Un Professore, Simone Casanica (Giulio) “sono un fan delle sale, cinema e popcorn”

Un Professore Simone Casanica è tra i protagonisti della fiction di Rai 1, ci ha raccontato la sua esperienza

“Un professore” con Alessandro Gassman e Claudia Pandolfi è in onda su Raiuno e RaiPlay in streaming, ogni giovedì e sta riscuotendo un grande successo di pubblico. Incuriositi dai personaggi, proprio nel giorno degli ultimi episodi, abbiamo incontrato Simone Casanica che nella fiction è Giulio il più serio della classe un po’ il figlio ideale, ma che ha una storia molto particolare e travagliata oltre ha una grande voglia di evadere e tirare fuori se stesso.

Per farvi conoscere meglio questo giovanissimo attore di 19 anni che ha già recitato in alcune produzione Rai di grandissimo successo come Don Matteo 11, la quinta stagione di Che Dio Ci Aiuti e nel ruolo di Edoardo Bassani, coprotagonista de L’Allieva 3 lo abbiamo incontrato.

Simone Casanica di Un professore, ecco chi è

La serie sta avendo un grandissimo successo, complimenti. Il tuo personaggio sta evolvendo molto nel corso delle puntate. Affinità e contrasti tra Simone e Giulio.

Grazie mille per i complimenti. Giulio è un personaggio che terrò sempre nel cuore, in comune abbiamo la timidezza che ci accompagna nella vita. È un ragazzo estremamente sensibile che ha voglia di spaccare il mondo, ma è frenato da molti ostacoli. Però vedremo che combatterà con ogni sua forza per prendere in mano la sua vita. Questo è merito anche del suo professore, Dante, una persona che tutti dovremmo incontrare ne cammino della nostra formazione scolastica.

La maggior parte di noi è online, sui social media leggiamo e ci confrontiamo. Dal telefono guardiamo anche serie tv e film. Tu, da giovanissimo, che rapporto hai con i social media? Cinema e pop corn o Netflix?

Io, onestamente, sono un fan di Cinema, pop corn e coca cola. La sala riesce a donarti delle emozioni che lo schermo di un telefono o la televisione non potranno mai trasmettere.   La fila fuori, l’odore di pop corn all’interno, il silenzio, le risate collettive e mille altre realtà  sono tutte piccole cose che compongono un qualcosa di magico. Provo ad andare al cinema quanto più volte alla settimana possibile.

I suoi modelli di riferimento

Come è stato condividere un set con Alessandro Gassman?

Che dire, lavorare con un professionista di quel calibro è stata un’emozione ogni giorno di più. Potevi solo imparare e rubare con gli occhi.

Nella fiction il personaggio del professore ha un ruolo quasi paterno. Quali sono i tuoi modelli di riferimento?

Un mio modello di riferimento è mio padre. Mi ha sempre spronato a dare il massimo in qualsiasi cosa io facessi. Facendomi sempre restare con i piedi ben fissati a terra.  Mi ha insegnato cosa significa sacrificio, impegno e passione per quello che faccio.

Nel tuo percorso di studio hai incontrato un professore che porti nel cuore?

Fortunatamente ho incontrato una professoressa al Liceo Classico che mi ha sempre spronato ad avere un mio bagaglio culturale, indifferentemente da quello che poi avrei scelto di fare. La ringrazierò per sempre perché aveva pienamente ragione.

Anche se giovanissimo, hai già partecipato a molte produzioni. Cosa c’è in cantiere per il futuro?

Ora sto vivendo questo bel sogno, per quanto riguarda il futuro vedremo quello che capiterà.

Quali sono gli ultimi 3 film che hai visto?

In ordine: Qualcuno voló sul nido del cuculo (per l’ennesima volta) , Diaz e La scuola cattolica.

 

Stefano Mastropaolo
Stefano Mastropaolo
Secondogenito e gemelli: questo la dice lunga sul mio carattere. “Ottantologo”, Pop addicted,nel corso degli anni ho collaborato con diverse testate, tra cui L@bel, Progress e Aut. La moda è la mia passione più grande perché è cultura, è visione sociologica della vita e del mondo.