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I love America, la commedia romantica francese è un disastro! – La Recensione

I Love America

Recensione di I love America, commedia francese su Prime Video dal 29 aprile 2022

L’umorismo alla francese è sottile, si sa. Forse non adatto ai palati italiani, né tantomeno statunitensi. Sprezzante, cinico, spesso un po’ greve, ma sempre ammantato da questo alone di sottile snobismo che tanto ce li fa odiare/amare, i nostri cugini al di là delle alpi. Ecco, I love America, film del 2022 scritto e diretto da Lisa Azuelos disponibile su Prime Video, vorrebbe essere tutto questo, forse, ma c’è qualcosa che non va.

I love America, trama e problemi

La storia è abbastanza semplice: una donna cinquantenne, che fa la regista a Parigi, decide di cambiare vita. Le sue figlie sono ormai adulte e non hanno più bisogno di lei, sua madre, con cui ha avuto un rapporto conflittuale e sfuggente tutta la vita, e che l’ha praticamente abbandonata in un collegio in campagna quando era piccolissima, è morta: è pronta per trasferirsi a Los Angeles. Ad aspettarla il grande amico Luka, cinico rubacuori che sostiene di non volersi sistemare mai e che la costringe ad aprire un profilo su una app di dating.

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I problemi sono molteplici. La struttura del film è spezzettata, tutto tranne che fluida, difficile da seguire. Si alternano flashback, riflessioni fuori campo da parte della protagonista, siparietti al limite dell’imbarazzo con alcuni membri del popolo statunitense (che, visto attraverso le lenti di questo film è fatto quasi solo di persone isteriche, appariscenti, urlanti) e dialoghi tra Lisa e Luka che si dicono sempre le stesse cose. Lei è una romantica fino al midollo che vuole conoscere qualcuno nella vita vera e non è disposta a cedere al gioco degli appuntamenti da una notte e basta, lui dice che non esiste l’amore e che si vive e si muore soli, tanto vale divertirsi. In loop.

L’effetto è tutto fuorché appassionante, i protagonisti principali risultano antipatici e superficiali, quelli secondari sono completamente privi di qualsiasi motivazione. L’interpretazione di Sophie Marceau, che è bellissima e sempre nuda, è machiettistica. Il risultato è un collage di sketch poco divertenti, infarciti di stereotipi di ogni tipo e con delle grafiche discutibili.

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Tra teoria e pratica

Se l’intenzione era di raccontare una storia dal punto di vista di una donna di cinquanta anni senza taboo invece che, come solitamente viene fatto, di una ventenne meravigliosa e nel fiore degli anni, possiamo applaudire l’impeto e la volontà teorica, ma purtroppo non il risultato pratico.

PANORAMICA RECENSIONE
Priscilla Lucifora
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Siciliana a Milano. Classe 1994. Formazione umanistica e una grande fascinazione per moda, cultura pop e costume. Il mio film preferito è Matrix. Grande fan di tutto ciò che è contemporaneo.
i-love-america-recensione-film-prime-videoI love America commedia romantica su Prime Video dal 29 aprile 2022. Punti di forza e punti deboli. Commenti, opinioni, critica, voto.