Pubblicità
Dituttounpop > Cinema > Un bel giorno, la recensione: la coppia De Luigi – Raffaele per una commedia che non convince

Un bel giorno, la recensione: la coppia De Luigi – Raffaele per una commedia che non convince

Pubblicità

Un Bel Giorno è una commedia per tutta la famiglia con la coppia formata da Fabio De Luigi e Virginia Raffaele, fa sorridere in modo semplice con battute e situazioni perfette per una prima serata di Rai 1 o Canale 5, ma anche per un pomeriggio in streaming con tutta la tv riunita. Intanto si può trascorrere il pomeriggio al cinema dal 5 marzo.

Un bel giorno, di che parla?

Prodotta da  Lotus Production, una società Leone Film Group con Rai Cinema, distribuito nelle sale da 01 Distribution è un film scritto da Furio Andreotti, Giulia Calenda e Fabio De Luigi (anche regista). Al centro della storia c’è Tommaso, vedovo con quattro figlie di età e problemi diversi e un cane. Pensando solo al lavoro (ha una ditta di infissi) e alle figlie ha trascurato la sua vita privata finché le stesse ragazze, stanche di vederlo così concentrato su di loro, provano a farlo uscire di casa per incontrare qualcuno. E questo qualcuno è Lara, peccato che anche lei nasconda qualcosa (che è facilmente intuibile dal trailer e dal poster ma che stranamente viene tenuto nascosto nella sinossi).Un Bel giorno

- Pubblicità -

Una storia che non funziona

Guardando il film si ha la sensazione di aver sprecato un’occasione per realizzare una buona serie tv family drama come raramente si riesce a fare in Italia, in cui sembra che ci debba sempre essere un mistero, un mestiere o un genere per fare una serie tv. Un Bel Giorno è un ottimo soggetto per una serie tv che compresso in 90 minuti si riduce a un insieme di gag sconclusionate adatte per Fabio De Luigi e Virginia Raffaele.

Il “mistero” di cui sopra che riguarda Lara, che ci tengo a sottolineare è spiattellato nel trailer e nel poster, viene usato per far cambiare direzione al film, quando in realtà si sarebbe potuto portare avanti in parallelo alla storia di Tommaso, senza fare di De Luigi il protagonista principale. La ricerca eccessiva della gag spinge il film verso un terreno dell’irrealtà, più vicino al cartone animato che a una commedia con attori in carne e ossa. Si affastellano situazioni che sembrano messe in modo un po’ caotico, soltanto per il gusto di inserirle senza avere sotto controllo la trama generale del film.

La sensazione, che sicuramente sarà sbagliata, è di una sceneggiatura che è stata montata e smontata più volte, con pezzi aggiunti, altri tolti e la ricerca di scene per far ridere della comicità fisica della coppia De Luigi-Raffaele. Manca il salto dalla scenetta televisiva alla costruzione del racconto vero e proprio. Un’occasione sprecata.

La recensione

Un film che poteva diventare una bellissima serie tv family comedy ma che è un accumulo di gag a servizio dei sempre bravi Fabio De Luigi e Virginia Raffaele

Voto:

5/10
5/10
Pubblicità