L’8 settembre 1943 segna una delle svolte più drammatiche della storia italiana del Novecento. È questa la data scelta da Aldo Cazzullo per aprire la nuova stagione di Una Giornata Particolare, in onda da mercoledì 30 settembre alle 21.15 su La7. Il primo appuntamento, dedicato alla morte e rinascita della patria, ripercorre gli eventi che seguirono l’annuncio dell’armistizio con gli Alleati e che portarono l’Italia verso una nuova fase della Seconda guerra mondiale.
L’8 settembre 1943 tra armistizio e Resistenza
L’annuncio dell’armistizio, la fuga del re e del generale Badoglio, l’occupazione tedesca e lo sbandamento dell’esercito lasciano il Paese senza punti di riferimento. Nello stesso periodo Benito Mussolini viene liberato dalla prigionia sul Gran Sasso e nasce la Repubblica Sociale Italiana.
Il racconto di Cazzullo si concentra però anche sulle conseguenze di quei giorni e sulla nascita della Resistenza, seguendo il percorso che dall’8 settembre conduce alla lotta di Liberazione. La puntata propone quindi una ricostruzione degli avvenimenti attraverso i luoghi nei quali si sono svolti.
Dalla Sicilia al Quirinale, i luoghi della storia
Aldo Cazzullo, accompagnato dagli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele Di Placido, parte dalla Sicilia, nelle terre legate alla firma dell’armistizio. Il viaggio prosegue poi attraverso due fughe parallele che hanno segnato quelle giornate: quella del re, ricostruita nelle stanze del Quirinale, e quella di Mussolini, raccontata entrando nell’albergo-prigione sul Gran Sasso dove il Duce era detenuto prima della liberazione.
Il programma utilizza così i luoghi come parte integrante della ricostruzione, alternando il racconto degli eventi alle testimonianze e ai materiali legati ai protagonisti di quel periodo.


9/10/2023
PHOTOCALL E CONFERENZA STAMPA DE: “UNA GIORNATA PARTICOLARE”
9/10/2023
Beppe Fenoglio e la Resistenza nelle Langhe
Una parte della puntata è dedicata anche a Beppe Fenoglio, scrittore che dopo l’8 settembre partecipò alla Resistenza nelle Langhe e trasformò quell’esperienza in uno dei nuclei centrali della propria opera. A raccontarne la storia è la figlia Margherita Fenoglio. Per la prima volta in televisione vengono inoltre mostrati il fucile e la pistola appartenuti al partigiano e scrittore, oggetti che permettono di riportare la narrazione dalla dimensione letteraria a quella della sua esperienza diretta nella lotta partigiana.
A completare il primo appuntamento della nuova stagione c’è l’intervista di Aldo Cazzullo alla scrittrice Dacia Maraini, dedicata alle conseguenze dell’armistizio per coloro che si trovarono a dover scegliere se schierarsi o meno con Hitler.
