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Coupe de Chance – Un Colpo di Fortuna a Parigi e la conferma di un Woody Allen maestro inarrivabile

Non c’è fortuna ma solo talento e maestria in Coupe de Chance – Un Colpo di Fortuna, ritorno a Parigi di Woody Allen. La preziosa fotografia di Vittorio Storaro, che ormai da anni caratterizza il suo cinema, trasforma Parigi in un personaggio principale della storia e ci aiuta a inquadrare la vicenda andando oltre la superficie. Apparentemente siamo dalle parti della classica commedia alla Woody Allen. In realtà però le dinamiche personali dei suoi personaggi assumono presto i contorni di un thriller borghese dal sapore vintage.

Lontano dai roboanti effetti speciali, dalla necessità di tenere lo spettatore in ostaggio per ore all’interno di un cinema, Woody Allen prosegue nei suoi rapidi e veloci affreschi di umanità, riuscendo a intercettare sempre il gusto del periodo che racconta, della città che rappresenta. Un Colpo di Fortuna girato in qualsiasi altra città sarebbe stato un film diverso. Portato a Parigi è il perfetto incrocio tra le aspirazioni bohemien di uno scrittore con in mano il manoscritto della vita e i sogni infranti di una ricca borghese che si è adeguata alla vita nel lusso.

Fanny ha tutto. Jean la riempie di attenzioni e regali anche se ancora non ha ben capito che lavoro faccia e come faccia a essere così ricco. Ma è quella ricchezza che in una città piena di opportunità come Parigi, in cui ostentare è parte stessa dell’esistere, non metti in dubbio semplicemente la accetti. Lavora in una casa d’aste, è circondata di bellezza e lusso. Ma è lì, nella placidità dell’istante che si inserisce il caso. Quel caso che non pensavi di volere ma che finisce per stravolgere la vita.

Lungo le strade della Parigi, città d’amore e d’opportunità, incrocia Alain. Scrittore arruffato, che sembra vivere una vita che non gli appartiene. Un vecchio amico della scuola che la riconosce e le confessa di esser stato sempre innamorato di lei. Oggetto inarrivabile dell’adolescenza. Basta questo per far cambiare la vita di Fanny, per farle sognare una vita diversa da quella che ha, innescando una catena di eventi a tratti inaspettata.

Woody Allen gioca col caso e con le parole. Tratteggia personaggi perfettamente identificabili ma non per questo stereotipati. Aggiunge piccole caratteristiche capaci di rappresentare un mondo (come la passione per i trenini di Jean). Basta osservare ogni singolo movimento dei personaggi per capire che siamo davanti a un autore che sa scrivere, dirigere, raccontare. E che ci mancherà terribilmente quando il fato deciderà di togliercelo.

Il cinquantesimo film di Woody Allen in sala dal 6 dicembre è ambientato a Parigi e girato per la prima volta in francese. Un thriller romantico con protagonisti Lou De Laâge, Niels Schneider, Valérie Lemercier e Melvil Poupaud.

Un Colpo di fortuna

Il Maestro Woody Allen ci regala una perla capace di raccontare a suo modo una storia di opportunità, fato e destino, nella città più romantica del mondo.

Voto:

8/10
8/10