Marianna Peperna

Ho studiato per scrivere per il cinema e nel frattempo scrivo di cinema. Mi piacciono i giochi di parole, il riso al curry e i film degli anni Settanta.

Vita mia è un’operazione ambiziosa che non va a segno – La recensione

Salento, 2017. Maria Desideria (Dominique Sanda) detta Didi è un’anziana erede di una famiglia nobiliare affetta da malattia di Parkinson. Ormai incapace di muoversi...

Good Boy, la recensione: una lettera d’amore alla tirannia

Good Boy, il nuovo film del regista polacco Jan Komasa è una riflessione sull’instabilità dei legami affettivi nel mondo digitale. Presentato al Festival di...