Recensione Summertime 2, un apostrofo rosa tra le parole prima e terza stagione

Summertime
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Recensione Summertime, stagione 2, i nuovi episodi dal 3 giugno su Netflix. Estate romantica in Riviera e Beyond.

Torna la voglia d’estate in casa Netflix con la seconda stagione di Summertime che debutta dal 3 giugno con i suoi 8 episodi sulla piattaforma di streaming. Non solo Riviera Romagnola quest’anno, con alcune scene ambientate a Barcellona dove si è trasferito Ale (Ludovico Tersigni) per gareggiare con le moto con 15 team motociclistici e 6 piloti professionisti coinvolti per realizzare le scene delle corse.

Tutti i vari protagonisti da Edo a Summer, da Sofia a Blue e Dario sono in una fase di passaggio della loro vita, alle prese con un’estate da vivere a pieno che prelude un autunno di svolta, di cambiamenti tra chi pensa di cambiare vita a chi deve scegliere l’università. Amori, amicizia e tanta musica anche in questa seconda stagione di Summertime prodotta da Cattleya e vagamente ispirata a Tre Metri sopra il cielo (qui maggiori dettagli sulla trama).

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I nostri commenti

Guardando gli otto episodi della seconda stagione di Summertime, traspare la sensazione di trovarsi di fronte a una stagione di passaggio tra la prima e l’inevitabile (e già confermata) terza stagione. Le vicende dei vari personaggi fanno piccoli passi avanti, piccoli movimenti ma restando ancora sul posto, non muovendosi del tutto, ancorati a quanto visto in passato con la prima stagione. Tutto molto “cool”, giusto, adatto alla generazione Gen Z e ai millennials più romantici. Baci, amori, pianti, liti, fughe e quell’idea da sogno di una vita spensierata in cui il problema più grosso è a chi dare il prossimo bacio. Rispetto alla prima stagione la serie si è ripulita, ha perso quegli elementi più spensierati e realistici per avvicinarsi alle tinte del teen romantic drama. Fortunatamente gli autori si sono fermati prima di varcare definitivamente la soglia, lasciando quel gusto per la leggerezza che la rende una bevanda d’acqua fresca in una giornata afosa. Leggera e piacevole per un ristoro passeggero. Voto 6+ Riccardo Cristilli

Summertime è la classica serie fatta bene, non gli si può dire nulla dal lato tecnico, ha un’ottimo orecchio, riuscendo a scegliere anche le canzoni adatte che si incastrano perfettamente nell’anima della serie. E abbiamo già detto l’anno scorso di come siano stati capaci di creare una storia che non avesse solo la coppia protagonista al centro, ma anche ottimi personaggi che gli gravitano attorno (in primis Dario e Sofia). Quest’anno però è un po’ discutibile la scelta di fermare nel tempo la vita dei protagonisti, negli otto episodi che abbiamo visto, questa trascorre ma in realtà non lo fa, la serie finisce come è iniziata, come se questa stagione fosse un enorme episodio di passaggio utile a non so cosa, il che rende la serie un po’ meno scorrevole nel ritmo, rispetto a quanto abbiamo visto prima. Sì una terza stagione era necessaria, si spera solo che non abbia già esaurito la storia… Davide Allegra – Voto: 6.

Questa seconda stagione di Summertime mi ha convinto esattamente come la prima. Fresca, spensierata, leggera e gradevole: è un ottimo prodotto di evasione, per tornare adolescenti e pensare con nostalgia a un’età che non tornerà più, ma che in fondo, ognuno di noi, custodisce gelosamente nel cuore. Il cast fa un passo avanti nella recitazione, nettamente migliore a quella di altre serie italiane Netflix. La regia rimane fluida e scorrevole come nel primo capitolo, e la colonna sonora, ancora una volta, la fa da padrona. Ariete (che appare anche in un episodio), ComaCose, Franco126: canzoni pop italiane, perfette per raccontare la GenerazioneZ e che strizzano l’occhio anche a molti millenials, prendono spesso il ruolo di protagoniste, per descrivere con le loro strofe, le emozioni dei vari personaggi. Il ritmo regge per tutti e otto gli episodi, con un finale inaspettato che getta premesse interessanti per la terza stagione. La promuovo a pieni voti, tenendo in considerazione il tipo di prodotto che è, ovvero un teen drama italiano, non privo di difetti, ma nettamente migliore rispetto ad altri. Giorgia Di Stefano – Voto: 7,5. (Founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: scaricala, è gratis!)

 

Il cast

Novità e soprattutto conferme nel cast della serie tv.

  • Summer: Coco Rebecca Edogamhe
  • Ale: Ludovico Tersigni
  • Dario: Andrea Lattanzi
  • Sofia: Amanda Campana
  • Edo: Giovanni Maini
  • Blue: Alicia Ann Edogamhe
  • Giulia: Romina Colbasso

Le novità:

  • Lola: Amparo Pinero Guirao
  • Rita: Lucrezia Guidone
  • Jonas: Giovanni Anzaldo

Gli adulti:

  • Isabella (Thony) e Antony (Alberto Boubakar Malanchino), rispettivamente la mamma e il papà di Summer e Blue,
  • Laura (Maria Sole Mansutti) e Maurizio (Mario Sgueglia) ovvero la mamma e il papà di Ale,
  • Miguel (Jorge Bosch) sarà il nuovo allenatore di Ale
  • Loris (Giuseppe Giacobazzi), il papà di Edo,
  • Wanda (Marina Massironi) la fidanzata di Loris

La colonna sonora

Una componente fondamentale anche della seconda stagione di Summertime è la colonna sonora tra canzoni storiche, i come “Il cielo in una stanza”, “Amore disperato” e “Il cielo è sempre più blu”, e altre contemporanee con brani di Franco126, Carl Brave, Margherita Vicario, Gio Evan, Frah Quintale, Fulminacci, Psicologi ft Madame, Svegliaginevra, Venerus. Ariete ha composto il brano “L’ultima notte” per la serie e sarà presente anche con “18 anni” e “Solo te”. Dopo la prima stagione tornano i Coma_Cose con Fiamme negli occhi; c’è poi Thony che oltre al ruolo di Isabella ha realizzato le canzoni “Trouble me too” e “We’ll be fine”.

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