Pubblicità
Dituttounpop > Cinema > Recensioni Film > Vite vendute è un film completamente vuoto – La recensione

Vite vendute è un film completamente vuoto – La recensione

Pubblicità

Ci sono persone un po’ eccentriche, tipo me, che pensano che i film d’azione un minimo di trama debbano averla. Una ragione d’essere, un pretesto. Qualsiasi cosa. O, se non hanno quello, almeno che ci ripaghino in luci al neon e combattimenti ben coreografati. Vite vendute, film diretto e scritto da Julien Leclercq, disponibile in streaming su Netflix a partire dal 29 marzo, riesce a non avere assolutamente nulla di tutto questo. Ci vuole talento. Prodotto da Labyrinthe Films, TF1 Studio e Netflix France, il film è un remake di Il salario della paura, ed è al quarto posto della Top Ten della piattaforma di streaming di Netflix. Perché? Bella domanda, onestamente.

Vite venute, cosa sta succedendo?

In un Paese musulmano i governi locali si ribellano al controllo francese. La storia di due fratelli mercenari che giocano ai confini della legalità e che si trovano in una posizione ambigua nei confronti di ambo le parti si intreccia con quella di una compagnia petrolifera che deve usare dell’esplosivo per spegnere un incendio in un pozzo petrolifero dall’altra parte del territorio. Il viaggio è lungo, nessuna delle persone coinvolte ha la coscienza pulita. Insieme ai due fratelli anche una bionda il cui padre è stato ucciso dai ribelli, delle persone che lavorano per una ONG e proprio loro. La compagnia petrolifera, in cambio di un viaggio pericolosissimo attraverso un territorio pericoloso e conteso, offre tantissimi soldi e, forse, anche il ricongiungimento di uno dei fratelli con la sua famiglia. Cosa mai potrebbe andare storto?

- Pubblicità -

Un film vuoto

Onestamente? Questo film è brutto. Scritto male, interpretato male. Talmente vuoto da risultare incomprensibile, ma poi perché sforzarsi? Le sparatorie sono anti-climatiche, i tempi tutti sfasati, il protagonista superficiale, le sue motivazioni pure. Figuriamoci come stanno gli altri personaggi. C’è pochissimo da dire, il regista è addirittura riuscito a metterci una scena di sesso assolutamente inutile. Come se non bastasse, in alcune scene con la popolazione locale sembra di scorgere anche un po’ di malcelata islamofobia, il che non aiuta per niente, soprattutto in questa temperie politica. Non perdete il vostro tempo, fatevi un favore.

Il cast

- Pubblicità -

Nel cast di Vite Vendute, che ruota tutto attorno ai mercenari assoldati per manovrare e spostare l’esplosivo, ci sono Franck Gastambide, Alban Lenoir, Ana Girardot, Sofiane Zermani, Birol Tarkan Yıldız e Joseph Beddelem.

Vite vendute è un film completamente vuoto - La recensione

La recensione

Onestamente? Questo film è brutto. Scritto male, interpretato male. Talmente vuoto da risultare incomprensibile, ma poi perché sforzarsi? Le sparatorie sono anti-climatiche, i tempi tutti sfasati, il protagonista superficiale, le sue motivazioni pure. Figuriamoci come stanno gli altri personaggi.

Voto:

4/10
4/10
Pubblicità