#TBT Throwback Thursday in Serie: Alla riscoperta di… Will & Grace su Amazon Prime Video

will e grace
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#TBT – Throwback Thursday in serie: Alla (ri)scoperta di… Will & Grace

Nuovo appuntamento 2021 con la rubrica settimanale di Dituttounpop che fa un tuffo nel passato, dedicata alla riscoperta di drama e comedy più o meno “storici”, ma anche del passato recente, che arrivano in catalogo sui vari servizi streaming o anche piccole grandi chicche seriali e che quindi potrete recuperare con delle belle maratone di binge watching. Stavolta tocca a Will & Grace.

Will & Grace: come ti porto l’LGBT in tv

Will & Grace fa parte degli anni d’oro delle comedy NBC insieme a Friends (e prima della “nuova ondata” con The Office, 30 Rock e Parks and Recreation). Creata da David Kohan e Max Mutchnick e basata sulle loro esperienze come coinquilini da giovani, portò al successo mondiale i quattro protagonisti Eric McCormack (Will), Debra Messing (Grace), Sean Hayes (Jack) e Megan Mullally (Karen) ma soprattutto rivoluzionò la tv perché portava nel primetime televisivo generalista il tema “scottante” LGBT. Andò in onda per ben otto stagioni dal 1998 al 2006, per poi tornare sotto forma di revival undici anni dopo, dal 2017 al 2020. Ora che la serie originale è arrivata a sorpresa nel catalogo Amazon Prime Video ci sembrava il momento perfetto per (ri)scoprirla!

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Per la prima volta la serie mostrava personaggi dichiaratamente omosessuali che vivevano la loro vita quotidiana e senza i soliti vecchi stereotipi, anzi scherzando su di essi. Ironizzando su tante tematiche importanti, lo show portò il pubblico anche a riflettere “educandolo” e sensibilizzandolo e vinse numerosi premi, decretando un successo unanime di pubblico e critica. In Italia l’abbiamo vista nel corso degli anni tra TELE+ Bianco, Italia1, Fox, Fox Life, Premium Joi e Premium Stories.

La sitcom multicamera venne girata con pubblico dal vivo nello studio 17 del CBS Studio Center a Los Angeles, che non vedeva l’ora di ritrovare i propri beniamini ogni settimana. E’ ambientata a New York (proprio come Friends), nell’Upper West Side di Manhattan, e ruota attorno alle vicende dei due protagonisti: Will Truman, un avvocato gay, e la sua migliore amica Grace Adler, un’arredatrice d’interni, eternamente single alla ricerca della stabilità lavorativa ed emotiva nella Grande Mela. A loro si affiancano i co-protagonisti: Jack McFarland, ragazzo apertamente gay e sempre alla ricerca di un lavoro che spesso vive “alle spalle” di Will, e Karen Walker, ricca sfrenata che non avrebbe bisogno di lavorare e occupa le sue giornate facendo “finta” di essere la segretaria/”dipendente” di Grace.

L’appartamento di Will & Grace (un binomio che ha insomma fatto la storia della tv ed è subito riconoscibile) si trova al 394 di West 88th Street ed è il 9C mentre Jack vive nel 9A di fronte al pianerottolo. L’affitto che dovrebbe pagare Jack è pagato da Will, Karen e dalla madre di Jack (ognuno dei quali è convinto di pagare la metà). L’edificio dove si trova lo studio di Grace esiste veramente ed è il Puck Building che si trova al 295-309 di LaFayette St. a New York, nei pressi di Little Italy. Gli esterni della serie furono girati proprio a NY come spessa capita come le sitcom.

Non si conta la lista di guest star prestigiose che hanno partecipato in modo più o meno ricorrente alla sitcom, dato il successo e l’importanza anche sociale del serial, proprio come accaduto in altre sitcom di successo NBC e non, Friends in primis. Tra le tante citiamo Madonna, Britney Spears, Cher, Demi Moore, Michael Douglas, Matt Damon, Kevin Bacon, Elton John, Jack Black, Jennifer Lopez, Janet Jackson, Sharon Stone, Alec Baldwin e anche alcuni protagonisti ante litteram, come Patrick Dempsey, che diventeranno poi famosi con altri serial.

Will & Grace & Karen & Jack

Will & Grace

I personaggi di Jack e Karen (Sean Hayes e Megan Mullally) spesso non risultano affatto comprimari, ma protagonisti, talvolta rubando la scena a Will e Grace. Tanto che qualcuno avrebbe voluto (e si vociferava all’epoca della prima fine dello show) uno spin-off su di loro, ma avrebbero rischiato di non reggere la serie sulle proprie spalle e forse è stato meglio così. Anche perché un revival la serie l’ha avuto, undici anni dopo (proprio come il titolo del primo episodio delle nuove stagioni), riportando sulle schermo i quattro protagonisti e alcune guest star storiche.

Tutto nacque dal pretesto del mini-episodio realizzato durante le presidenziali per la campagna di Hillary Clinton, che sarebbe stata la prima presidente donna e come sappiamo fu battuta da Donald Trump. Deve essere sembrato il momento giusto alla NBC, al duo di autori e agli attori per tornare in tv e rimarcare la sensibilizzazione alle tematiche LGBTQ+, infatti soprattutto i primi episodi sono molto politici e sociali, per poi ritornare ad uno status quo che però sembrava troppo anni ’90-2000 e non 2017-20, nonostante le brillanti battute al passo coi tempi.

Non solo: il revival è un sequel vero e proprio ma parte dall’assunto che il finale originale – perfetto in ogni sua forma e che chiudeva perfettamente il cerchio dei protagonisti – non fosse avvenuto ma fosse un sogno, permettendo di ricominciare con un colpo di spugna ma forse vedere Will & Grace genitori e cresciuti sarebbe stato più stimolante, attuale e interessante.

Il primo e l’undicesimo episodio dell’ottava e ultima (all’epoca) stagione furono girati e trasmessi in diretta, un esperimento fatto anche con altre comedy come 30 Rock (doppia trasmissione, una volta per la East Coast e un’altra per la West Coast a causa del fuso orario, come sempre si fa in questi casi). Epocale la risata di Debra Messing che non riusciva a smettere di ridere quando era in scena con Sean Hayes. L’ultima puntata della serie originale, andata in onda il 18 maggio 2006 sulla NBC, ebbe un indice d’ascolto di 18 milioni di spettatori. Il revival non ha avuto mai ascolti eccessivamente esaltanti e soprattutto il “nuovo” finale (ma esisterà sempre e solo il vecchio nella mente dei fan) sembra più un finale di stagione che di serie e riporta i personaggi più o meno dove erano nel finale originale, quindi il senso dell’intera operazione revival perde di valore.

La sigla

Semplice ma storica la sigla con il motivetto che resta in testa è stata ripresa anche dal revival, con un arrangiamento leggermente diverso, e il set è stato ricostruito in quattro e quattrotto nel 2017 per riportare in tv i quattro amici gay e etero più famosi della tv.

Il cast

Eric McCormack è Will Truman
Debra Messing è Grace Adler
Sean Hayes è Jack McFarland
Megan Mullally è Karen Walker

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