Incredibili viaggi in treno su Laf dal 3 ottobre

incredibili viaggi in treno

Incredibili viaggi in treno i reportage di Philippe Gougler su Laf

Subito dopo Voglio vivere in Italia la serata “di viaggio” di laF, canale 135 di Sky, prosegue con Incredibili viaggi in treno, reportage di Philippe Gougler, 13 episodi da 50 minuti ciascuno, nei quali il giornalista incontra persone e scopre territori sconosciuti, avvicinandosi nel cuore di ciascun Paese e della sua gente a partire da giovedì 3 ottobre alle 22:10

“Senza l’incontro umano non c’è viaggio” è il pensiero di Philippe Gougler, giornalista e regista francese, grande sostenitore dello slow travel e in particolare dei viaggi in treno. Una passione che lo ha spinto nel 2011 a partire per un viaggio sui binari di tutto il mondo per rilanciare “Incredibili viaggi in treno”, celebre programma per gli amanti delle ferrovie e dei viaggi prodotto in Francia nel 1987.

“Paese che vai, treno che trovi” si potrebbe dire, perché secondo Philippe Gougler non c’è modo migliore per conoscere luoghi e persone se non quello di prendere un treno. La scelta di questo mezzo di trasporto per viaggiare nel mondo, infatti, è tutt’altro che casuale. Per Philippe il treno è il mezzo che dà il tempo di sognare le avventure che si vivranno all’arrivo e che regala una sorta di “doppio viaggio”: quello del treno stesso e quello dei posti che si visitano. Sui treni inoltre si incontrano ferrovieri, viaggiatori, gente del posto, in un viaggio fatto di volti, di alterità, di empatia.

In questo giro attorno al mondo, Philippe visita la Birmania, tra pagode, riti religiosi e pescatori che vivono su case costruite sull’acqua, e il Sud Africa, in particolare Città del Capo, punto di partenza di uno dei treni più lussuosi del mondo, il Rovos, mentre in un’altra piccola città africana scopre Phelophepa, un treno senza biglietto, destinazione e orario di partenza: un centro sanitario su rotaia dove ogni vagone ha la sua specialità – oculistica, medicina generale, igiene dentale – per assistere le popolazioni più povere. Nelle Filippine, Philippe scala le montagne, arriva nel cuore delle risaie, visita un cimitero abitato da intere famiglie e giunge ai piedi del celebre Monte Mayon; poi dall’isola di Coron parte e prosegue il suo viaggio in Brasile dove, tra favelas, miniere d’oro, spiagge e paesaggi mozzafiato, viaggia nelle stazioni ferroviarie circondate dalla foresta pluviale amazzonica, conosce gli agricoltori locali e scopre il treno merci più lungo del mondo formato da oltre 330 carri. Giunge poi negli Stati Uniti per scoprirne le città tramite le sue ferrovie, da Chicago allo Utah; in Madagascar viaggia in treni piccoli e caratteristici, che rappresentano veri e propri polmoni economici e sociali delle regioni che attraversano la foresta pluviale, tra cascate, scogliere e tunnel.

Viaggiando sulle rotaie dell’Indonesia ne visita le risaie, partecipa alla tradizionale festa in onore del bufalo, scopre valli, templi e vulcani, importanti fonti per il commercio di zolfo. Una volta giunto in Finlandia e aver visitato Helsinki, Philippe si dirige in Lapponia a bordo di un treno notturno, conosce leggende sui Lapponi e un pastore di renne; dal freddo inverno del Nord Europa al caldo clima del Sud America, in Cile incontra agricoltori locali e popolazioni indigene viaggiando su trenini colorati e funicolari che lo portano al confine con l’Argentina. Ed ancora, in Russia, da San Pietroburgo a Mosca fino al Lago Baikal, scopre una civiltà stravagante, con i suoi tram storici, i magnifici palazzi, gli appartamenti condivisi da molte famiglie, le metropolitane, i treni di lusso e la famosa ferrovia Transiberiana mentre in Svizzera conosce la regione dell’Emmental e arriva al Lago di Ginevra a bordo di un treno della Belle Epoque, dal romantico fascino retrò; infine, visita il Nord Italia, dalle Cinque Terre a Verona fino a Venezia, dove incontra un gondoliere e la sua famiglia di pescatori.