Prodigal Son la seconda stagione su Premium Crime, ancora più oscura e attenta all’attualità

Prodigal Son

Prodigal Son su Premium Crime e in streaming su Infinity dal 25 gennaio, sempre più dark il viaggio nella mente di Malcolm

Arriva in Italia la seconda stagione di Prodigal Son da lunedì 25 gennaio su Premium Crime (su Sky via satellite e digitale terrestre) e in streaming su Infinity live il giorno stesso e on demand da martedì 26, il tutto a breve distanza dagli USA dove il terzo episodio è atteso proprio il 26 gennaio.

Al super cast con Micheal Sheen, Tom Payne, Bellamy Young, Lou Diamond Phillips, Keiko Agena in questa stagione si aggiungono Christian Borle (dal secondo episodio) e Catherine Zeta-Jones (nel corso della stagione). Creata da Chris Fedak e Sam Sklaver, prodotta da Greg Berlanti e Warner Bros per il canale USA Fox, la serie è un thriller psicologico oscuro innestato nell’anima di un procedurale classico.

La seconda stagione non tradisce le attese

Nei primi due episodi vediamo una ghigliottina, una stanza per pratiche sessuali estreme, omicidi rituali, esorcismi, preti appesi insomma se qualcuno pensava che Prodigal Son potesse cambiare passo è stato rapidamente smentito. Dopo il clamoroso finale della scorsa stagione, la serie riparte con la sua formula classica: casi estremi utili ad approfondire i rapporti e la “mente” della famiglia Whitly.

Una formula che ha permesso a Prodigal Son di rinnovare il procedurale senza snaturarlo e concedendosi anche un protagonista non proprio perfetto, anzi più complicato degli stessi serial killer cui dà la caccia. Come un po’ tutta la serialità generalista dei canali in chiaro americani, la serie Warner Bros/Fox ha scelto di non ignorare l’attualità ma di sfruttarla a proprio vantaggio. Così il Covid è alle spalle ma viene sfruttato per giustificare il ritorno al Claremont Hospital del “chirurgo” mentre il tema caldo del razzismo nella polizia e dell’uso eccessivo della forza viene cavalcato legandolo agli stessi poliziotti. Anche questo serve per cambiare le prospettive di un paese (e non solo).

Prodigal Son è l’intrattenimento giusto per gli appassionati dei crime, voto 7+

La trama

Prodigal Son è un thriller procedurale fortemente costruito intorno ai suoi personaggi. Protagonista è Malcolm Bright ex profiler FBI figlio del killer conosciuto come il chirurgo e di una ricca donna di New York che controlla sempre la sua vita. La sorella è una giornalista tv. Malcolm collabora con la polizia di New York mentre cerca di capire la propria mente esplorandone i lati più oscuri, sempre temendo che una parte più violenta possa prendere il sopravvento. I casi della settimana si intrecciano con le vicende personali dei diversi protagonisti con un focus particolare sul rapporto tra padre e figlio.

Il cast di Prodigal Son 2

  • Tom Payne è Malcolm Bright (ex Whilty) profiler FBI licenziato dall’agenzia che collabora con la polizia di New York, ha una prospettiva unica nella caccia ai serial killer, vive con la paura che le tendenze sociopatiche possano prendere il sopravvento
  • Michael Sheen è il dottor Martin Whitly il padre di Malcolm, in carcere dopo aver commesso 23 omicidi come “Il Chirurgo”
  • Bellamy Young è la mamma di Malcolm, donna d’affari che vuole dimenticare quanto fatto dal marito
  • Halsont Sage è Ainsley Whitly la sorella di Malcolm, giornalista
  • Lou Diamond Phillips è Gil Arroyo tenente della polizia di New York, conosce e si è occupato di Malcolm da quando arrestò il padre
  • Aurora Perrineau è la detective Dani Powell
  • Frank Harts è il detective JT Tamerl
  • Keiko Agena è la dottoressa Edrisa Guilfoyle patologa

Le novità della seconda stagione:

  • Christian Borle nei panni di fra Pete un paziente del Claremont l’ospedale psichiatrico dove è rinchiuso il “chirurgo”
  • Catherine Zeta – Jones è la dottoressa Vivian Capshaw del Claremont Hospital
  • Michael Potts è il dottor Brandon Marsh nuovo psicologo di Martin

Foto Warner Bros/Mediaset