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Si spengono altri canali su Sky, ma non è un dramma solo il declino dei canali lineari pieni di repliche

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Teen Nick, MTV Rock, MTV Hits e Bike Channel vengono spenti su Sky, il declino dei canali lineari è ormai inevitabile

Prosegue la diminuzione dei canali su Sky. Dopo i due canali targati Disney tra cui lo storico Disney Channel, i cui contenuti sono stati spostati su Disney+ dalla società che li fornisce (indovinate chi…Disney), nei giorni scorsi sono stati spenti anche Bike Channel e tre canali del gruppo ViacomCBS MTV Rock, MTV Hits e Teen Nick.

Con tutto il rispetto per chi li fa e per chi li guardava, tre canali decisamente minori. Non solo ma per quanto riguarda i tre ViacomCBS il gruppo che li edita ha subito spiegato che i contenuti si sposteranno on demand e sui canali principali quindi MTV Music e Nickelodeon. Non una dismissione ma un cambio di strategia.

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E proprio questa dovrebbe essere la chiave di lettura adeguata e non quella sensazionalistica che prevale nelle ultime ore. Partiamo dalla smentita di un falso mito: i canali non sono stati chiusi per una crisi di Sky legata al Coronavirus. Per carità sicuramente il gruppo sta soffrendo vista anche l’assenza del suo contenuto di pregio principale come il calcio e lo sport. Ma fa parte di un gruppo solido internazionale come Comcast NBCUniversal e pur con tutte le difficoltà, le spalle sono coperte.

Le uscite più dolorose sono quelle dei canali Disney, perchè storici e perchè portatori di contenuti di rilievo. Ma qui rientra la decisione del gruppo di spostare il pubblico e soprattutto i bambini sullo streaming Disney+. L’app nel Regno Unito è già su Sky Q dove viene presentata agli abbonati con un’offerta combinata sullo stile di Intrattenimento Plus. In Italia Disney+ ha stretto un accordo esclusivo con TIM ma una volta scaduto sarà seguita la strada inglese.

Per gli altri tre canali la decisione è dell’editore che punta a una riorganizzazione degli spazi. Un’idea coerente con la contemporaneità. In un’epoca in cui prolifera lo streaming, in cui i contenuti hanno una forte vita on demand sono così necessari tanti canali pieni di repliche? Probabilmente no, meglio concentrarsi su meno canali. E da questo punto di vista sembra nell’aria una chiusura di FoxLife che probabilmente aspetterà l’estate per spostare tutto tra Fox e Fox Crime, tutti canali che fanno capo a Disney, che ha dismesso il proprio impegno sul fronte “bambini” spostandoli su Disney+ e punta a una razionalizzazione dei suoi spazi su Sky (in attesa chissà dell’arrivo di Hulu magari?)

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Il futuro è nelle app e sopratutto nella “proprietà”. Quindi è possibile l’arrivo di nuovi canali targati Sky sulla falsariga di quanto fatto nel Regno Unito, per concentrare contenuti propri e affidarsi meno agli altri. Altri che magari finiranno per essere delle app su Sky Q. Il futuro è lì, la tv da zapping con 100 canali sul digitale terrestre è il passato (anche se duro a morire).

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