Big Little Lies, problemi nel dietro le quinte della seconda stagione?

Big Little Lies

Big Little Lies, pare che la regista della seconda stagione, Andrea Arnold è stata scavalcata da Jean-Marc Vallée nel montaggio dei nuovi episodi.

Nella seconda stagione di Big Little Lies sembra che le protagoniste non siano state le uniche persone a dover affrontare problemi di vita quotidiana. Secondo quanto risulta al sito Indiewire, nella seconda stagione ci sarebbero stati dei problemi anche dietro le quinte.

Andrea Arnold è stata scelta da HBO e dalla produzione per dirigere tutti gli episodi della seconda stagione. Jean-Marc Vallée, il regista della prima stagione, era impegnato con la realizzazione della seconda stagione di Sharp Objects.

Le riprese della seconda stagione di Big Little Lies si sono svolte senza intoppi, Andrea Arnold aveva carta bianca, e il grande cast di attrici ha dispensato complimenti sui social alla regista – Nicole Kidman l’ha definita “leader senza paure”. Ma finite le riprese, arrivato il momento di montare gli episodi, pare sia successo qualcosa.

Andrea Arnold aveva richiesto che il montaggio avvenisse a Londra, nella sua città natale, dove voleva passare del tempo dopo quasi un anno di riprese a Los Angeles. Ma prima di completare il montaggio del primo episodio, questo è stato spostato a Montreal ed è stato affidato al vecchio regista, Jean-Marc Vallée, che nella seconda stagione figurava come produttore esecutivo.

Il lavoro di Jean-Marc Vallèe è stato quello di ridare alla serie lo stesso stile della prima stagione. Ha ridotto la quantità di scene realizzate dalla Arnold, frutto di copioni che per ogni episodio raggiungevano un totale di 60 pagine, eliminando di fatto il suo stile con tagli corposi ad alcune scene. Ha aggiunto dei flashback dalla prima stagione in ogni episodio (abbastanza ridondanti, se vogliamo). E ha ordinato 17 giorni di riprese aggiuntivi.

Questo è il motivo per cui gli episodi hanno una durata inferiore ai classici 55 minuti di una serie HBO, assestandosi su una durata media di 40 minuti. Andrea Arnold ha preferito non commentare la notizia.

La regista – secondo delle fonti a lei vicine – dice di aver il cuore spezzato da questa decisione, soprattutto perchè le era stata data carta bianca sulla seconda stagione. La Arnold pare non sia stata informata del fatto che Jean-Marc Vallée si sarebbe occupato del montaggio, decisione presa già dall’inizio della produzione.

HBO intanto ha risposto alla notizia, lodando l’operato della regista Andrea Arnold. “Non esisterebbe la seconda stagione di Big Little Lies se non fosse per Andrea Arnold. HBO e i produttori sono molto fieri del suo lavoro. Come in ogni progetto televisivo, i produttori esecutivi collaborano tra di loro, e pensiamo che il risultato parli da solo.

Insomma una situazione complicata per una delle produzione più grosse, sia in termini economici che di talenti coinvolti. Avevate notato qualcosa di strano/diverso guardando gli episodi in onda su Sky Atlantic ogni martedì?

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