Starz al TCA: la serie prequel di John Wick e i progetti del canale

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Starz al TCA: la serie prequel di John Wick, i ritardi di Outlander, i cambiamenti per American Gods e l’universo Power.

Ieri è stato il turno di Starz al TCA Summer Press Tour, il canale premium americano ha presentato una serie di nuovi progetti e ha dato degli aggiornamenti sulle nuove stagioni delle sue serie. Tra queste c’è The Continental, la serie spinoff dei film di John Wick con Keanu Reeves.

Il presidente di Starz ha rivelato che la serie non andrà in onda prima del 2021, probabilmente andrà in onda dopo il rilascio del quarto film della saga, previsto per maggio 2021. Inoltre l’adattamento televisivo si concentrerà sul funzionamento del Continental Hotel che funge da rifugio per assassini.

“… la data del film è già stata decisa ma siamo ancora nelle prime fasi dello sviluppo per quanto riguarda la serie, che probablmente andrà in onda dopo il film,” ha detto il presidente di Starz, Jeffrey Hirsch.

La serie è stata ordinata a gennaio 2018, è prodotta da Lionsgate TV (che adesso possiede Starz al 100%) e verrà sceneggiata da Chris Collins, che vestirà anche il ruolo di showrunner. Nel team produttivo figurano molti produttori che si occupano già dei film come, Basil Iwanyk, Chad Stahelski, Derek Kolstad e David Leitch. Stahelski dirigerà anche il primo episodio.

Inoltre pare che anche se la serie sarà una sorta di prequel concentrato sull’hotel, Keanu Reeves dovrebbe comunque apparire nella serie in qualche cameo.

Altro dal TCA di Starz

  • Nel 2019 non ci saranno nuovi episodi di Outlander, che tornerà in onda quindi nel 2020. Le ragioni di questo ritardo, sono prettamente produttive, visto che la produzione della serie è iniziata solo due mesi fa.
  • La sesta e ultima stagione di Power andrà in onda in due parti, con una pausa in mezzo. I primi 10 episodi andranno in onda su Starz dal 25 agosto, il resto invece tornerà in onda a gennaio 2020.
  • Power si appresta a chiudere, ma visto il successo ottenuto dalla serie, il suo universo resterà in vita. E’ stato annunciato che Mary J. Blige sarà la protagonista del primo spinoff della serie. Non abbiamo dettagli su questo spinoff, sappiamo solo che è entrato nella fase di pre-produzione.
  • Starz ha annunciato che realizzerà un reboot di Dangerous Laisons, dal romanzo di Pierre Choderlos de Laclos’ (Le relazioni pericolose in italiano). La serie avrà otto episodi e verrà prodotta da Colin Callender e Toy Krantz, e scritta da Harriet Warner. La serie sarà un prequel del romanzo e si focalizzerà sui primi giorni della relazione tra la Marchesa de Merteuil e il visconte de Valmont a Parigi nel 18° secolo. Verrà raccontata dalla prospettiva di Merteuil.
  • La relazione di 50 Cent con Starz non si limiterà solo all’universo di Power. Il rapper e produttore ha confermato al TCA che si occuperà di una serie che racconta della Black Mafia Family. Il produttore ha rivelato che sta lavorando alla serie da quattro anni e che racconterà la verità sulla storia di questa organizzazione che ha dei legami molto forti con la comunità hip hop.
  • Il canale è soddisfatto dei cambiamenti che interesseranno la terza stagione di American Gods, che per l’ennesima volta ha assistito a un cambio di showrunner. “sta venendo molto bene, sarà una grande stagione,” ha detto Jeffrey Hirsch al TCA, che ha letto le prime sceneggiature.
  • Il presidente di Starz ha anche parlato delle cancellazioni di Counterpart e Now Apocalypse, e la motivazione è prettamente strategica. Il canale da qualche mese ha spostato la sua attenzione verso contenuti adatti a un pubblico femminile. E il problema di entrambe le serie è che avevano un pubblico troppo maschile. “Quando decidiamo se far tornare una serie in onda o meno, il primo requisito è che deve servire quel pubblico femminile a cui puntiamo… se non lo fa cercheremo qualcosa di diverso.
  • Il presidente ha anche parlato dell’espansione internazionale tramite StarzPlay, il servizio streaming che è disponibile in Italia da poco meno di un mese. Il servizio è già disponibile in più di 50 paesi e nei prossimi anni potrebbero raddoppiare, ma la strategia chiave è non spendere troppo. “Netflix ha svolto un lavoro fenomenale nel far credere a Wall Street che hanno bisogno di spendere 13 miliardi di dollari per competere nel mercato streaming, ma non è vero.