Da lunedì 15 giugno arriva Tutto per la mia famiglia su Canale 5, in onda dal lunedì al venerdì alle 15.45. La serie tv con il titolo di Kardeşlerim è già andata interamente in onda in Turchia tra il 2021 e il 2024 ha 4 stagioni con 132 puntate da 130 minuti circa, qualcuna anche da 150. In Italia arriva nella versione da 45 minuti e siamo certi che quando arriverà l’autunno sarà ulteriormente ridotta per rimanere su Canale 5.
La dizi ha conquistato il pubblico di oltre trenta paesi, tra Europa, Medio Oriente, Nord Africa e America Latina. Ambientata tra diversi quartieri di Istanbul, come la storica zona di Fatih, Tutto per la mia famiglia si dipana tre le mura di una scuola esclusiva, punto d’incontro tra mondi profondamente diversi e luogo dove prenderanno vita nuove amicizie, rivalità e inaspettati legami. È stato il Kemerburgaz Science Private School, nel distretto di Eyüpsultan, a diventare lo scenario dell’Ataman College della serie.
Al centro del racconto, quindi, quattro fratelli profondamente uniti che, in seguito a una tragica serie di eventi, perdono entrambi i genitori. Rimasti soli, in un mondo che sembra averli abbandonati, i ragazzi trovano l’uno nell’altro l’unico sostegno possibile per affrontare le difficoltà della vita. Il loro destino cambierà quando si apriranno le porte dell’Ataman College: qui, le loro vite si intrecceranno con quelle di altri giovani nati e cresciuti all’interno di famiglie benestanti e potenti.

Tutto per la mia famiglia, la trama delle puntate
Lunedì 15
La famiglia Eren vive con poco, ma e’ unita e piena d’affetto. Veli e Hatice crescono con amore i loro quattro figli: Kadir, Omer, Asiye ed Emel affrontando ogni giorno difficolta’ economiche e sacrifici. La loro fragile serenita’ viene spezzata quando Hatice, domestica presso la facoltosa famiglia degli Atakul, si reca alla villa estiva su richiesta di Nebahat e sorprende Akif Atakul e Suzan, moglie del socio di lui, Kenan, in una relazione clandestina. Sconvolta, promette di non farne parola con nessuno, ma Akif teme comunque che il segreto venga scoperto. Con il pretesto di riaccompagnarla a casa, Akif invita Hatice a salire sulla sua auto. Durante il tragitto, la vettura si scontra con un camion. Akif e’ l’unico a restare incolume e si allontana di soppiatto dal luogo dell’incidente. Fikret, l’autista di Akif, muore, mentre Hatice viene operata d’urgenza e poi spostata in terapia intensiva.
Martedì 16
Veli e’ deciso a fare chiarezza sull’incidente che ha coinvolto sua moglie, Hatice, Akif e Fikret. Va in cantiere, dove trova Akif all’ultimo piano dell’edificio in costruzione. L’uomo tenta di difendersi, insinuando che forse era Hatice ad avere una storia col suo autista. Veli lo aggredisce, ma durante la colluttazione precipita, morendo sul colpo. Orhan, che e’ all’ospedale con figli i nipoti, riceve una telefonata che gli annuncia la morte di suo fratello Veli. I ragazzi sono sconvolti, ma nel frattempo le condizioni di Hatice precipitano e in pochi minuti muore anche lei. Kadir, Asiye, Ömer e Emel sono orfani e dovranno occuparsi di seppellire i genitori. Al funerale verranno anche Suzan, Nebahat e la figlia di lei, Melisa, sinceramente addolorata per aver perso Hatice, alla quale voleva molto bene.
Mercoledì 17
Dopo il funerale di Hatice e Veli, i parenti discutono il futuro degli orfani. Quando la zia Nihal propone di portare solo Emel in Germania separandola dai fratelli, Kadir interviene fermamente, dichiarando che non permettera’ a nessuno di dividerli e che badera’ lui alla famiglia. La stabilita’ dei giovani e’ messa a repentaglio quando il proprietario di casa Ihsan decide di sfrattarli con effetto immediato per tre mesi di affitto non pagati, ignorando la loro tragica situazione e i tentativi di Kadir di saldare il debito di Veli con i pochi risparmi rimasti. Lo zio Orhan decide coraggiosamente di accoglierli nonostante l’ostilita’ della moglie Sengül, che vede minacciata la propria stabilita’ economica. Mentre Kadir cerca invano un impiego affrontando umiliazioni e vecchi conflitti, Sengül costringe Asiye a lavorare come domestica per contribuire alle spese. L’episodio culmina in una violenta lite tra Orhan e Sengül.
Giovedì 18
A cena, tra Orhan e Sengül, scoppia una lite furibonda: la donna, preoccupata per la condizione economica della famiglia, non vuole continuare ad ospitare i nipoti, mentre Orhan li difende. Sengül e’ sul punto di lasciare casa, cosi’ Kadir, per non aggravare la situazione, decide di andarsene insieme ai fratelli, ma non avendo un posto in cui andare, chiede allo zio di poter restare nel pollaio. Determinato a sostenere la famiglia e a trovare una sistemazione piu’ dignitosa, Kadir trova lavoro come lavapiatti in un ristorante. Nel frattempo, Sengül, venuta a sapere che Veli lavorava senza assicurazione, si reca da Akif con Emel e Asiye e, facendo leva sulla compassione, cerca di ottenere un aiuto economico. Questo gesto umilia profondamente Asiye che si rifiuta di accettare quei soldi, mentre Ömer e’ convinto che possano essere utili per pagare un affitto altrove. Intanto, Akif riceve da un mittente anonimo una chiavetta USB con il video della lite tra lui e Veli.
Venerdì 19
Akif si presenta da Suzan per riconquistarla. Nel frattempo, Ömer e Ogulcan escono con una vistosa auto noleggiata e attirano l’attenzione di Doruk, Berk e Harika. Ogulcan prova a impressionare Harika, ma viene umiliato, dando origine a una rivalita’ che sfocia prima in una gara in strada, persa nettamente, e poi in un nuovo confronto dentro una discoteca. Qui, Ogulcan suscita la gelosia di Doruk, che lo colpisce, scatenando una rissa interrotta dai buttafuori. Ferito nell’orgoglio, Ogulcan danneggia l’auto di Doruk, provocando un inseguimento fino a casa dei fratelli Eren, dove interviene Kadir. Durante lo scontro emerge che Akif aveva dato denaro a Sengül. Kadir, ferito nell’orgoglio, promette di restituire i soldi e risarcire i danni. Il giorno seguente Akif riceve un messaggio minaccioso che lo invita a controllare una chiavetta arrivata anonimamente per posta. All’interno trova il video dell’omicidio di Veli e capisce che qualcuno conosce la verita’.
