Framing Britney Spears il discusso documentario arriva il 1 marzo su Discoveryplus in streaming in Italia

Framing Britney Spears

Framing Britney Spears discoveryplus porta il documentario in Italia

Il gruppo Discovery si aggiudica i diritti per l’Italia di Framing Britney Spears il discusso documentario sulla battaglia legale della cantante. Prodotto da Red Arrow Studios International il documentario sarà rilasciato in Italia su discoveryplus in streaming in esclusiva dal 1° marzo.

Framing Britney Spears racconta la battaglia legale della cantante per ottenere il controllo del proprio matrimonio al tempo stesso soffermandosi anche su come la sua vita è stata tormentata, raccontata dai media con i paparazzi che nel momento dell’apice della sua carriera, ne controllavano ogni mossa. Il documentario è stato venduto in tutto il mondo dopo la messa in onda su FX negli USA, acquistato da Sky per UK e Irlanda, Originals Factory per Francia e Germania.

La docu-inchiesta è parte della serie The New York Times Presents,  curata a livello televisivo dal Times, e ripercorre la burrascosa storia di Britney, dalla sua incredibile ascesa al suo indecoroso declino. Analizza i suoi problemi con le dipendenze e gli eccessi ai quali si è lasciata andare negli anni Duemila, motivo per il quale le sue facoltà mentali sono state messe in dubbio ed è stata considerata incapace di prendere autonomamente decisioni e la sua tutela è stata affidata al padre, James “Jamie” Spears. Prigioniera di se stessa, della sua casa Britney vive in una campana di vetro lontana dai suoi fan e dal resto del mondo. È questa l’immagine di Britney Spears che viene dipinta dai sostenitori del movimento #FreeBritney, coloro che sostengono che, da quando il padre James è diventato il tutore e l’amministratore di tutti i suoi beni, la popstar si è chiusa in sé stessa e cerca in modo disperato di chiedere aiuto.

Il documentario indaga sulla verità di questa situazione che risulta ancora controversa: il tribunale continua a mantenere James Spears come tutore legale della cantante in tutto e per tutto malgrado la netta contrarietà di Britney. Ci sono ancora molti punti oscuri da chiarire, questioni irrisolte, polemiche e proteste che il Times ha deciso di portare alla luce con questa inchiesta.