Recensione How I Met Yoru Father, quando una serie diventa un format

How I Met Your Father
Photo by: Patrick Wymore/Hulu
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Recensione How I Met Your Father, lo spinoff con Hillary Duff che trasforma la serie madre in un format, raccontando allo stesso modo una storia diversa.

Da mercoledì 11 maggio 2022 su Disney+, all’interno del brand Star, arriverà anche in Italia, qualche settimana dopo il rilascio negli altri Paesi, lo spinoff di How I Met Your Mother. How I Met Your Father, come è facile intuire, è raccontato dalla prospettiva della madre che nel futuro (interpretata da Kim Cattrall), racconta a suo figlio come ha conosciuto suo padre.

Il format quindi è lo stesso, cambiano le storie, cambia il gruppo e cambiano i tempi e le modalità in cui i newyorkesi si approcciano al dating. La protagonista ai giorni nostri è Hilary Duff che interpreta la protagonista Sophie. A differenza degli altri rilasci seriali di Disney+, How I Met Your Father sarà disponibile interamente oggi, con tutti e 10 gli episodi. La serie è stata rinnovata per una seconda stagione di 20 episodi, e gli altri dettagli li trovate nella nostra scheda qui.

Sequel e reboot meglio di new

Non ci sono ragioni creative per realizzare un sequel/remake/reboot di How I Met Your Mother (ma vi ricordate quando in Italia arrivò come …E alla fine arriva mamma?), così come non esistono per la maggior parte di questi titoli. Sono semplici e disperati tentativi dei vari produttori e network di emergere nella gran massa di serie tv presenti. Riprendo un titolo che nel bene o nel male farà parlare del mio prodotto. E per Hulu il gioco ha funzionato, con la serie rinnovata per una nuova stagione da 20 episodi.

How I Met Your Father è una commedia con una protagonista perfetta per le rom-com come Hilary Duff, alcuni comprimari più standard e altri più particolari, come l’assurdo inglese Tom Ainsley e la Ellen di Tien Tran. Una serie piacevole per chi fagocita tante comedy e sentiva la mancanza di una serie semplice, senza troppe pretese, con situazioni divertenti e personaggi simpatici. Peccato che complessivamente HIMYF tentando di inseguire la nostalgia della serie madre (e verso la fine della prima stagione c’è una scena a uso e consumo dei fan) finisca per risultare troppo legata a temi e formule standard, incapace di trovare una via autonoma e di risultare contemporanea.

A parte riferimenti tecnologici, potrebbe tranquillamente essere una serie generalista di fine anni 10 dei 2000. E questo le impedisce di spiccare il volo. Bisogna però riconoscere che spesso le comedy di lunga durata di un tempo hanno trovato il loro equilibrio solo dopo più stagioni, diventando “mitiche” con il passare degli anni e il consolidarsi delle loro formule. Adesso How I Met Your Father ha altri 20 episodi per trovare la sua strada. Voto 6 Riccardo Cristilli

How I Met Your Father è un’occasione sprecata nonostante le buone premesse

Premessa obbligatoria: non sono un’appassionata di comedy, eccezion fatta per Friends, How I Met Your Mother e poche altre. Non fraintendetemi: il genere mi piace ma faccio una fatica enorme a ridere il più delle volte, quindi preferisco dedicarmi a drama e altri generi seriali. Amando particolarmente How I Met Your Mother, ça va sans dire, aspettavo con enorme hype questo spin-off e da fan di Hilary Duff (l’ho adorata in Younger!) ero sicura non mi avrebbe deluso.

E invece… con tutta la buona volontà del caso, How I Met Your Father non mi ha entusiasmato, non mi ha divertito né – ovviamente – fatto ridere. L’ho trovate debole, per nulla originale, con pochissimo da raccontare. Le premesse c’erano, il coraggio di sfidare un colosso nel genere comedy come HIMYM anche, eppure il risultato finale, per me, è un’occasione sprecata e poco più: sketch e battute prevedibili, sceneggiatura debolissima, cast per nulla convincente, davvero un gran peccato. Voto 5 – Giorgia Di Stefano

I sequel/remake e spinoff un’arma a doppio taglio

Quando un canale decide di usare titoli noti al grande pubblico, come How I Met Your Father, certamente lo fa per sfruttare la riconoscibilità di tale titolo, ma allo stesso tempo sottoporrà la nuova serie a un rischio enorme in termini di come questa sarà accolta dal pubblico. Un qualsiasi tipo di derivazione da un titolo molto popolare verrà visto con l’occhio del nostalgico. Il caso di How I Met Your Father inevitabilmente si scontra con quello che pensiamo di ricordare dell’esperienza fornita della serie madre.

Le serie dei primi anni duemila, e precedenti ovviamente, erano rilasciate settimanalmente, si stava in attesa dell’episodio successivo per una settimana, di nuove stagioni per mesi, e spesso in Italia anche più per più tempo visto il ritardo naturale che esisteva in quel periodo, considerando che spesso queste serie non erano così popolari come adesso. Questo tipo di rilascio oggi non esiste più, o almeno sta gradualmente scemando, siamo nell’era del tutto subito e non diamo alle serie il tempo che meritano, quello per affezionarci ai personaggi e alle loro storie. In sostanza lasciamo andare una serie con la stessa velocità con la quale l’abbiamo iniziata, senza aggrapparci troppo. Se in più consideriamo l’elemento nostalgico che ci fa iper-valutare l’esperienza vissuta in passato, paragonandola a quella dello spinoff, How I Met Your Father avrà più ostacoli da superare rispetto ai benefici apportati dalla condivisione dell’universo con la serie madre.

La serie è godibilissima nonostante utilizzi gli stessi stili, le stesse assurdità e quasi le stesse dinamiche per raccontare la storia di Sophie. É vero che non aggiunge nulla di nuovo rispetto alla serie madre, racconta esattamente allo stesso modo una storia diversa con protagonisti diversi e questo sicuramente è un punto a suo sfavore. Ma ciò non significa che non possa co-esistere insieme alle altre serie nell’enorme universo seriale. In fondo è come guardare edizioni diverse di uno stesso reality, con protagonisti diversi, ma il format è sempre lo stesso, l’importante è non esagerare nella sovraesposizione e sicuramente non è questo il caso. Voto 7-, Davide Allegra.

É da vedere se…

A vostro rischio e pericolo How I Met Your Father è da vedere se avete visto l’originale e siete curiosi di capire come è stata rifatta la serie. Altrimenti potreste provarla se vi piacciono serie come 2 Broke Girls, New Girl, Cougar Town. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

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PANORAMICA RECENSIONE
Riccardo Cristilli
6
Giorgia Di Stefano
5
Davi
7-
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