito – GOMORRA. Tra le maglie del Sistema – che si lascia ispirare da Gomorra, il celebre romanzo di Roberto Saviano che ha segnato un punto di non ritorno nel modo di raccontare e conoscere le mafie e che oggi, a vent’anni esatti dalla sua pubblicazione, ci pone davanti a una domanda inevitabile: cosa abbiamo davvero imparato da Gomorra?

Dopo romanzo, film e serie tv Gomorra è stata capace di riscrivere e costruire un nuovo immaginario globale della criminalità organizzata. Il racconto del “Sistema” si è imposto come una lente attraverso cui leggere non solo la camorra, ma le trasformazioni profonde della società contemporanea, in una continua tensione tra dimensione locale e globale.

TreSeiZero – Media Pop FEST, la struttura

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Il festival, realizzato con la media partnership di VD News, il patrocinio di Municipio Roma
VII, il contributo di Fondazione Haiku Lugano e Fondazione Alta Mane e il sostegno di CSV
Lazio, si articolerà in panel tematici ispirati ai capitoli del libro e alle sue trasposizioni audiovisive più significative – dal “Sistema” al “Porto”, da “Cemento armato” a “Kalashnikov” e “Hollywood” – per affrontare temi come il traffico di droga, le economie criminali, le periferie urbane, l’impatto ambientale, il ruolo dell’educazione e la costruzione degli immaginari contemporanei. Il programma completo qui.

Dove e quando?

Due giorni di eventi gratuiti 8 e 9 maggio negli spazi in Via Contardo Ferrini 83, in zona
Cinecittà-Don Bosco, con gli interventi di magistrati, giornalisti, studiosi, artisti e protagonisti della scena culturale e civile.

treseizero Media Pop Fest

Arricchiscono la due giorni, la mostra fotografica “Qui vive Jeeg” a cura di Fabio
Moscatelli che restituisce una rappresentazione alternativa della periferia di Tor Bella
Monaca e il tavolo di confronto Keep It Real – Comunità in cammino nell’ambito del
progetto che sperimenta e studia l’efficacia dell’Hip Hop come ambiente di educazione non
formale in contesti di marginalità sociale, con ricercatori e ricercatrici, docenti universitari/e e rapper del progetto Keep It Real.

Gli ospiti

Tra gli ospiti dei due giorni ci saranno Francesco Cascini (magistrato e sostituto
procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma – Direzione distrettuale antimafia),
Elena Ciccarello (direttrice Lavialibera), Walter Molino (giornalista Report), Sacha Biazzo (giornalista investigativo), Floriana Bulfon (giornalista e scrittrice), Antonio Pergolizzi (giornalista, scrittore e autore), Ezio Abbate (scrittore e autore Suburra-La Serie), Marcello Ravveduto (storico, Università di Salerno), Mokadelic (il gruppo musicale autore dell’album Gomorra – La Serie), Masiar Pasquali (fotografo, videomaker e podcaster), Cecco Bellosi (direttore Il Gabbiano Onlus), Cesare Moreno (presidente Ass. Maestri di Strada Onlus), Sandra Innocente (presidente Soc. Coop. Soc. ONLUS “Strade di Casa”) e molti altri.

Tra le diverse performance artistiche, quelle dell’attrice, interprete di Gomorra – La Serie, Cristina Donadio insieme alla storica rock band degli ‘A67 e, ancora, quelle di performer e artisti come Dj Fuzzten, Moder, Shekkero e Warios.

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