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Roar su Apple Tv+ una collezione di storie di donne da aggiungere al catalogo della “Mela”

Roar
Concessione Apple Tv+, da Ufficio Stampa

Roar la recensione della serie tv su Apple Tv+ dalle autrici di GLOW

Roar è un’antologia di racconti disponibile da oggi su Apple Tv+. Otto episodi all star con nomi come Nicole Kidman, Alison Brie, Issa Rea, Cynthia Erivo, Merritt Weaver che hanno concesso un paio di giorni del loro tempo, per realizzare questi mini racconti da circa 30 minuti. L’adattamento dei racconti dal libro di Cecelia Aherm, è realizzato da Carly Mensch e Liz Flahive che si sono occupate della sceneggiatura di diversi episodi e sono anche showrunner della serie.

L’obiettivo sulla carta era quello di raccontare cosa vuol dire essere donna oggi, mostrando gli stereotipi, i limiti sociali e convenzionali, le impressioni esterne sulla vita di una donna. Non raccontare donne che fanno qualcosa di specifico, non presentare biografie di storie famose ma prendere delle donne normali e inserirle in contesti reali ma con connotazioni assurde. In Roar le emozioni prendono vita e si traducono in gesti reali capaci di esser compresi a tutti, attraverso delle favole darkly comic.

La rappresentazione del sottotesto

Roar rende esplicito quello che normalmente è implicito. Il sottotesto di un racconto prende forma e diventa reale, quasi a volerlo rendere facilmente comprensibile anche a chi non riesce sempre a cogliere ogni sfumatura del racconto. Così vediamo Nicole Kidman mangiare delle polaroid per conservare i ricordi mentre aiuta nel trasloco il figlio pronto per il college e la madre affetta da demenza.

Vediamo Issa Rae nei panni di una giovane autrice che vede il suo romanzo saccheggiato da un gruppo di dirigenti bianchi di Hollywood che vogliono lavarsi la propria coscienza. I rimorsi di una madre tornata al lavoro dopo il parto, si manifestano con veri e propri morsi sul corpo. Una ragazza single finisce in una relazione complicata con un’anatra. Una “trophy wife”, la moglie trofeo di un uomo ricco, finisce in esposizione su uno scaffale. Tutti messaggi importanti, significativi, che perdono di valore tirati fuori da un contesto più ampio.

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Roar un pizzico di creatività in più

La decisione di prendere i racconti del libro di Cecelia Aherm sembra così più rispondere alla necessità di aggiungere al ricco catalogo di originali Apple una serie d’autore, ricca di star, con una forte impronta femminista per rispondere alle necessità del presente, che alla voglia di raccontare davvero qualcosa. Piuttosto che prendere qualche racconto e adattarlo non sarebbe stato più interessante creare una serie vera e propria prendendo spunto da queste tematiche? Creare dei personaggi che avessero un respiro più lungo, un’anima, delle interazioni con gli altri, piuttosto che queste figurine che svaniscono rapidamente?

Naturalmente molti avranno la reazione opposta, preferendo queste forme di racconto brevi, certe e chiuse piuttosto che quelle infinite, aperte e rischiose della serialità tradizionale. Ma nasce anche il il dubbio che queste formule possano effettivamente chiamarsi serie tv e non abbiano bisogno di un’altra definizione.

Complessivamente è difficile giudicare Roar. Ci si trova davanti a ottime confezioni, ottime attrici, bellissime idee, tematiche interessanti, attuali e importanti, ma tutto così privo di anima, di sostanza da risultare irritante. Un prodotto altezzoso e borioso che propone soluzioni senza farsi domande, che non presta nemmeno un buon servizio al tema su cui vuole sensibilizzare. Voto 6 perchè ha una sua dignità e una sua levatura ma non genera interesse.

É da vedere se…

Roar è da vedere se vi piace la scrittura di Carly Mensch e Liz Flahive e l’avete apprezzata in Glow per esempio, se vi piacciono racconti di donne come On The Verge, Easy, Dead to Me o Orange is the New Black e soprattutto se vi piacciono le antologie. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” dopo aver visto la serie, con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

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