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Normal People, un ritratto sociale intimo, attuale e incredibilmente familiare – Recensione

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Recensione Normal People, stagione 1 dal 16 luglio su Starzplay. Un ritratto sociale intimo, attuale e incredibilmente familiare

Quando nel 2018 uscì il romanzo Normal People, il secondo scritto da Sally Rooney dopo Conversation with Friends, in molti avrebbero scommesso che sarebbe diventato una serie tv. Il libro, best seller tra i millenials e non solo, aveva tutte le carte in regola per diventare un prodotto televisivo, per la storia d’amore al centro della trama, per i due protagonisti egregiamente scritti, e per tutto il contorno, dalle ambientazioni alle riflessioni sull’amore moderno.

Normal People è così diventata una serie tv prodotta da Element Pictures per BBC Three e Hulu in collaborazione con Screen Ireland, che da giovedì 16 luglio è disponibile su Starzplay in Italia (non doppiato per ora). La serie è stata sceneggiata dalla stessa Rooney con Alice Birch, e diretta da Lenny Abrahamson e Hettie Macdonald. Ecco un trailer:

Normal People, trama e recensione della prima stagione

Al centro della trama, c’è la storia di amicizia e amore tra Marianne e Connell durante gli anni del liceo e quelli successivi del college, tra tira e molla infiniti e incomprensioni e diversità sociali che complicano la loro relazione dal primo all’ultimo minuto. Marianne e Connell sono due personaggi estremamente diversi ma al contempo simili sotto molti aspetti: nonostante lei sia ricca, intelligente e timida, è quella “strana” a scuola, mentre lui è brillante e popolare, seppur molto insicuro.

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Nei primi anni vivono a Sligo (Irlanda), lei con la madre e il fratello, Connell solo con la madre, che è la collaboratrice domestica della famiglia di Marianne, dettaglio che complica da subito la loro relazione. Durante l’università i ruoli però si invertono: Marianne diventa popolare, si circonda di amici e fidanzati, mentre Connell rimane un po’ nell’ombra, tra difficoltà economiche e borse di studio da rincorrere.

Negli anni, i due si prendono e si lasciano diverse volte, nascondendo la loro relazione agli occhi indiscreti degli altri, un po’ per proteggerla e un po’ per vergogna, condividono momenti di grande sintonia ad altri di doloroso distacco, in un’altalena di emozioni a tratti romantica, a tratti disturbante.

Si amano, si lasciano, si inseguono, spesso tacciono: Connell e Marianne sono in grado di parlare di argomenti filosofici per ore, ma non non sono capaci di definire una volta per tutte la loro relazione, tra sbagli piccoli e grandi che siano, che il più delle volte li allontanano per gettarli nel dolore e nella nostalgia.

Nella serie, a prestare il volto ai due protagonisti principali, Marianne e Connell, sono Daisy Edgar-Jones (War of the Worlds) e Paul Mescal, attore attivo nel teatro irlandese (qui trovate l’intervista a loro e al regista e ai produttori).

Normal people
NORMAL PEOPLE

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Normal People racconta con incredibile profondità le fragilità e le insicurezze delle nuove generazioni, con un linguaggio curato nei minimi dettagli, che spesso lascia spazio al silenzio. Un ritratto sociale intimo, attuale e incredibilmente familiare per molti, affidato a una regia incredibilmente realistica e a una sceneggiatura ricca di dialoghi ben scritti e di ottimo livello (qui si nota la mano della Rooney).

Marianne e Connell, nel loro percorso di crescita sono al centro del racconto, in una serie totalmente character driven, dove la regia e la fotografia sanno cogliere in maniera precisa la complessità delle emozioni e degli stati d’animo dei protagonisti, con scene emotivamente complesse e momenti che colpiscono direttamente al cuore.

Spirito di sopravvivenza, autodistruzione, senso di inadeguatezza: sono sentimenti che molti di noi conoscono, con cui hanno avuto a che fare in passato, con cui forse ancora combattono. E sono i sentimenti che guidano Connell e Marianne in tutte le loro scelte e nei loro errori: due anime fragili, che insieme cercano di diventare adulti, che insieme falliscono ma che insieme riescono a ritagliarsi un mondo in cui rifugiarsi.

Voto 8,5 – Giorgia Di Stefano founder di TvTips, l’app che ti consiglia la serie tv giusta per te. Scoprila qui!

Il Cast

  • Daisy Edgar-Jones è Marianne Sheridan;
  • Paul Mescal è Connell Waldron;
  • Sarah Greene è Lorraine Waldron, la madre di Connell;
  • Aislín McGuckin è Denise Sheridan, la madre di Marianne;
  • Eanna Hardwicke è Rob Hegarty;
  • Eliot Salt è Joanna;
  • Desmond Eastwood è Niall;
  • Sebastian de Souza è Gareth;
  • Fionn O’Shea è Jamie;
  • Leah McNamara è Rachel Moran;
  • Seán Doyle è Eric;
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REVIEW OVERVIEW

Voto complessivo
8.5

Riassunto

La storia di amicizia e amore tra Marianne e Connell durante gli anni del liceo e quelli successivi del college, tra tira e molla infiniti, incomprensioni e diversità sociali che complicano la loro relazione dal primo all’ultimo minuto. Dal 16 luglio su Starzplay Italia
Giorgia Di Stefano
Amo follemente e da sempre le serie tv, il cinema e la musica. Scrivo di tutto questo, da parecchi anni, qua e là in giro per il web. Bionda e un po' nerd, sono sempre alla ricerca di nuove serie, nuovi film e nuovi gruppi un po' "fuori dal coro", poco mainstream, capaci di emozionarmi e lasciarmi qualcosa da ricordare e di cui scrivere. Mi trovate via email su wgiorgia@gmail.com e come "stargirl81" su Instagram.

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