Il percorso di Visione dopo gli eventi di WandaVision prosegue con VisionQuest, la nuova serie Marvel Television disponibile su Disney+ dal 14 ottobre 2026. Paul Bettany torna a interpretare l’androide del Marvel Cinematic Universe in una storia che affronta il rapporto tra memoria, identità e intelligenza artificiale, riportando in scena anche Ultron, il personaggio interpretato da James Spader in Avengers: Age of Ultron. La serie, sviluppata da Terry Matalas, rappresenta il capitolo conclusivo della trilogia televisiva iniziata nel 2021 con WandaVision e proseguita nel 2024 con Agatha All Along.
VisionQuest, la trama
Dopo essere stato riattivato ed essere sfuggito a chi intendeva utilizzarlo come arma, Visione ha scelto di vivere nascosto, cercando di comprendere quale possa essere il suo posto nel mondo. Per trovare una risposta interroga le diverse personalità di intelligenza artificiale presenti nella propria programmazione, tra cui J.A.R.V.I.S., F.R.I.D.A.Y., E.D.I.T.H. e Ultron, il sistema responsabile della sua stessa creazione e in passato nemico degli Avengers.
La sua esistenza cambia quando viene messa una taglia sulla sua testa, costringendolo alla fuga insieme a Thomas Shepherd, un ragazzo misterioso che potrebbe essere la reincarnazione di suo figlio. Mentre cerca di sottrarsi a chi vuole catturarlo, Visione deve confrontarsi con l’influenza di Ultron e con i dubbi sulla propria natura, tentando contemporaneamente di scoprire la vera identità del giovane che lo accompagna. La vicenda riprende così alcuni dei temi centrali di WandaVision, approfondendo le conseguenze della ricostruzione dell’androide e il suo tentativo di costruirsi un’esistenza autonoma.
Il cast
Accanto a Paul Bettany, la serie riporta nel Marvel Cinematic Universe James Spader, nuovamente nei panni di Ultron, e introduce Ruaridh Mollica nel ruolo di Thomas Shepherd. Diversi interpreti danno inoltre un volto umano alle intelligenze artificiali sviluppate da Tony Stark, che Visione incontra durante il proprio percorso.
- Paul Bettany interpreta Visione
- James Spader è Ultron.
- Ruaridh Mollica è Thomas Shepherd
- James D’Arcy interpreta J.A.R.V.I.S.
- Orla Brady interpreta F.R.I.D.A.Y.
- Emily Hampshire è E.D.I.T.H.
- Henry Lewis interpreta DUM-E
- Jonathan Sayer è U
- Todd Stashwick interpreta Paladin
- T’Nia Miller interpreta Jocasta
- Lauren Morais interpreta Lisa Molinari
Nel cast figurano anche Diane Morgan e Polly Frame. La serie è stata creata per la televisione da Terry Matalas, già showrunner di Star Trek: Picard, che partecipa anche alla regia insieme a Christopher J. Byrne, Gandja Monteiro e Vincenzo Natali. Tra i produttori esecutivi compaiono Kevin Feige, Louis D’Esposito, Brad Winderbaum, Mary Livanos e Jac Schaeffer, già coinvolta nelle precedenti serie dedicate all’universo di Wanda Maximoff.


VisionQuest, quando escono gli episodi su Disney+
La prima stagione di VisionQuest è composta da otto episodi, distribuiti in esclusiva su Disney+ a partire da mercoledì 14 ottobre 2026. La piattaforma pubblicherà due episodi alla settimana per le prime tre settimane, passando successivamente a un appuntamento settimanale fino al finale dell’11 novembre.
Il collegamento con WandaVision e Agatha All Along
Per comprendere la storia di VisionQuest è importante ripartire dal finale di WandaVision, quando viene introdotta una versione completamente bianca dell’androide, ricostruita dallo S.W.O.R.D. utilizzando il suo corpo originale. Durante il confronto con il Visione creato da Wanda all’interno di Westview, questa nuova versione recupera i ricordi precedentemente bloccati e si allontana senza chiarire le proprie intenzioni.
La serie riprende proprio da questa situazione, raccontando le difficoltà di un essere artificiale che possiede i ricordi di una vita precedente senza avere necessariamente la stessa identità. Il collegamento con Agatha All Along riguarda invece la famiglia Maximoff e il destino dei figli di Wanda e Visione, uno degli elementi che torna al centro della storia attraverso il personaggio di Thomas Shepherd. VisionQuest chiude quindi la trilogia televisiva dedicata a questi personaggi, pur concentrandosi principalmente sul percorso individuale dell’androide.
