A due anni da Abigail, Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin tornano dietro la macchina da presa con Finché morte non ci separi 2 (trailer), sequel del film del 2019, proseguendo la narrazione delle vicende di Grace (Samara Weaving) scampata al gioco del massacro il giorno delle sue nozze. In Italia approderà in sala a partire dal 9 aprile per Searchlight Pictures.
Il lungometraggio riprende proprio il finale del film precedente e ci mostra Grace in convalescenza in ospedale. Mentre un poliziotto scettico la interroga irrompe nella stanza Faith (Kathryn Newton), sua sorella minore con la quale non ha più un rapporto, chiamata in quanto unico contatto d’emergenza. C’è ben poco tempo per i convenevoli, perché la caccia ricomincia presto e le due sorelle dovranno affrontare una nuova persecuzione all’ultimo sangue.
Il film è una riproposizione quasi pedissequa del primo capitolo, con l’aggiunta di personaggi nuovi e di un conflitto più ampio: la famiglia dei suoceri di Grace faceva parte di una setta satanica di cinque famiglie che controllano l’ordine del mondo. L’inaspettata sopravvivenza della sposa ha rimescolato le gerarchie che possono ristabilirsi solo con la sua morte. Il gioco giocato è il medesimo e le regole anche, solo che stavolta i vincitori, inclusa Grace, potranno controllare il mondo.
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A soli sette anni dal capitolo precedente, Finché morte non ci separi 2 appare come un’operazione nostalgia a tempo ridotto, Grace infatti indossa lo stesso identico vestito insanguinato e affronta le stesse sventure. Più che altro è il cast che strizza l’occhio a una cultura pop ormai storica, con l’aggiunta di Sarah Michelle Gellar, David Cronenberg ma soprattutto Elijah Wood, un avvocato incaricato di gestire la successione di un famigerato anello del potere.


Finché morte non ci separi 2 è un sequel poco ispirato che non aggiunge nuove idee al primo capitolo, già perfettamente autoconclusivo, costruendo a fatica una narrazione coerente e scorrevole. Molte gag sembrano inserite a forza e in vari momenti la scrittura dei dialoghi risulta troppo costruita, con siparietti che attingono a un immaginario gen-z in realtà già superato. I momenti d’azione mantengono il ritmo ma non sono ben dosati con quelli comico-grotteschi che avevano fatto la fortuna del primo film, ormai un horror comedy di culto.
Lo spettatore affezionato si divertirà a veder tornare sullo schermo la sua beniamina Grace, grazie alla magnetica performance di Samara Weaving, una delle scream queen contemporanee più talentuose e carismatiche, che costruisce un personaggio verosimile e riconoscibile. Anche l’aggiunta di Kathryn Newton è particolarmente apprezzata, che dopo Freaky (2020) e Lisa Frankenstein (2024), dimostra di essere totalmente a suo agio in ruoli fuori dagli schemi. In questo contesto l’aggiunta di Sarah Michelle Gellar risponde alla precisa operazione di riunire tre generazioni diverse di scream queen, per la gioia di generazioni diverse di spettatori.


Il tema della fratellanza complessa sembra riprendere l’operazione effettuata dai registi e dallo stesso sceneggiatore Guy Busick in Scream (2022), dove i personaggi di Melissa Barrera e Jenna Ortega cercavano di affrontare un nemico comune e nel frattempo ricostruire il loro rapporto. Infatti, per quanto in conflitto, tra le due sorelle c’è un affetto sopito e il gioco perverso sembra l’occasione per Grace di dimostrare a Faith che stavolta non la lascerà andare. Differentemente però dalla saga di Wes Craven, qui questo aspetto non è sviluppato significativamente, un’occasione persa anche per riprendere il rapporto ambiguo delle due sorelle nei confronti del male.
L’unico altro contrappunto sul concetto di fratellanza è il rapporto tra i gemelli Danforth, Ursula (Gellar) e Titus (Shawn Hatosy), disposti anche a tradirsi a vicenda in ogni momento pur di ottenere il potere.
Finché morte non ci separi 2 è un sequel evitabile di un film già ampiamente autoconclusivo, che però intrattiene lo spettatore affezionato grazie anche alla performance straordinaria delle due protagoniste.
Finché Morte non ci separi 2
Finché morte non ci separi 2 è un sequel con poche idee non particolarmente incisive, che però diverte e intrattiene grazie anche alla performance stellare delle due protagoniste.
Voto:
5/10