Willow, Disney+ ordina la serie tratta dal film di Ron Howard con Warwick Davis

Willow

Disney+ da il via libera a Willow, la serie tratta dall’omonimo film del 1988 diretto da Ron Howard e basato su una storia di George Lucas. Warwick Davis tornerà nei panni del protagonista.

E di maggio 2019, la notizia che Disney+ stava pensando a un adattamento di Willow, film del 1988 diretto da Ron Howard e basato su una storia di George Lucas, il papà di Star Wars. Oggi arriva l’ordine ufficiale a serie, il cui pilot sarà diretto da Jon M. Chu (Crazy & Rich)

Ron Howard, regista del film originale, ritorna come produttore esecutivo della serie con Bob Dolman, sceneggiatore del film originale, che farà da consulente. “È emozionante a livello creativo non solo rivisitare il mondo e i personaggi concepiti per la prima volta da me, George Lucas e Bob Dolman, ma anche vedere tutto ciò prendere il volo in un modo così rinnovato, divertente e cinematografico attraverso l’immaginazione di Jon Kasdan e del Team Willow”, ha detto Ron Howard. “Non si tratta di un nostalgico ritorno al passato, ma di uno slancio creativo ed è uno spasso farne parte”.

La serie, che è la prima avventura targata Lucasfilm non appartenente all’universo Star Wars dal 2015, si svolge anni dopo gli eventi del film originale Willow. Introduce nuovi personaggi nel regno incantato delle fate regine e dei mostri a due teste di Eborsisk e dà il benvenuto al suo omonimo eroe, Willow Ufgood, interpretato ancora una volta da Warwick Davis. La produzione prevede di tornare ai paesaggi drammatici e incantati del Galles, dove è stato girato gran parte del film originale.

Tanti fan mi hanno chiesto nel corso degli anni se Willow sarebbe tornato e ora sono entusiasta di dire loro che lo farà davvero”, ha detto Warwick Davis. “Molti mi hanno detto di essere cresciuti con Willow e che il film ha influenzato il loro modo di vedere l’eroismo nel nostro mondo. Se Willow Ufgood può rappresentare il potenziale eroico di tutti noi, allora è un personaggio che sono estremamente onorato di reinterpretare”.