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Murder Mystery 2, quando due superstar non bastano a fare il bis – La recensione

Nel 2019 un murder mystery un po’ atipico aveva deliziato il pubblico di mezzo mondo. Si intitolava, senza andarci troppo per il sottile, Murder Mystery. Adesso, il suo sequel, Murder Mystery 2, è arrivato su Netflix, disponibile a partire dal 31 marzo 2023, e permette altrettanto divertimento, se non di più. Non fidatevi.

La pellicola, prodotta da Happy Madison Productions, Echo Films, Mythology Entertainment, Vinson Films e Endgame Entertainment è diretta da Jeremy Garelick e scritta da James Vanderbilt, e si dimostra un po’ datata. Le due super star protagoniste, amate dal pubblico e dai social network, non bastano a giustificarne l’esistenza. Siamo sicuri, però, che basteranno a garantire a Murder Mystery 2 un posto nella Top Ten di Netflix. Scommettiamo?

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Una coppia che scoppia a un matrimonio con rapimento: Murder Mystery 2, la trama

Nick e Audrey Spitz, dopo il grande successo nel risolvere un caso famoso e complesso, hanno deciso di fare delle indagini il loro lavoro. Le cose, però, non stanno andando benissimo. Sono pasticcioni e spendono il tempo che dovrebbero passare sui casi a litigare tra di loro. La pressione da detective non sta facendo per niente bene al loro matrimonio, che va avanti da 16 anni e che ha chiaramente bisogno di un guizzo in più. Un giorno, il loro vecchio amico Maharajas, ricchissimo ed esuberante, li chiama. Vuole invitarli al suo lussuoso matrimonio nei Caraibi. Nick e Audrey la prendono come una gradita vacanza, e partono felici.

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Appena arrivati, alla cena che precede il matrimonio, incontrano un paio di vecchi amici e dei personaggi interessanti. Tra questi la futura sposa e la ex fidanzata del futuro sposo. Proprio nel bel mezzo del numero musicale, però, l’agghiacciante scoperta: la guardia del corpo del Maharajas è stata assassinata, il Maharajas rapito. I criminali chiedono 70 milioni di dollari come riscatto. Riusciranno i nostri eroi a salvare il loro amico e a risolvere il caso?

Meglio di Jennifer Lopez, peggio di Daniel Craig: Murder Mystery 2, la recensione

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Nel 2023, un film come questo è obsoleto. Pur tenendosi a galla molto meglio di Shotgun Wedding Un Matrimonio Esplosivo, Murder Mystery 2 è lontano anni luce dall’essere un bel film e dall’arguzia e divertimento di un prodotto come, invece, Knives Out. I due protagonisti sono abbozzati, pasticcioni, goffi e senza chimica. L’umorismo è tutto tranne che raffinato. Sembra di vedere un film per la tv realizzato nel 2004, ma sono passati quasi vent’anni, e la distanza si sente tutta, dolorosamente. Jennifer Aniston e Adam Sandler, intrappolati in questa sequenza veloce di facilonerie, non ne escono benissimo. La storia traballa, i personaggi rimangono sagome. Che altro dire? Bisognerebbe ambire a fare di più, anche quando si parla di una commedia e di un sequel.

Il cast

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Adam Sandler interpreta Nick, ex poliziotto re-inventatosi detective con la moglie, Audrey, interpretata da Jennifer Aniston. Adeel Akhtar interpreta il loro vecchio amico e futuro sposo, il Maharajah. Nel cast anche John Kani nel ruolo del colonnello Ulenda, Mark Strong in quello di Miller e Jodie Turner-Smith in quello della contessa Helene.

Murder Mystery 2, due superstar non bastano - La recensione

La recensione

Nel 2023, un film come questo è obsoleto. Pur tenendosi a galla molto meglio di Shotgun Wedding, Murder Mystery 2 è lontano anni luce dall’essere un bel film e dall’arguzia e divertimento di un prodotto come, invece, Knives Out. I due protagonisti sono abbozzati, pasticcioni, goffi e senza chimica. L’umorismo è tutto tranne che raffinato. Sembra di vedere un film per la tv realizzato nel 2004, ma sono passati quasi vent’anni, e la distanza si sente tutta, dolorosamente. Jennifer Aniston e Adam Sandler, intrappolati in questa sequenza veloce di facilonerie, non ne escono benissimo. La storia traballa, i personaggi rimangono sagome.

Voto:

5/10
5/10
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