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Un futuro aprile, film tv sulla strage di Pizzolungo con Francesco Montanari

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In occasione della giornata della legalità che si celebra il 23 maggio, giovedì 21 maggio su Rai 1 e in streaming su RaiPlay arriva il film tv Un Futuro aprile, diretto da Riccardo Donna e dedicato al ricordo della strage di Pizzolungo. Il film tv è liberamente ispirato all’opera letteraria “Sola con te in un futuro aprile” di Margherita Asta e Michela Gargiulo edita da Fandango Libri.

Leggendo il libro “mi ha colpito l’intensità del punto di vista: la visione di una bambina di 11 anni, a cui la mafia toglie la mamma e i fratellini. Un dolore inenarrabile, profondo, crudo. Margherita cresce e con lei anche la consapevolezza che lottare contro la mafia si può, raccontando la propria vita e la propria testimonianza” ha spiegato il regista.

Cosa può legare per sempre una spigliata ragazzina di undici anni di Trapani ad un intransigente e temuto giudice di Trento, trasferito a Trapani per proseguire le indagini del giudice Ciaccio Montalto, ucciso dalla mafia? Apparentemente niente, se non il destino.

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Un futuro aprile
Screenshot

Un futuro aprile la trama

2 aprile 1985: due auto, una dietro l’altra, viaggiano sulla strada che collega Pizzolungo a Trapani. In una c’è Barbara Asta con i due figli gemelli di sette anni, nell’altra il giudice Carlo Palermo, trasferito alla procura di Trapani solo pochi giorni prima. Le auto si affiancano per un attimo e proprio in quel momento l’autobomba parcheggiata sul lato della strada esplode seminando morte: il giudice Palermo viene ferito, mentre Barbara e i suoi gemelli non sopravvivono all’attentato. Margherita Asta, 11 anni, si salva perché è a scuola, ma perde la madre e i fratellini in quella strage di mafia.

Il padre, Nunzio, segue per anni le indagini della procura e i processi che accusano mandanti ed esecutori, senza che vengano identificati i veri colpevoli. Convinta inizialmente che la tragedia sia colpa del giudice, Margherita cresce tra dolore e ricerca di una giustizia che sembra non arrivare mai. Dopo la morte del padre, si costituisce parte civile in un nuovo processo che porta finalmente alla condanna dei mandanti. Solo allora decide di incontrare Carlo Palermo, sopravvissuto ma devastato dal senso di colpa: il loro incontro diventa un momento umano e intenso di riconciliazione e rinascita.

Il cast

Francesco Montanari è il giudice Carlo Palermo, mentre Ludovica Ciaschetti interpreta Margherita Asta. Insieme a loro, nel cast, anche Peppino Mazzotta, Anna Ferruzzo, Denise Sardisco, Federica De Cola. Soggetto e sceneggiatura sono firmati da Graziano Diana, Stefano Marcocci, Domenico Tomassetti con la collaborazione di Fabrizio Coniglio.

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