Pubblicità
Dituttounpop > SERIE TV > Italian Global Series, Matilde Gioli madrina della seconda edizione

Italian Global Series, Matilde Gioli madrina della seconda edizione

Pubblicità

Il festival internazionale delle serie tv di Rimini e Riccione, chiamato Italian Global Series, tornerà dal 3 all’11 luglio 2026 con la sua seconda edizione. Diretto dal critico Marco Spagnoli, il festival è organizzato da APA Associazione Produttori Audiovisivi, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, della SIAE e di AGIS.

Matilde Gioli è stata scelta come madrina e presentatrice di questa seconda edizione della kermesse. Nella prima edizione sono stati presentati 155 prodotti seriali provenienti da 34 paesi diversi, e moltissime personalità dell’audiovisivo internazionale e altre legate ai migliori prodotti italiani dell’anno che hanno ricevuto i Premi Maximo. The Bad Guy 2 e Hanno ucciso l’Uomo Ragno hanno vinto come serie drama e comedy, L’arte della gioia come miniserie e Il treno dei bambini come film tv, premiate anche Storia della mia famiglia per la sceneggiatura così come L’amica geniale 4, Vanessa Scalera, Tecla Insolia, Luigi Lo Cascio, Silvia D’Amico tra gli attori premiati lo scorso anno.

Le dichiarazioni

- Pubblicità -

“Siamo orgogliosi di annunciare la seconda edizione dell’Italian Global Series che quest’anno avrà un format rinnovato con una nuova sezione interamente dedicata ai bambini, un maggiore spazio ai mestieri artistici e un premio ai Casting Directors – rivela la Presidente di APA, Chiara SbarigiaConfermate le grandi anteprime internazionali in concorso, le keynotes con le figure di spicco della serialità e gli incontri con i beniamini del pubblico. Le produzioni originali italiane saranno le grandi protagoniste del Festival, confermando il successo di un settore capace di raccontare il nostro Paese ad un pubblico sempre più globale”.

Quest’anno intendiamo ampliare il nostro spazio di riflessione alle tante professionalità che lavorano al successo della serialità italiana e internazionale: dalla scrittura alla musica, dai costumi alle scenografie fino ad arrivare al lavoro di costruzione di veri e propri universi narrativi che segnano il nostro presente così come accade da sempre con la grande letteratura” ha aggiunto Marco Spagnoli.

Pubblicità