Un’ora sola Vi vorrei, su Rai 2 martedì 4 gennaio il secondo appuntamento con Enrico Brignano

un ora sola vi vorrei
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Un’Ora sola vi vorrei martedì 4 gennaio su Rai 2 con Enrico Brignano

Prosegue stasera su Rai 2 martedì 4 gennaio la quarta stagione di Un’ora sola vi vorrei il programma di intrattenimento comico di Enrico Brignano che rilegge con la sua ironia l’attualità. Ed è stato un ritorno “festivo” ma con ottimi risultati d’ascolto per il programma comico di Rai 2.

Saranno 5 nuove puntate più uno speciale di San Valentino su Rai 2 iniziate lo scorso 28 dicembre e che prosegue stasera con la seconda puntata il 4 gennaio alle 21:20 con Un’ora sola ti vorrei. Le puntate sono anche in streaming su RaiPlay.

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Temi e ospiti di Un’ora sola vi vorrei del 4 gennaio

Nella seconda puntata di Un’Ora sola Vi Vorrei Enrico Brignano ricorda Pino Daniele, morto proprio il 4 gennaio di 7 anni fa. Partendo dal cantautore, Brignano parlerà di Napoli e dedicherà anche un ricordo a Diego Armando Maradona. Racconterà anche la storia del più giovane partigiano d’Italia Gennarino Capuozzo, che ha dato la vita per la città a soli 11 anni.

Ospiti della puntata due artisti partenopei come Peppe Barra, che spazierà dal teatro tradizionale partenopeo alla musica leggera recente, e Andrea Sannino. La comica Marta Zoboli, presenza fissa del programma, sarà un’improbabile attrice napoletana.

Come funziona il programma?

Un’ora sola vi vorrei, scritto da Enrico Brignano, Riccardo Cassini, Manuela D’Angelo, Luciano Federico, Stefano Sarcinelli e Francesco Velonà, prodotto da Itv Movie, parte dall’idea che in 60 minuti di show Enrico Brignano affronta diversi argomenti con il suo stile tagliente e popolare.

Accanto a lui tornano  i personaggi dell’attore Alessandro Betti e dell’attrice Marta Zoboli, che daranno voce alle categorie più assurde, ma drammaticamente esistenti, dell’umanità di oggi. E torna il lettone finale con la compagna Flora Canto, un momento cult dove i due commentano i fatti della puntata, e non solo.

Un concentrato di risate, ma anche di racconti mai banali, di satira di costume che fa ridere e riflettere insieme, ma anche di musica – affidata anche quest’anno ad una resident band di dieci elementi capitanati dal Maestro Andrea Perrozzi – e di ballo con le coreografie di Thomas Signorelli.

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