Archive 81 cancellata da Netlfix, la (misteriosa) dura legge dei numeri che domina la piattaforma

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Foto Cr. Quantrell D. Colbert/Netflix © 2021
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Archive 81 cancellata, Netflix non ordina la seconda stagione della serie tv

Archive 81 cancellata dopo una sola stagione da Netflix. Una decisione che arriva a poco più di due mesi dal rilascio della serie tv horror-thriller perfetta per il binge watching, con Mamoudou Athie e Dina Shihabi.

La cancellazione di Archive 81 ha stupito anche i media americani visto che la serie è entrata nella classifica Nielsen che negli USA monitora le visualizzazioni streaming, è stata nella Top 10 Netflix, è stata anche prima in classifica negli USA come negli altri paesi. E allora perchè è stata cancellata? come possiamo capire e prevedere cosa sarà o meno cancellato? Come sottolinea deadline evidentemente i numeri non erano sufficienti in relazione al costo per portare a un rinnovo.

All’improvviso siamo tornati a fine anni 2000, quando i canali generalisti americani forti di ascolti e rating alti, cancellavano buone serie tv, soprattutto mystery/thriller con ascolti giudicati allora mediocri e che oggi servirebbero per rinnovi a vita. Ma almeno lì avevamo un parametro visibile. Oggi è tutto demandato a valori interni ignoti ai più.

Netflix da salvatore a flagello di morte seriale

Netflix ha costruito la sua fortuna mondiale occupando un bisogno di contenuti che le persone non sapevano di avere. Andando a intercettare quel pubblico di “pirati” che nel mondo e negli Stati Uniti fruiva in modo illegale di contenuti attraverso i potenti mezzi dello streaming, ma andando a decidere cosa doveva vedere.

A lungo è sembrata il porto sicuro per le serie tv cancellate, con Lucifer come esempio massimo. Ma Netflix non è un ente di beneficienza e tutto viene fatto in base a delle logiche di mercato. Per cui il salvataggio di serie tv adatte allo streaming come Lucifer e Manifest è funzionale ai suoi bisogni. Al tempo stesso si è rivelata spietata verso tutte quelle serie tv che non portano numeri, premi, fama. Portatrice di morte seriale verso quella massa generata dalla sua politica di quantità e non di qualità.

Archive 81 cancellato ma ci interessa?

La quantità di titoli che Netflix sforna ogni mese e che per inseguirla anche le altre piattaforme hanno iniziato a produrre negli ultimi anni, genera un quantitativo di serie tv che passano nella più totale indifferenza. Il costante inseguimento di nicchie di pubblico, porterà prima o poi alla creazione di serie tv “personali” con uno o due spettatori.

Tutto questo però porta che la cancellazione di una serie tv come Archive 81 possa sorprendere, possa deludere chi l’ha seguita e ne ha divorato gli episodi, ma alla fine non generi quel “rumore” che un tempo portavano alcune cancellazioni clamorose. Siamo in un’era in cui il bombardamento di contenuti porta a dimenticare in fretta, a rimuovere, a non appassionarci. Tutto scorre, fino alla nuova novità con cui divertirci per qualche ora, e che scappa via rapidamente. Almeno che la massa critica social stabilisce che “si deve vedere” generando fenomeni immeritati e duraturi.

Archive 81 alla fine, pur con diversi difetti, raccontava una storia di universi paralleli, di misteriose videocassette, di sette segrete, generava curiosità e voglia di vedere nuovi episodi, fondamentale per il binge-watching. E soprattutto ha un finale che lascia tutto aperto. E niente…siamo tornati al 2010, a Flash Forward, a The Event.

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