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Netflix arriva a 139 milioni di abbonati a dicembre 2018 – Bird Box visto da 80 milioni

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Netflix arriva a 139 milioni di abbonati al 31 dicembre 2018. Rilascia i primi dati d’ascolto di alcune serie come Bodyguard, You, Sex Education e il film Bird Bod

Finito il quarto trimestre è tempo di bilanci per la totalità dei servizi streaming e canali televisivi. Ieri Netflix ha comunicato i dati degli abbonati al 31 dicembre 2018, l’azienda è riuscita a battere le previsioni interne e quelle degli analisti.

Netflix nel quarto trimestre è cresciuta di 8.8 milioni di abbonati paganti, raggiungendo quota 139.26 milioni di abbonati in tutto il mondo. Di questi otto milioni, un milione e mezzo vengono dagli Stati Uniti, dove arriva a un totale di 58.5 milioni di abbonati.

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E’ stato un trimestre forte, fatto di originali che sono stati seguiti da molti abbonati. Netflix infatti per la prima volta ha annunciato quante persone hanno visto alcuni dei titoli rilasciati negli ultimi mesi: Sex Education, You, Baby, Elite e il film con Sandra Bullock, Bird Box.

Black Mirror: Bandersnatch, Netflix pubblica dei dati sulle scelte fatte dagli utenti

Netflix comunica per la prima volta “i dati d’ascolto” di alcuni dei suoi titoli

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Nella rituale conferenza con gli investitori, Reed Hastings per la prima volta ha dato qualche numero su alcuni titoli rilasciati da Netflix. Precisiamo che Netflix considera una visualizzazione quando l’utente ha visto almeno il 70% di un episodio qualsiasi. Quindi in questi dati è incluso anche l’utente che guarda un episodio, o quasi, e poi non continua la serie…

Si parte da Bird Box, forse il film più popolare rilasciato dalla piattaforma streaming. L’amministratore delegato ha detto che il film è stato visto da 80 milioni di abbonati nelle prime quattro settimane dal rilascio.

Per quanto riguarda le serie tv: You e Sex Education sono state viste da 40 milioni di abbonati nelle prime settimane dal rilascio. La serie spagnola Elite, invece è stata vista da 20 milioni di abbonati.

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Il fatto che questi tre titoli siano tra i più visti è abbastanza curioso, se consideriamo che tutti questi titoli non sono originali al 100%, cioè prodotti interamente da Netflix. You, per fare un esempio, è prodotta da Warner Bros ed era nata per un canale via cavo americano prima che la prendesse Netflix.

L’amministratore delegato di Netflix conclude poi con i dati di Bodyguard, la serie originale italiana Baby e The Protector sono state seguite da 10 milioni di abbonati.

Netflix, e il futuro del mondo streaming con l’arrivo di Disney, Warner e Universal

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La strategia di Netflix per contrastare l’arrivo della concorrenza a partire dalla fine di quest’anno è ormai nota da tempo: produrre sempre di più prodotti originali, acquistare meno prodotti in seconda visione.

Questa strategia, adottata già da tempo, motivo per cui Netflix è così indebitata, ha iniziato a portare i suoi frutti. Reed Hastings e Ted Sarandos hanno dichiarato infatti che i prodotti originali stanno superando i prodotti acquisiti.

Nella lettera agli investitori, Hastings ha detto che i loro competitors reali non sono i canali o gli altri servizi streaming come HBO o Disney, ma le case di produzione di console e giochi come Fortnite, (anche se ammette che ancora stanno perdendo contro quest’ultimo). “Vedetela come una battaglia per rubare il tempo – tempo dedicato all’intrattenimento – ad altre attività. Quindi invece di giocare con la Xbox o a Fortnite ecc, vogliamo vincere fornendo la migliore esperienza possibile, senza pubblicità, on demand e con titoli incredibili.

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L’arrivo dei nuovi servizi streaming di Disney e Warner Media non spaventano Netflix. Negli Stati Uniti, secondo delle statistiche, si consumano oltre un miliardo di ore di prodotti televisivi al giorno, tra case, bar e ristoranti. E Netflix rappresenta solo il 10% di questo totale.

Disney ha contenuti molto importanti e non vediamo l’ora che arrivi… Siamo in concorrenza con così tanti provider che l’arrivo di uno nuovo può fare una differenza solo marginale.

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