Un Volto, due destini: la miniserie da non perdere, con Mark Ruffalo, da martedì 22 settembre su Sky Atlantic

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Un Volto, due Destini, la miniserie, assolutamente da vedere, in onda da martedì 22 settembre su Sky Atlantic

Un Volto, due Destini” è il titolo italiano di una delle miniserie dell’anno di HBO, I Know This Much is True, che vede Mark Ruffalo uscire dal ruolo del Marvel Cinematic Universe e vestire i panni di due fratelli gemelli, ruolo che gli ha fatto vincere un Emmy come Migliore Attore protagonista in una Limited Series.

La miniserie, composta da 6 episodi è andata in onda a maggio su HBO e arriverà in prima tv in Italia su Sky Atlantic a partire da martedì 22 settembre e in streaming su Now TV. Un Volto, due destini è tratta dal romanzo di Wally Lamb ed è prodotto dallo stesso Ruffalo,ed è scritta e diretta da Derek Cianfrance. Ecco una clip in italiano:

 

Un volto, due Destini – I Know This Much is True, la trama

Si tratta di una saga famigliare che racconta le vite parallele di due gemelli, Dominick e Thomas Birdsey (entrambi interpretati da Mark Ruffalo). Sarà una storia di tradimenti, sacrifici e perdono ambientata nell’America del ventesimo secolo.

In particolare il romanzo di Wally Lamb è ambientato in Connecticut e uno dei due fratelli, Thomas soffre di schizofrenia paranoide. Grazie alle cure Thomas riesce a vivere la sua vita, lavora in un bar, ma occasionalmente ha dei gravi attacchi di paranoia. Un giorno pensando di risolvere il conflitto della Guerra del Golfo, Thomas si taglia la mano in una biblioteca pubblica. Questo porterà i due fratelli verso un percorso di scoperta personale, che sarà amplificato quando Dominick troverà l’autobiografia del nonno di origini siciliane, Domenico Tempesta, dove racconterà i segreti della sua famiglia. E’ così che Dominick scoprirà nuovi dettagli su se stesso e sua madre.

Un Volto, due Destini, le nostre opinioni

Un Volto, due Destini è quello che si può definire uno straordinario lavoro di squadra. Si parte da una sceneggiatura solidissima che fornisce le basi al regista per creare quel mondo dove è ambientata la serie, ma da vita anche ai dialoghi da far interpretare a un attore. In quest’ultima opera di HBO, questo trio di qualità ha portato alla luce un prodotto che fa di Mark Ruffalo il protagonista assoluto. E’ molto facile essere protagonisti quando interpreti due ruoli, ma Ruffalo è la nuova scoperta della serialità americana. In questa serie grazie ai due ruoli interpretati, è allo stesso tempo folle e razionale, fragile e forte, disperato e felice, incosciente e responsabile. E’ due personalità completamente diverse incarnate da due personaggi diversi, interpretati magistralmente. La serie è solo uno dei tanti prodotti complessi di HBO, non ha un assassino, non ha un mostro da sconfiggere, non ha bisogno di effetti speciali, è semplicemente il racconto della vita di due fratelli che devono fare i conti con il loro passato e soprattutto con la vita in generale, la vera protagonista di questa miniserie. Voto 10Davide Allegra.

I Know This Much Is True” So che questo è vero, il titolo originale della miniserie ti sbatte subito in faccia quello che devi aspettarti: il vero, la realtà, la vita. Se il titolo italiano della miniserie Un Volto Due Destini, così come quello del romanzo “La notte e il giorno” si concentrano sulla dualità dei due protagonisti, sul loro essere così simili e così diversi, nel titolo originale il focus è l’argomento oltre la persona. So che è tutto vero, ma so anche quanto possa essere maledettamente drammatico. Perchè preparatevi sono 6 episodi fortemente drammatici, ma di una qualità sopraffina. Una capacità di raccontare storie come solo HBO riesce a fare, prendendosi dei rischi come un episodio interamente in siciliano (con uno straordinario Marcello Forte) per raccontare da dove parte la sofferenza dei due protagonisti, la loro atavica maledizione umana. Ed è un modo anche per ricordarci quello che eravamo, qual era la condizione di chi andava in cerca di fortuna negli USA vivendo in condizioni misere. Non c’è intento sociale, non ha uno sfondo politico questa miniserie (e anche per questo non ha ottenuto nemmeno la nomination come Miglior miniserie agli Emmy, ma Ruffalo non potevano ignorarlo e non farlo vincere), è la dolorosa storia di due vite. E se vi dovesse scorrere una lacrima non vergognatevi, la forza della serialità è anche la capacità, sempre più rara, di trasportare le emozioni dallo schermo a chi guarda. Voto 9 – Riccardo Cristilli

Solo un romanzo, in tempi recenti, è riuscito a scavarmi nello stomaco come questa serie ed è Una vita come tante di Hanya Yanagihara (leggetelo solo se avete il pelo sullo stomaco).
Ed è proprio, purtroppo, “una vita come tante” quella che vivono i gemelli protagonisti di questa serie. Vite invisibili e fragili che il più delle volte si tende a non raccontare: le malattie mentali sono da sempre “l’elefante nella stanza”, argomenti troppo scomodi per essere portati (seriamente) in tv o al cinema. Alcuni prodotti ben riusciti negli anni ce ne sono stati, ai livelli di I Know This Much is True però ce ne sono pochi in circolazione.
Picchia duro questa serie, scava fino in fondo, è dolorosa, cruda, devastante. Il drama dei drama, un gioiello targato HBO con un interprete eccelso e quasi inarrivabile.
Una serie di una qualità altissima, seppur intensa e dolorosa come poche che racconta da vicino il disagio non solo di chi soffre di disturbi mentali, ma di chi vive accanto loro e combatte quella battaglia ogni minuto di ogni giorno. Spesso il termine “eroe” è usato a sproposito, perché i veri eroi sono questi ma quasi nessuno lo immagina. Voto 9 – Giorgia Di Stefano
(founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te, scaricala: è gratis!)

 

La Gallery

Credit immagini: HBO/Sky

Il Cast

  • Mark Ruffalo: Dominick e Thomas Birdsey
  • Melissa Leo: Ma
  • John Procaccino: Ray Birdsey
  • Rob Huebel: Leo
  • Michael Greyeyes: Ralph Drinkwater
  • Gabe Fazio: Shawn Tudesco
  • Juliette Lewis: Nedra Frank
  • Kathryn Hahn: Dessa Constantine
  • Rosie O’Donnell: Lisa Sheffer
  • Imogen Poots: Joy Hanks
  • Archie Panjabi: dott.ssa Patel
  • Bruce Greenwood: dott. Hume
  • Marcello Fonte: Domenico Onofrio Tempesta
  • Harris Yulin: padre LaVie