Woodstock, Rita Racconta, Rita Pavone su Rai 2 racconta Woodstock

Woodstock, Rita Racconta su Rai 2 martedì 25 giugno in prima serata Rita Pavone racconta la tre giorni di Festival

Update definitivo: l’appuntamento Woodstock, Rita Racconta annunciato prima nella seconda serata di martedì 25 giugno, poi rimandato è stato alla fine promosso in prima serata martedì 25 giugno alle 21:20.

Incredibile ma vero, con una mossa a sorpresa Rai 2 festeggia i 50 anni della tre giorni di Woodstock, il concerto evento in cui le migliori icone del rock si esibirono, con una testimone dell’epoca come Rita Pavone. Si, Rita Pavone, forse l’ultima persona che si verrebbe in mente da associare a Woodstock. E chissà proprio per questo saprà raccontare al meglio quell’evento.

La Rita Pavone che conosciamo oggi è molto diversa rispetto a quella di allora e come spiegato dalla Rai nella nota di presentazione del programma Rita Pavone è una ribelle, un’artista che ha pagato in prima persona scelte di vita che, al tempo, in un’Italia ancora in bianco e nero e molto bigotta, non potevano essere comprese e che  l’hanno costretta ad un esilio volontario in Inghilterra e negli Stati Uniti. Rita, proprio nel 1969, è incinta, vive a Londra e guarda al movimento hippie, alle manifestazioni contro la guerra in Vietnam, al flower power e al chiudersi di un’epoca, con  grande partecipazione.

Un appuntamento speciale, Woodstock, Rita racconta in onda il 25 giugno alle 21:20 23.10. Un omaggio a quell’epocale concerto di cui verranno proposte le immagini più emozionanti e coinvolgenti, con le esibizioni di Jimi Hendrix, Janis Joplin, Joe Cocker, Joan Baez, The Who, Creedence Clearwater Revival, Santana, Jefferson Airplane, Crosby, Stills, Nash & Young e altri ancora. Artisti leggendari che suonarono di fronte a mezzo milione di persone, sotto la bandiera della libertà.

Sostenuta dall’energia di una giovanissima band, i “Life in the Woods”, Rita Pavone ripercorrerà la musica e il clima di quei giorni, insieme a tanti ospiti speciali, a partire da  uno dei più grandi cantautori degli anni sessanta, Donovan, e poi Mario Biondi, Raphael Gualazzi, Karima…

Così, dopo cinquant’anni, stanca della gabbia Amarcord in cui vive il suo personaggio televisivo, Rita può finalmente ricongiungersi al suo grande amore per il rock, per il blues, per la musica e la passione di una stagione di vita di cui abbiamo tutti nostalgia. Finalmente può cantare – e con che voce! –  i Creedence, Janis Joplin, gli Who e lo fa live, in uno show dove la buona musica e il “buon blues” la fanno da padroni e dove dimostra, lei come tantissimi altri, che il rock non fa invecchiare.

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